Craig David: “One More Lie (Standing in the Shadows)”, “Use Somebody” e “Fill Me In” (versioni acustiche – video)

Eh si: a volte il sudore, come quello visibile nell’immagine sopra riportata, è sinonimo di buoni risultati ed è proprio questo il caso di Craig David. Quando il talento c’è oltre che ad essere sentito si vede pure. E proprio per questo che nel presente post vi proponiamo tre recenti esibizioni dell’artista r&b più meritevole


Eh si: a volte il sudore, come quello visibile nell’immagine sopra riportata, è sinonimo di buoni risultati ed è proprio questo il caso di Craig David. Quando il talento c’è oltre che ad essere sentito si vede pure. E proprio per questo che nel presente post vi proponiamo tre recenti esibizioni dell’artista r&b più meritevole della scene inglese (ed europea).

Dopo il salto infatti vi mostreremo tre performance in cui il cantante si cimenta in un versione acustica di “One More Lie (Standing in the Shadows)” (nuovo singolo), “Use Somebody” (dei Kings Of Leon) e “Fill Me In” (suo vecchio successo).

E’ incredibile quanto questo artista riesca a trasmettere ancora nonostante la tanta concorrenza: oramai dovremmo essere abituati a tutti quei gorgheggi che in Italia indicheremo con l’epiteto di “mal di pancia neomelodici”, dovremo essere abituati all’agilità della vocalità black e dell’alto livello di musicalità che caratterizza questo tipo di voci…ed invece con Craig è sempre una grossa emozione, un’emozione diversa rispetto a quelle che proviamo quando ascoltiamo altri suoi colleghi. Tralasciando il discorso tecnico (non sbaglia un colpo) bisogna far presenti le ottime sensazioni che questi live proposti dopo il salto sono in grado di suscitare.

Invidiabile è la sua capacità di riuscire a cantare un tipo di metrica così veloce (vedi le strofe di “Fill Me In”): difficilissimo! Se si pensa al panorama italiano la mente vola subito su “Perdono” di Tiziano Ferro, ma insomma, questo lo si dice giusto per ricordarci che con Mr David non c’è competizione: è sopra tutti. Peccato solo per lo scarso successo ottenuto ultimamente.