Diventeremo tutti sordi

Il sito New Scientist Tech pubblica un interessante studio sugli effetti di auricolari diversi di vari lettori audio portatili. Il risultato di due ricerche effettuate sul campo sarebbe tutto in favore del tipo di auricolare “in-ear”, per il semplice motivo che, isolando l’ascoltatore dal rumore esterno, non lo costringerebbe ad alzare il volume oltre certi

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Il sito New Scientist Tech pubblica un interessante studio sugli effetti di auricolari diversi di vari lettori audio portatili. Il risultato di due ricerche effettuate sul campo sarebbe tutto in favore del tipo di auricolare “in-ear”, per il semplice motivo che, isolando l’ascoltatore dal rumore esterno, non lo costringerebbe ad alzare il volume oltre certi livelli di guardia. Tutto questo, soprattutto, in ambienti rumorosi.
Dove c’è silenzio, ovviamente, non c’è necessità di alzare il volume (e non c’è bisogno di chissà quale ricercatore per rendersene conto).

Riassumendo, gli utilizzatori di auricolari “in-ear” potrebbero subire danni all’orecchio dopo un ascolto consecutivo di 72 ore (e voglio vedervi), mentre chi usa dei più economici auricolari “tradizionali” potrebbe fondersi le orecchie anche solo dopo 12 ore.

Maggiori dettagli, qui.

In ogni caso, per esperienza personale, il mio consiglio è quello di buttare via immediatamente gli auricolari inclusi nella confezione del vostro lettore (in particolare i – pessimi – auricolari Apple) per orientarvi verso qualcosa di più costoso, ma che vi ripagherà in termini di qualità e, soprattutto, rilassamento aurale.

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