Lady Gaga, il periodo più buio: “Durante A Star Is Born assumevo litio”
Nella nuova cover story di Rolling Stone, Lady Gaga racconta un periodo di profonda depressione combattuto con terapie di analisi e litio… “Sono stata a un passo dal crollo emotivo”
Nel 2018 la vedevamo sul red carpet di Venezia e agli Oscar, diva assoluta grazie a A Star Is Born e al singolo Shallow. Ma dietro quella stagione trionfale Lady Gaga stava combattendo la battaglia più dura della sua vita.
Lady Gaga e il momento più buio
Nella nuova cover story di Rolling Stone la popstar ha raccontato senza filtri la depressione, il litio, il ricovero psichiatrico e la sensazione molto concreta di non farcela più. La frase che ha fatto il giro del mondo è semplice e devastante: “Ho girato quel film sotto litio…”
Gaga spiega di aver girato ogni scena del film con Bradley Cooper mentre assumeva un farmaco stabilizzatore dell’umore, usato per i disturbi dell’area comportamentale in un momento in cui la sua salute mentale era già in bilico.
Eppuire vista dall’esterno era l’apice: il Super Bowl, il debutto da protagonista al cinema, l’Oscar per la miglior canzone…. “Ma dentro di me – racconta Lady Gaga – la mente iniziava a “sfilacciarsi”. Fu mia sorella a mettermi in allarme, a dirmi che quasi non mi riconosceva più. E quella frase mi ha costretto a reagire. Ho cancellato il resto del tour e mi sono fermata”.
Il crollo, il tour cancellato e le cure psichiatriche
Finito il set di A Star Is Born, Gaga era in realtà partita, come previsto, con la parte finale del Joanne World Tour. Ed è stato lì che è arrivato il crollo vero e proprio: la cantante parla di un “psychotic break”, una crisi mentale così forte da costringerla al ricovero in una struttura psichiatrica… “Sono completamente crollata, non erp più in grado di fare nulla, neanche le azioni più semplici”.
Le cronache dell’epoca parlavano invece di un problema muscolare, una fibromialgia alla schiena che l’aveva costretta alla cancellazione delle ultime date del tour. La verità era stata salvaguardata in un netto riserbo.

Lady Gaga, farmaci e amore
“C’è stato un periodo in cui pensavo che non sarei mai riuscita a stare meglio… Mi sento davvero fortunata a essere viva – dice – e non si tratta di una iperbole drammatica. Volevo dire finalmente la verità, raccontare nel modo più diretto quanto vicino al limite mi sia sentita in quegli anni”.
La svolta, nella narrazione di Gaga, ha due coordinate: la terapia, inclusa quella farmacologica, e l’amore. Dal 2020 nella sua vita c’è Michael Polansky, imprenditore tech con cui si è poi fidanzata ufficialmente. C’è anche la parte artistica: la cattiva accoglienza di Joker: Folie à Deux – forse il primo insuccesso della sua carriera nei panni di Harley Quinn – ha ferito, ma non distrutto: “Fossi stata nelle condizioni di qualche anno prima sarebbe stato un colpo devastante. E invece è stato fastidioso. Ma non letale”.
Il tour di Lady Gaga
Il Mayhem Ball Tour di definitivamente poco prima di Milano. Ancora nessuna conferma ufficiale sulle date estive all’aperto del nuovo show per il quale si parla con sempre maggiore insistenza di un possibile allestimento a Milano, che la renderebbe una delle pochissime artiste straniere dopo Rihanna, Beyoncé e Madonna a essersi esibita allo stadio di San Siro.