Helloween, Straight Out Of Hell: videoclip e curiosità sul disco

Il nuovo disco degli Helloween sta registrando grandi consensi di critica e di vendite.

In attesa di vedere gli Helloween dal vivo a Milano o Bologna con l’Hellish Tour il 5 e 6 Marzo, possiamo goderci il loro ultimo lavoro, Straight Out Of Hell, uscito a fine Gennaio.
Il disco ha ottenuto ottimi risultati a livello di vendita: in America (dove il power metal, ammettiamolo, non tira tantissimo) si è piazzato al 97esimo posto della classifica di vendite Billboard, in Giappone è arrivato al secondo posto della classifica album internazionali, mentre in Europa si registra un secondo posto in Finlandia e un quarto posto in Germania – nella patria degli Helloween, questo è il piazzamento più alto mai ottenuto dalla band.
In Italia, purtroppo, non c’è stato nessun passaggio sulla classifica FIMI – non è entrato nemmeno nella top 100.
Sviolone italico a parte, il disco sta riscuotendo insomma grandi consensi sia di critica che di vendita. Ma cosa rende speciale Straight Out Of Hell, quattordicesimo album in studio delle ‘zucche di Amburgo’?

In realtà, non c’è nessuna ricetta segreta, nè colpi di scena particolari: semplicemente, è un album ben scritto, da una band rodata da anni insieme (dal 2005 non si registrano cambi nella formazione). Michael Weikath descrive semplicemente così i nuovi brani:

“Straight Out of Hell è la naturale evoluzione dei due album che lo precedono. Le nuove canzoni seguono la scia di 7 Sinners, ma adesso sono meno cupe, e con testi più positivi.”

Sarà forse l’ottimismo, l’arma segreta che ha portato al successo il disco?
Molti brani parlano di come nella vita si debba andare avanti, affrontando tutte le difficoltà che ci si parano davanti. E il primo singolo, Nabataea, si riferisce ad un regno leggendario (posizionato in Egitto) che avrebbe inventato la democrazia 3.500 anni fa, e che non sarebbe mai entrato in guerra con nessuno. Il videoclip della canzone è girato con mezzi cinematografici, che passano dal mostrare gli Helloween suonare a riprese aeree e ricostruzioni di civiltà molto simili a quelle Maya.

Ultima curiosità sul disco: una delle canzoni, Burning Sun, è stata registrata anche in versione strumentale, solo con un organo Hammond, quello usato dal tastierista Jon Lord dei Deep Purple. Alla sua memoria è infatti dedicato questo brano, presente come bonus track nell’edizione speciale di Straight Out Of Hell.