U2: confermato il concerto di Torino del 6 agosto

Dopo aver rivelato ai giornalisti del Sun che il rinvio dellle tappe nordamericane del 360° Tour è costato agli U2 qualcosa come 120 milioni di euro, il manager della storica band irlandese, Paul McGuinness, intervistato dai colleghi dell’Evening Herald ha confermato che le condizioni di salute di Bono Vox (operato d’urgenza a maggio per un


Dopo aver rivelato ai giornalisti del Sun che il rinvio dellle tappe nordamericane del 360° Tour è costato agli U2 qualcosa come 120 milioni di euro, il manager della storica band irlandese, Paul McGuinness, intervistato dai colleghi dell’Evening Herald ha confermato che le condizioni di salute di Bono Vox (operato d’urgenza a maggio per un problema alla spina dorsale) stanno migliorando giorno dopo giorno, al punto tale da lasciar chiaramente intendere che la tranche europea del tour non subirà alcun tipo di slittamento:

“Bono si sta ristabilendo molto bene e i medici mi hanno detto che sarà in grado di esibirsi. Il palco è molto grande, ma l’ampiezza non ha niente a che vedere con l’incidente. Sarò molto sollevato quando lo rivedrò correre sullo stage. La tranche europea dei concerti inizia a Torino il 6 agosto e quella non è stata rimandata. Riprogrammare la tranche americana invece è difficile perché si tratta di concerti all’aperto, non possiamo farli in inverno perché è l’emisfero settentrionale. Comunque credo che le nuove date saremo in grado di annunciarle entro breve tempo.”

E noi, naturalmente, non possiamo che gioire sia della ritrovata salute di Bono che della conferma dell’importantissima data torinese del 360° Tour.