House Of Gold & Bones, il fumetto di Corey Taylor: lo abbiamo letto in anteprima per voi!


La passione numero uno per Corey Taylor, cantante di Slipknot e Stone Sour, è ovviamente la musica. Ma ad insidiarne il primato sono i fumetti: Corey è fan da decenni di tutti i tipi di comic-book americani, a partire dall'Uomo Ragno.
Con le sue band il cantante è arrivato al top del mondo, e adesso vuole lanciarsi nella sfida per l'altra sua passione: ha scritto la miniserie di quattro numeri "House Of Gold & Bones", che uscirà da Aprile per la Dark Horse Comics, casa storica di fumetti (per maggiori informazioni sulla DH, il consiglio è di consultare il sempre aggiornatissimo Comicsblog.it).
Come si può intuire dal titolo, la storia è legata a doppio filo ai due ultimi dischi degli Stone Sour, House Of Gold & Bones Part 1 (uscito fra grandi lodi il 22 Ottobre 2012) e House Of Gold & Bones Part 2 (in uscita l'8 Aprile 2013) - seppure i due dischi non siano annunciati come "concept album", il fumetto scritto da Corey vuole dare una coerenza, una 'trama' che unisca alcune delle canzoni, o almeno alcuni dei concetti espressi.
Veniamo quindi alla preview del fumetto, distribuito da ieri gratuitamente nelle fumetterie americane nella versione 'ridotta' a dodici pagine, per stimolare l'appetito dei lettori e invogliarli a comprare il primo numero, in uscita il 17 Aprile.

Il legame con il mondo musicale si svela già dal sottotitolo della storia, "Overture", definita anche nella prima pagina del fumetto sia come "introduzione musicale", sia come "proposta introduttiva che guarda verso qualcosa di più sostanzioso".
Arriviamo quindi alla prima pagina del fumetto, scoprendo grazie ai disegni di Richard Clark un uomo che si sveglia su un prato, apparentemente privo di memoria. Un monologo interiore ci mostra la sua confusione mentale, e i suoi pensieri sono interrotti quando una massa nera inizia ad inseguirlo. Mani e volti neri si staccano dalla massa, e seguono ben cinque pagine di inseguimento - guardando a figura intera l'individuo, scopriamo che si chiama 'Zero', così come una canzone degli Stone Sour si chiama "Absolute Zero". Zero arriva ad una casa quadrata (non sembra nè dorata nè fatta di ossa), e trova rifugio dentro la piccola stanza. Quando tutto sembra a posto, una figura oscura si siede al tavolo nel centro della stanza, e lo chiama "Umano", accendendosi una sigaretta.

E così finisce la preview (il numero intero sarà lungo il doppio). Commenti?
Se lo scopo di una 'overture' è quello di far guardare a qualcosa di più sostanzioso, la missione è solo parzialmente riuscita. Metà delle pagine sono prese da una fuga rocambolesca da un nemico non definito, la storia del tizio che si sveglia senza memoria è un clichè piuttosto abusato, e i disegni non sono decisamente spettacolari, nonostante ricadano nello stile più classico della Dark Horse. Rimane, certo, la curiosità per l'oscura figura che appare nella casa, ma al momento non è una curiosità abbastanza forte da farci attendere con ansia l'uscia del primo numero del fumetto.
Seguiremo l'evoluzione della serie, comunque, così come seguiremo l'uscita della seconda parte musicale di House Of Gold & Bones.
Riponiamo fiducia in Corey Taylor...

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