Home Notizie Michael: il biopic su Michael Jackson batte ogni record con 116 milioni di views per il trailer, ma le polemiche non si placano

Michael: il biopic su Michael Jackson batte ogni record con 116 milioni di views per il trailer, ma le polemiche non si placano

Il primo teaser del biopic “Michael” su Michael Jackson interpretato dal nipote del Re del Pop Jaafar ha fatto registrare 116,2 milioni di visualizzazioni in 24 ore, record assoluto per un film biografico musicale. Ma il film resta avvolto dalle controversie: la figlia di Michael Jackson, Paris, attacca il progetto. L’uscita è in programma il 24 aprile 2026 (23 aprile in Italia).

4 Febbraio 2026 10:56

In questi ultimi giorni la discussione è tutta intorno all’attesissimo biopic su Michael Jackson che ha appena infranto ogni record immaginabile.

Lo scorso novembre 2025 il primo teaser promozionale di “Michael” ha totalizzato 116,2 milioni di visualizzazioni globali in sole 24 ore, sbriciolando il precedente primato detenuto da “Taylor Swift: The Eras Tour” fermo a 96,1 milioni. Per Lionsgate si tratta del trailer più visto di sempre nella storia della casa di produzione, e per i film biografici musicali è un risultato mai nemmeno avvicinato prima.

Michael, un successo annunciato

Già nelle prime sei ore, quel filmato aveva macinato 30 milioni di visualizzazioni, facendo capire agli azionisti di Lionsgate – come dichiarato dal CEO Adam Fogelson – che l’hype attorno al progetto è “da una parte stratosferico ma dall’altra del tutto imprevisto e imprevedibile”.

Ora, dopo l’uscita del nuovo trailer completo pubblicato il 2 febbraio 2026, l’attesa per il 24 aprile – data di uscita del film nelle sale di tutto il mondo (23 aprile in Italia) – continua a crescere, anche se circondata da polemiche e controversie che non accennano a placarsi.

Il nipote Jaafar Jackson nei panni del Re del Pop

A interpretare Michael Jackson è il nipote Jaafar Jackson, 28 anni, figlio di Jermaine Jackson, fratello maggiore di Michael e membro dei Jackson 5. Per Jaafar si tratta del debutto assoluto come attore, ma il giovane artista ha già alle spalle una solida carriera come cantante e ballerino: il video del suo singolo del 2019 “Got Me Singing” ha accumulato quasi 10 milioni di visualizzazioni su YouTube.

La somiglianza fisica con lo zio è impressionante, ma secondo il regista Antoine Fuqua – già dietro la macchina da presa di “Training Day” e della saga “The Equalizer”, entrambi con Denzel Washington protagonista – c’è molto di più: “È incredibile quanto Jaafar sia simile a Michael. Suona come lui, balla come lui, canta. È davvero impressionante – ha dichiarato Fuqua a Entertainment Weekly – ma soprattutto, è impressionante riscontrare come sia Jaafar a incarnare Michael. Va oltre la somiglianza fisica. È lo spirito di Michael che emerge in modo magico. Bisogna vederlo per crederci.”

Un altro trailer

Il nuovo trailer pubblicato due giorni fa mostra Jaafar nei panni dello zio in alcuni momenti iconici della sua carriera: dal trucco da zombie di “Thriller” al suo leggendario moonwalk, dalle scelte delle giacche di scena alle performance che hanno fatto la storia della musica pop, ad esempio nell’intervallo del Super Bowl. Ci sarà spazio anche per lo scimpanzé Bubbles, l’animale domestico più famoso di sempre nel mondo dello spettacolo, compagno di Michael in numerosi video: Bubbles viveva a Neverland, il ranch di Michael Jackson in una sua stanza a pochi metri da quella del musicista. E Michael lo considerava più vicino di moltissimi suoi amici e familiari.

