Idlewild: pausa e futuro incerto

Bisogna apprezzare la sincerità degli Idlewild: la band infatti ha annunciato che, una volta terminato il tour che li vede impegnati in UK e Irlanda, si prenderà un periodo di pausa di durata indeterminata. L’annuncio è stato dato qualche giorno fa all’interno del loro “tour-diary” su Facebook, dove viene spiegato chiaramente che uno dei motivi

Bisogna apprezzare la sincerità degli Idlewild: la band infatti ha annunciato che, una volta terminato il tour che li vede impegnati in UK e Irlanda, si prenderà un periodo di pausa di durata indeterminata.

L’annuncio è stato dato qualche giorno fa all’interno del loro “tour-diary” su Facebook, dove viene spiegato chiaramente che uno dei motivi principali di questa decisione è da attribuirsi al calo di interesse verso la musica degli Idlewild sia in UK, sia fuori dai confini britannici (“Post Electric Blues” dello scorso anno è passato completamente inosservato).

Il gruppo scozzese (frequenti i paragoni con mostri sacri del calibro di Smiths e R.E.M.) ha avuto il suo apice (sia creativo che commerciale) nella prima metà dello scorso decennio grazie ad ottimi dischi come “100 Broken Windows” (2000), “The Remote Part” (2002) e a grandi singoli come “You Held the World in Your Arms” e “Love Steals Us From Loneliness” che vi proponiamo dopo il salto.

You Held the World in Your Arms

Love Steals Us From Loneliness