The Voice of Italy, Raffaella Carrà: “Non c’è litigio (come ad X Factor) ma rispetto, si lavora in allegria”

Intervista a Raffaella Carrà alla vigilia della partenza di The Voice of Italy (da Tv Sorrisi & Canzoni)

Dopo quattro anni d’assenza dal piccolo schermo (escludendo la breve parentesi della finale dell’Eurovision Song Contest su Raidue), Raffaella Carrà prepara il ritorno in pompa magna come coach di The Voice of Italy, in partenza giovedì 7 marzo con le audizioni al buio. La conduttrice che si è buttata a capofitto nel progetto che dovrebbe configurarsi come la naturale evoluzione dell’edizione made in Italy di X Factor, a cui lancia una velata frecciatina (Fonte Tv Sorrisi & Canzoni):

L’approccio di noi coach è completamente diverso rispetto a quello di X Factor. Non c’è litigio, ma rispetto, si lavora con allegria. Insomma, è uno show positivo. La litigiosità in tv mi disturba, visto che non mi appartiene neanche nella vita. Sarò onesta, equa, attenta e in buona fede. Posso sbagliare ma i ragazzi sanno che questa non è l’unica loro occasione.

Piena armonia con gli altri giudici del programma, Noemi, Piero Pelù e Riccardo Cocciante con cui ha intenzione di collaborare proficuamente per aiutare le nuove stelle del firmamento musicale a sfondare nel mercato discografico italiano:

Noemi è bella dentro e fuori, un grande talento. Riccardo ha una carriera immensa ma all’inizio era timido mentre ora è divertente. Piero, invece è il mio sexy rocker pieno di energia. E’ adorabile duellare con lui. Cerco tecnica ed interpretazione ma quest’ultima vince anche perché a volte l’emozione gioca brutti scherzi. Chi tra i grandi non ha mai stonato scagli la prima pietra.

Ad aiutare la Raffa Nazionale in questa titanica impresa, un assoluto numero uno, Gianni Morandi in qualità di consulente tecnico:

E’ un uomo pieno di entusiasmo e passione. Generoso, oltre che un grande artista. Darà ai ragazzi, forza e buoni consigli. E poi ci aitureanno Stefano Magnanensi e il Maestro Leonardo De Amicis.

Che senta già di avere la vittoria in tasca?!