Un cast stellare per raccontare l’ascesa del Re del Pop

Accanto a Jaafar Jackson, “Michael” schiera un cast di primo livello. Colman Domingo, candidato due volte agli Oscar e vincitore di un Emmy per “Euphoria”, interpreta Joe Jackson, il padre-manager del cantante, una figura notoriamente dura e controversa che ebbe un’importanza fondamentale nella vita di Michael: ma che sotto molti aspetti fu anche devastante sia da un punto di vista personale che emotivo per la superstar. Nia Long (“The Best Man”) vestirà i panni della madre Katherine Jackson, vedova di Joe e tuttora in vita, 95 anni.

Miles Teller, acclamato per “Whiplash” e “Top Gun: Maverick”, interpreta John Branca, l’avvocato e manager di Michael. Nel cast anche Kat Graham nei panni di Diana Ross, la “Regina Motown”, amica personale e confidente della popstar. Larenz Tate sarà il produttore musicale Berry Gordy (fondatore della Motown Records), mentre Kendrick Sampson sarà Quincy Jones, leggendario produttore scomparso lo scorso novembre 2024, che contribuì in modo decisivo a tutti i più importanti successi di Michael. Il Re del Pop avrà anche un alter ego bambino in Juliano Valdi, che lo interpreterà negli anni dell’esordio durante l’era Jackson 5.

La regia di Antoine Fuqua si avvale della sceneggiatura di una delle penne più quotate di Hollywood, John Logan, candidato all’Oscar per “Il gladiatore” e “The Aviator”. Il produttore è Graham King, lo stesso di “Bohemian Rhapsody”, il biopic su Freddie Mercury e i Queen che nel 2018 vinse quattro Oscar e incassò oltre 900 milioni di dollari. Il film ha un budget imponente di oltre 155 milioni di dollari, a testimonianza dell’ambizione del progetto.

Michael, Biopic
Il cartellone ufficiale di Michael, il biopic su vita e carriera di Michael Jackson – Credits Universal Pictures (Soundsblog.it)

Le controversie: Paris Jackson attacca il film

Nonostante l’entusiasmo dei fan misurato dalle visualizzazioni record, “Michael” è stato avvolto dalle controversie fin dall’annuncio del progetto nel 2019. E non solo per le note accuse di abusi sessuali su minori che hanno perseguitato il cantante in vita ma anche dopo la sua morte nel 2009, a soli 50 anni.

La critica più dura è arrivata da Paris Jackson, la figlia di Michael. Nel settembre 2025, tramite una serie di Instagram Stories, Paris ha demolito il progetto definendo la bozza di sceneggiatura come “disonesta e quanto meno piena di inesattezze”.

Secondo Paris, dopo aver fornito le sue note sulla prima stesura dello script segnalando ricostruzioni non corrette, la produzione le avrebbe comunicato che “non avrebbe effettivamente affrontato” le sue osservazioni andando avanti con lo script originale. Da quel momento Paris ha dichiarato di non essere più coinvolta nel progetto. Ma di volere a tutti i costi preservare e tutelare l’immagine del padre in ogni modo possibile, anche dal punto di vista legale, impugnando e se possibile bloccando l’uscita del film.

“Una trama poco accurata e piena di bugie”

Paris anche più recentemente è stata durissima: “Una parte importante del film asseconda una sezione molto specifica del fandom di mio padre che vive ancora nella fantasia, e queste persone magari saranno felici – ha spiegato – ma il problema di questi biopic è che si tratta di Hollywood. Dunque il paese della fantasia per eccellenza dove niente è reale. Ma la vita di mio padre viene spacciata come reale. La narrativa viene controllata e modellata a piacimento. E ci sono molte inesattezze e alcune palesi bugie.”

Paris ha anche smentito le dichiarazioni di Colman Domingo che, durante il gala amfAR per la ricerca sull’AIDS al Festival di Venezia del 2025, aveva affermato che Paris e il fratello Prince erano stati “di grande supporto al film”: “Niente di più falso, non mi hanno coinvolto e se lo avessero fatto avrebbero avuto pane per i loro denti…”

L’uscita di “Michael” e le aspettative

“Michael” uscirà nelle sale il 23 aprile 2026 in Italia e il 24 aprile nel resto del mondo, distribuito da Universal Pictures in Italia e a livello internazionale, mentre Lionsgate si occuperà della distribuzione negli Stati Uniti. Il film sarà disponibile anche nei cinema Imax.

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