Marco Masini: Io ti volevo nuovo singolo (testo e audio)

Io ti volevo: testo e audio nuovo singolo di Marco Masini contenuto in La mia storia piano e voce

Porta per titolo, Io ti volevo, il nuovo singolo di Marco Masini, in uscita domani, 12 marzo 2013, su iTunes e tutti gli store digitali. Il brano inedito fa parte dell’album in uscita intitolato La mia storia piano e voce; la prima volta in cui il cantautore toscano, tra i concorrenti in gara alla Canzonissima de I Migliori Anni di Carlo Conti, propone il suo repertorio in assoluta solitudine. Il raffinato interprete sarà, inoltre, impegnato in una serie di concerti che lo porteranno a girare l’Italia dal prossimo aprile.

L’ossatura del concerto piano e voce di Marco si baserà su Disperato, Ci vorrebbe il mare, Perché lo fai, T’innamorerai, Vaffanculo, Bella stronza, Raccontami di te, Fino a tutta la vita che c’è, L’uomo volante, L’Italia, Caro Babbo (con un quartetto di archi) ed un secondo inedito intitolato Aspettami lì (con un quartetto d’archi). Hit “storiche” in una versione “senza rete” che saranno restituite al futuro in modo completamente originale. Ogni concerto sarà diverso dall’altro anche perché, alla scaletta base, Masini aggiungerà delle chicche scelte di volta in volta dal suo fastoso canzoniere. A seguire, trovate il testo della nuova canzone.

Prima di andar via
c’è qualcosa che
voglio dirti adesso
e mi ascolterai
anche se per te
ora mai è lo stesso
non ci crederai
forse riderai
ti sembrerò
un po’ fuori tempo
ma la verità
è che non ho avuto mai
niente di più bello di te
di te confesso
io ti volevo vivere
ma ti sapevo uccidere
io ti volevo stringere
ma non ti sapevo prendere
io ti volevo complice
ma ti sapevo escludere
io ti volevo fragile
ma ti lasciavo piangere
io ti volevo cogliere
ma non ti lasciavo crescere
io ti volevo vincere
e ti ho saputo perdere
ti volevo, ti volevo, ti volevo
poi sei andata via
e stavolta sai
sono io che ho pianto
ero non ho più quel potere
che ti inchiodava accanto
non ci crederai
forse riderai
ma ti salvi sono contento
libera da me
e ora sono io
schiavo di un ricordo di te
di te confesso
io ti volevo vivere
ma ti sapevo uccidere
io ti volevo stringere
ma non ti sapevo prendere
io ti volevo complice
ma ti sapevo escludere
io ti volevo fragile
ma ti lasciavo piangere
io ti volevo docile
non ti lasciavo scegliere
io ti volevo vincere
e ti ho saputo perdere
ti volevo, ti volevo, ti volevo
perché la verità
è che non ho avuto mai
niente di più bello
di te.