Eros Ramazzotti, Una storia importante: il nuovo album, La Aurora con Alicia Keys e il filo che lo lega alla figlia
Quarant’anni di carriera, un doppio album italiano‑spagnolo e un nuovo duetto globale su La Aurora con Alicia Keys: Eros Ramazzotti riaccende la sua storia importante promuovendo il disco insieme alla figlia
Quella di Una storia importante non è solo il titolo della canzone che esplose prima in Italia e poi in Europa e in SudAmerica a metà anni Ottanta, ma il titolo‑manifesto di un nuovo capitolo della carriera di Eros Ramazzotti.
Eros Ramazzotti, Una storia Importante
A quarant’anni dal brano che lo lanciò fuori dai confini italiani, il cantautore pubblica un doppio album, in italiano e in spagnolo (Una Historia Importante), che mette in dialogo passato e presente: quindici tracce, tra inediti e riletture di classici, pensate come un vero “volume uno” di una possibile serie di altri greatest hits, tanta e tale è la mole di successi che Eros può permettersi di rimettere in circolo aggiungendo valore al valore.
Nel disco convivono sei brani nuovi di zecca e una costellazione di ospiti che racconta l’universo pop di Eros: da Jovanotti, Elisa e Max Pezzali, chiamati ad affiancarlo sui pezzi inediti, a Giorgia, Ultimo e Andrea Bocelli, che tornano su hit storiche in versioni rinnovate.
I miei primi 40 anni
L’idea dichiarata è quella di mescolare le origini con l’oggi, in un progetto che, parole sue, “chiude 40 anni di carriera per iniziarne altri 40….”.
Un modo per mettere ordine nel proprio catalogo, ma anche per ribadire che il pop italiano, secondo Ramazzotti, è ancora un linguaggio vivo, capace di parlare al mondo senza inseguire mode effimere.
La Aurora con Alicia Keys: il classico per la figlia diventa inno globale
Il cuore emotivo del progetto è L’Aurora, uno dei brani più intimi del repertorio di Eros, scritto nel 1997 insieme ad Adelio Cogliati in occasione della nascita della primogenita Aurora, avuta da Michelle Hunziker che all’epoca era sua moglie.
Quella canzone, incisa in origine anche in versione spagnola come La Aurora, oggi rinasce in un duetto inedito con Alicia Keys, superstar R&B da 17 Grammy che qui non solo canta in italiano e in spagnolo, ma firma anche la co‑produzione del brano che, per inciso, è davvero splendido e non dà minimamente l’idea della solita cover risciacquata ma di un brano nuovo di zecca con uno spessore e una intimità tutta sua.
La nuova La Aurora è costruita come un vero dialogo a due voci: Ramazzotti porta con sé il carico emotivo di padre che ripercorre quarant’anni di vita e di carriera, Alicia Keys aggiunge un soul contemporaneo che apre la ballad a un respiro internazionale. Nel testo, già noto ai fan, non cambia l’asse centrale – l’amore assoluto per una figlia – ma la presenza di Alicia, con le sue linee vocali e il suo pianoforte, mette in risalto sfumature nuove, trasformando il brano in una celebrazione universale del legame genitore‑figlio.

Il nuovo video
Il singolo esce in contemporanea in oltre trenta Paesi e arriva accompagnato da un nuovo immaginario visivo: un videoclip ufficiale che amplifica il messaggio della canzone e una campagna social che tiene al centro proprio il rapporto con Aurora, dalla presentazione del disco che la vede intervistare il padre in Franciacorta fino ai contenuti dietro le quinte condivisi sui profili di famiglia. La storia privata diventa così un racconto condiviso, in cui il pubblico è invitato a entrare in un’intimità che, senza mai scadere nel patetico, resta profondamente pop.
Il video è delizioso: immagini di una bimba come Aurora, diventata poi popolarissima anche per il pubblico italiano (in questi giorni la si vede in un divertente ruolo in Call My Agent insieme alla mamma), ma anche del primo figlio di Alicia, Egypt Daoud Dean impreziosiscono un lavoro che diventa davvero prodotto comune.
Doppia versione, ospiti internazionali e un ponte con il mondo latino
Come spesso accade nei momenti chiave della sua carriera, Eros sceglie di parlare contemporaneamente in più lingue e a più latitudini. Una storia importante esce infatti in due edizioni speculari: quella italiana e quella spagnola, Una Historia Importante, costruite con la stessa logica ma con qualche differenza mirata negli ospiti. Nella versione latina compaiono, tra gli altri, la cantautrice portoricana Kany García, la star messicana Carín León e l’argentina Lali, a ribadire quanto il legame con il mercato ispanoamericano resti fondamentale nel mondo Ramazzotti.
La scelta di rilanciare proprio La Aurora come singolo cardine del progetto non è casuale: è uno dei brani più amati dal pubblico sudamericano, ed era già stato tradotto in spagnolo negli anni Novanta. Oggi, però, il contesto è diverso. Il duetto con Alicia Keys porta nella canzone un accento soul che dialoga con il pop melodico italiano e con la tradizione latina, in un crossover pensato per playlist globali ma radicato nella scrittura di Eros.
