Ozzy Osbourne: per i genetisti “sta troppo bene”, al via lo studio del suo DNA

Sesso, droga e DNA: la notizia che stiamo per darvi quest’oggi ha davvero dell’incredibile e dimostra come le vie della scienza, quasi quanto quelle del Signore, sembrano essere davvero infinite. Stando infatti ad un articolo pubblicato sull’Esquire, il sessantaduenne leader storico dei Black Sabbath, il leggendario Ozzy Osbourne, è finito al centro di un’importantissima ricerca


Sesso, droga e DNA: la notizia che stiamo per darvi quest’oggi ha davvero dell’incredibile e dimostra come le vie della scienza, quasi quanto quelle del Signore, sembrano essere davvero infinite. Stando infatti ad un articolo pubblicato sull’Esquire, il sessantaduenne leader storico dei Black Sabbath, il leggendario Ozzy Osbourne, è finito al centro di un’importantissima ricerca genomica condotta negli States dai genetisti di Knome, ed il motivo di una simile operazione è presto spiegato: nonostante una vita passata a maltrattare il proprio corpo con alcool e droghe d’ogni tipo, il Principe delle Tenebre vanta ancora una forma smagliante nonostante non pratichi alcuno sport (passeggiate mattutine dei cani a parte).

Paradossalmente, quindi, per lo stile di vita così estremo e per l’altrettanto atipica reazione positiva dell’organismo di Ozzy, per la scienza il suo patrimonio genetico potrebbe essere prezioso come e più dell’oro: per questo, nei prossimi tre anni i ricercatori di Knome si prodigheranno nel mappare tutto il suo DNA nella speranza di poter trovare la soluzione al mistero del suo brillante stato di salute.

Non oso immaginare il discorso che pronuncerà Ozzy Osbourne quando, tra qualche anno, ritirerà il Premio Nobel per la Medicina… !!!

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