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Mara Sattei: “Ho cominciato a cantare per ‘colpa’ di Alicia Keys”

Ospite di uno dei primi eventi ufficiali della Milano Music Week, Mara Sattei ha raccontato come As I Am di Alicia Keys le abbia cambiato la vita

18 Novembre 2025 12:30

“Quando ho ascoltato per la prima volta As I Am la mia vita è completamente cambiata. Ho iniziato a suonare il pianoforte da autodidatta e ancora oggi per me quel disco è di fondamentale importanza…”

Mara Sattei a Milano

Ospite della Milano Music Week, Mara Sattei incontra un pubblico affezionato che pende letteralmente dalle sue labbra. Il tema dell’incontro pubblico, diffuso anche dal podcast Fondamentali riguarda i due dischi più importanti nella vita di un artista. E per Mara Sattei il primo, forse il più importante in assoluto è As I Am, album capolavoro di Alicia Keys.

“Quando ascolto per la prima volta quel disco ho 13 anni e rimango letteralmente folgorata sia dalla voce che dallo stile di Alicia. È stato allora che ho cominciato a mettere le mani sul pianoforte. L’ho fatto da sola, da autodidatta, non sono mai andata al Conservatorio. Ma da lì è cominciato tutto…”  

Mara e Alicia

Mara Sattei, 30 anni compiuti il 28 aprile scorso, ha fatto ascoltare al suo pubblico un paio di singoli di As I Am: “Superwoman nel 2007 era una dichiarazione di forza e di indipendenza straordinaria, canzone meravigliosa che per me è stata di grandissima ispirazione. E poi No One, hit incredibile. Le prime volte che mi sono esibita lo facevo proprio su quella canzone. Ero una ragazzina…”

Il disco di Alicia Keys è stata una svolta verso una carriera che probabilmente Mara non pensava nemmeno avrebbe poi preso il volo: “Sono cresciuta in una casa dove la musica è sempre stata una grande passione. Quel disco mi ha ispirato tanto anche perché era estremamente ricco di citazioni, di sfumature. C’erano il soul, il blues, le sfumature del grande jazz, in una confezione pop curatissima. Un prodotto formidabile. Anche per merito della produzione di artisti incredibile che l’avevano affiancata”.

Il secondo disco fondamentale per Mara è The Nu Nation Project di Kirk Franklin, album che nel 1998 segnava un nuovo confine sulla scena RnB con rap e gospel.

Un album con i miei tempi

Mara è al lavoro al suo terzo album dopo Universo, il disco d’esordio, e Casa Gospel, inciso lo scorso anno insieme al fratello Thasup. Nel 2023 il suo primo Festival di Sanremo, con Duemilaminuti in un anno straordinario che la vede esibirsi prima dei Coldplay nelle quattro date milanesi di San Siro. Da un paio di mesi è in rotazione Giorni Tristi, il suo primo singolo di quello che sarà il suo terzo album, anticipato venerdì da una nuova canzone.

Album del quale non vuole rivelare nulla: “So che cosa voglio fare, sarà un disco diverso dai precedenti, sicuramente con qualche spunto più acustico. Se devo prendere ancora una volta uno spunto da As I Am, e da Alicia Keys, mi piacerebbe realizzare qualcosa che seguisse non solo la mia ispirazione, ma anche i miei tempi. Di Alicia ho sempre ammirato il fatto che fosse lei a dettare i tempi delle pubblicazioni decidendo quando una canzone era pronta, quando un album era davvero completo. Credo che questa libertà per un artista sia davvero fondamentale”

Mara Sattei, Tasche
Mara Sattei, tra gennaio e febbraio nei club – Credits Antonella Bonetti Photo (Soundsblog.it)

Il club tour di Mara Sattei

Ultimamente si parla molto anche di Mara Sattei di come una delle protagoniste della prossima edizione del Festival di Sanremo. Tra gennaio e febbraio in attesa della pubblicazione dei suoi nuovi brani la cantautrice romana sarà sul palco con un breve club tour di nove date l’ultima delle quali a Londra.

Queste le date del club tour di Mara Sattei

17 gennaio – Senigallia (An), Mamamia – data zero
22 gennaio – Napoli, Casa della Musica
23 gennaio – Molfetta (Ba), Eremo Club
25 gennaio – Milano, Fabrique
26 gennaio – Firenze, Viper Theatre
27 gennaio – Roma, Atlantico Live
29 gennaio – Padova, Hall
30 gennaio – Bologna, Estragon
8 febbraio – Londra (UK), Colours Hoxton

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