Le novità di un disco portante
Attorno a questo nucleo ruotano gli altri inediti, dal nuovo singolo Il mio giorno preferito – in cui il cantautore guarda alle inquietudini del presente senza rinunciare alla sua voglia di speranza – fino alle nuove ballad romantiche e ai mid‑tempo che rispolverano il suo marchio di fabbrica: melodie immediatamente riconoscibili, arrangiamenti pieni ma non ridondanti, voce in primo piano e pochissimo spazio alle scorciatoie tecnologiche. Non a caso, Ramazzotti continua a rivendicare con orgoglio il fatto di non usare autotune, preferendo affidarsi alla tenuta della propria vocalità maturata in decenni di palco.
Dal disco al tour: perché questa è davvero “una storia importante”
Il focus su La Aurora e sul rapporto con la figlia si inserisce in un racconto più ampio, che guarda al prossimo biennio come a un nuovo ciclo artistico. Con l’uscita del disco, Ramazzotti apre infatti la strada a un tour mondiale che dal febbraio 2026 lo porterà in una trentina di Paesi, con una lunga parentesi negli stadi italiani. L’impianto live promette di seguire la stessa struttura dell’album: alternanza di inediti e classici, ospiti a sorpresa in alcune tappe chiave, e una forte attenzione alla dimensione emotiva delle canzoni più legate alla biografia familiare.
Per un artista che aveva più volte lasciato intendere di non voler “vivere solo di memoria”, la scelta di intitolare il progetto proprio Una storia importante suona quasi come una dichiarazione d’intenti: non un’operazione nostalgia, ma un modo per rimettere mano al proprio repertorio affiancandogli materiale nuovo, provando a parlare a chi lo segue dagli anni Ottanta e a chi l’ha scoperto da poco. In questo senso il duetto con Alicia Keys e la nuova vita di La Aurora sono l’emblema perfetto del suo presente: un brano fortemente identitario che si apre al mondo, una dedica privata che diventa universale, una storia personale che continua a farsi, appunto, importante.
Il tour di Eros Ramazzotti tra Palasport e arene
11 febbraio – Mantova, PalaUnical
14 febbraio – Paris, Accor Arena
16 febbraio – Strasbourg, Zenith
18 febbraio – Nice, Palais Nikaia
22 febbraio – Bruxelles, Forest National
23 febbraio – Bruxelles, Forest National
25 febbraio – Munich, Olympiahhalle
28 febbraio – Hamburg, Barclays Arena
2 marzo – Berlin, Uber Arena
4 marzo – Copenhagen, Royal Arena
6 marzo – Oslo, Unity Arena
8 marzo – Gothenburg, Scandinavium
12 marzo – Oberhausen, Rudolf Weber-Arena
16 marzo – Zurich, Hallenstadion
20 marzo – Frankfurt, Festhalle
22 marzo – Stuttgart, Hanns-Martin-Schleyer-Halle
24 marzo – Geneva, Arena
27 marzo – Lyon-Décines, LDLC Arena
29 marzo – Toulon, Zenith
6 aprile – Kaunas, Žalgirio Arena
8 aprile – Krakow, Tauron Arena Krakow
10 aprile – Prague, O2 Arena
13 aprile – Wien, Wiener Stadthalle D
16 aprile – Bratislava, Tipos Arena
19 aprile – Budapest, MVM Dome
22 aprile – Bucharest, Laminor Arena
24 aprile – Sofia, Arena 8888
26 aprile – Belgrade, Belgrade Arena
28 aprile – Zagreb, Arena Zagreb
2 maggio – Barcelona, Palau St Jordi
4 maggio – Madrid, Movistar Arena
6 maggio – Lisboa, MEO Arena
6 giugno – Udine, Bluenergy Stadium
9 giugno – Milano, Stadio San Siro
13 giugno – Napoli, Stadio D. A. Maradona
16 giugno – Roma, Stadio Olimpico
20 giugno – Messina, Stadio Franco Scoglio
23 giugno – Bari, Stadio San Nicola
27 giugno – Torino, Allianz Stadium
16 ottobre – Toronto, Coca-Cola Coliseum
18 ottobre – Montreal, Place Bell
22 ottobre – Boston, Boch Center Wang Theatre
24 ottobre – New York, The Theater at Madison Square Garden
28 ottobre – Chicago, Rosemont Theatre
31 ottobre – Miami, Kaseya Center
4 novembre – Houston, Smart Financial Centre
7 novembre – Los Angeles, YouTube Theater
10 novembre – Monterrey, Arena Monterrey
12 novembre – Guadalajara, Arena Guadalajara
14 novembre – Mexico DF, Arena CDMX
18 novembre – San José, Estadio Nacional de Costa Rica
21 novembre – Bogotà, Movistar Arena
24 novembre – Lima, Arena 1
26 novembre – Santiago, Movistar Arena
28 novembre – Buenos Aires, Movistar Arena
30 novembre – Sao Paulo, Vibra Sao Paulo