Giulia Mei, che fine ha fatto la cantante di “Bandiera”, lanciata da X Factor?
Giulia Mei è diventata popolare nello studio di X Factor grazie al brano Bandiera, oggi la sua vita è molto cambiata.
Giulia Mei è uscita da X Factor con in mano il famoso brano Bandiera, diventato il pezzo più famoso mai lanciato nel talent show. La cantante era quasi arrivata ai Live e, con la sua voce, è diventata man mano virale su Tik e Tok e su altri social. Si è presentata sul palco del programma interpretando il brano Hey You dei Pink Floyd: un pezzo devastante che ha avuto un arrangiamento morbido e ipnotico. Bandiera è invece stato il pezzo manifesto che le ha permesso di arrivare dritta al cuore ella gente.
Cosa fa oggi Giulia Mei
Prima il successo con X Factor, poi l’inizio di un percorso musicale che l’ha portata a collezionare un successo dopo l’altro. La cantautrice e pianista palermitana fonde cantautorato, pianismo classico e musica elettronica. Il suo secondo album Io della musica non ci ho capito niente, uscito nel marzo 2026, segna una vera e propria svolta nella sua carriera. Dopo la sua uscita di scena dal talent, non ha quindi mai smesso di dedicarsi alla musica e ha continuato a far nascere canzoni che rappresentano appieno il suo stile. Il disco è stato prodotto da Ramiro Levy e Alessandro Di Sciullo e vanta la partecipazione di artisti del calibro di Rodrigo D’Erasmo, Anna Castiglia e Mille.

Il 3 giugno 2025 la giovane artista è partita per un tour estivo e, durante i live, si è esibita accompagnata da una formazione in trio composta da Luca Zeverini al beatboxing e Dario Marchetti alle percussioni e synth, creando uno spettacolo unico che mescola emozioni, stati d’animo e diverse sonorità. In un’intervista rilasciata per Vanity Fair, Giulia Mei ha tra l’altro fatto sapere di aver preso l’eliminazione da X Factor in modo non proprio negativo. “È stata una tappa” – ha dichiarato – “mi ha portato fino qui e mi ha dato una spinta; è stato come, per una sera, esibirmi in un locale più grande di quelli che frequento di solito“.
E ancora: “Vedere una bambina sotto il palco che canta Bandiera non ha prezzo. Spero semmai che quei palchi – i locali, cioè, e i festival autogestiti – possano durare a lungo: sono in crisi ed è uno dei motivi per cui l’alternativa è in difficoltà; sarebbe bello, ecco, avere un aiuto da parte dello Stato, altrimenti non so come se ne uscirà“. Per il momento continua a fare musica, senza mai fermarsi un secondo.