Giovanni Allevi, nuovo aggiornamento sulla malattia: “La mia mente va verso scenari negativi”
Il pianista condivide su Instagram l’ansia che precede i controlli medici a tre anni dalla diagnosi di mieloma. Il mantra che lo sostiene: “La sofferenza è la nuvola, ma io sono il cielo”.
C’è un aggiornamento da parte di Giovanni Allevi sul mieloma, la grave malattia con cui convive dal 2022. Il pianista e compositore, 56 anni, ha pubblicato su Instagram uno scatto poco prima di sottoporsi a una risonanza magnetica, accompagnato da parole che raccontano la dimensione psicologica della malattia.
Giovanni Allevi, ultimo aggiornamento
“48 ore prima dell’ennesimo referto medico, tutti i muscoli del mio corpo si irrigidiscono, il respiro si fa affannoso, il dolore si intensifica e la mia mente vaga verso scenari negativi”, scrive Giovanni Allevi, descrivendo l’ansia che accompagna ogni controllo. Un passaggio che restituisce con chiarezza la tensione, la paura e l’incertezza che precedono l’attesa di un referto, oltre alle terapie fisiche.
Nella foto, il volto del musicista appare visibilmente dimagrito e segnato dalle cure, ma accompagnato dal solito sorriso. Il pianista spiega come cerca di reagire affidandosi a una frase diventata un punto fermo del suo racconto pubblico: “La sofferenza è la nuvola, ma io sono il cielo”. Un pensiero che riassume il suo approccio al dolore, messo in una prospettiva più ampia come tentativo di non lasciarsi definire esclusivamente dalla malattia.
La vicinanza del suo pubblico
Il post ha raccolto in poche ore migliaia di commenti. Fan, colleghi e utenti hanno espresso vicinanza e incoraggiamento, confermando il forte legame creato tra l’artista e il suo pubblico in questi tre anni difficili. Un sostegno che Allevi ha più volte riconosciuto come componente importante del suo percorso.
Negli ultimi mesi, nonostante le difficoltà fisiche, il musicista è tornato anche sul palco, portando avanti il suo lavoro con cautela. Solo una settimana fa, in un’intervista al Corriere della Sera, aveva parlato del rapporto tra malattia e attività artistica: “Suonare il pianoforte con i traumi lasciati dalla malattia è faticoso e complicato”, aveva spiegato, aggiungendo però che il dolore gli ha cambiato la scala di valori e lo ha aiutato a vivere con maggiore intensità il presente, salutando con gratitudine ogni nuovo giorno.

Il ritorno alla musica tra dolore e rinascita
Tuttavia, nonostante la battaglia contro il mieloma, Giovanni Allevi non ha mai smesso di comporre e suonare. La malattia ha trasformato profondamente il suo approccio alla musica e alla vita, portandolo a una maggiore consapevolezza del valore di ogni momento. Il pianista è anche tornato a esibirsi dal vivo quando le condizioni lo hanno permesso, dimostrando una determinazione che ha commosso il pubblico. Le sue ultime date, a Roma e a Milano, rispettivamente al Parco della Musica e al Teatro Dal Verme, concerti più intimi e carichi di emozione, sono stati accolti con grande emozione dal pubblico.
A breve sarà di nuovo un tour, nonostante tutto: “Riprendo timidamente il miei concerti all’estero e in Italia. So già che sarà molto faticoso per via della condizione sofferente del mio corpo. Eppure sento di avvicinarmi al Pianoforte con un sentimento completamente nuovo: Amore allo stato puro, non mi interessa il successo, non il riscontro esterno. Tutto ciò che desidero è celebrare la bellezza ed il miracolo della vita” ha detto Allevi presentando le date che inizieranno questa settimana.
Il tour di Giovanni Allevi
GENNAIO 2026
23 gennaio 2026 – Zurigo
24 gennaio 2026 – Stoccarda
FEBBRAIO 2026
14 febbraio 2026 – Vienna
19 febbraio 2026 – Friburgo
20 febbraio 2026 – Monaco di Baviera
MARZO 2026
24 marzo 2026 – Napoli
31 marzo 2026 – Bologna
APRILE 2026
2 aprile 2026 – Pavia
3 aprile 2026 – Padova
7 aprile 2026 – Ragusa
8 aprile 2026 – Messina
13 aprile 2026 – Verona
18 aprile 2026 – Firenze
19 aprile 2026 – Trento
21 aprile 2026 – Torino
MAGGIO 2026
3 maggio 2026 – Lugano
4 maggio 2026 – Parma
5 maggio 2026 – Bergamo
8 maggio 2026 – Genova