Mariah Carey: dopo la cancellazione dell’uscita di “Angels Advocate” rientra in studio

Dispiace sempre vedere una diva come Mariah Carey floppare alla grande ma al tempo stesso viene anche da pensare che quanto accaduto è la giusta ricompensa per essere stata davvero una sciocca (scusate la franchezza) a credere che un progetto del genere (stiamo parlando dell’album remix “Angels Advocate”) potesse avere qualche chance di successo. E


Dispiace sempre vedere una diva come Mariah Carey floppare alla grande ma al tempo stesso viene anche da pensare che quanto accaduto è la giusta ricompensa per essere stata davvero una sciocca (scusate la franchezza) a credere che un progetto del genere (stiamo parlando dell’album remix “Angels Advocate”) potesse avere qualche chance di successo.

E più di lei, sciocchi (e non voglio usare altri termini) sono stati i discografici e chi ha puntato su di un lavoro del genere. Ma ci voleva tanto a capire che dopo il periodo nero di “The memories of an inperfect angel” bisognava starsene a casa per cercare di mettere le idee a posto in modo da tornare fra qualche anno più carica che mai? Ci voleva tanto a capire che se proprio si voleva implementare una re-release bisognava creare dei remix che non rappresentassero copie spudorate delle canzoni originali? Ci voleva tanto per capire che la minestra riscaldata è brutta da mangiare?

E la cosa più bella è che la lezione non è bastata. Vedere cancellare l’uscita di “Angels Advocate” probabilmente non ha fatto riflettere abbastanza: Mariah infatti è rientrata in sala d’incisione per registrare del nuovo materiale che verrà contenuto in un nuovo disco che molto probabilmente vedrà la luce verso la fine del 2010, inizio del 2011. Ma come? Così presto? Nessuno si mette in testa che bisogna pensare, pensare e pensare affinchè le cose possano andare bene? La cantante necessita di un bel periodo sabbatico per fare il punto della situazione e cercare di tornare così ai vecchi fasti di un tempo altrimenti già sapremo come va a finire. Chi glielo fa capire?