Lady Gaga infiamma Milano: il ritorno della regina del pop con uno show travolgente ma intimo
Il primo concerto di Lady Gaga al Forum di Assago scatena Milano tra scenografie spettacolari, emozione pura e ma anche una vergognosa ondata di truffe e bagarini. Fuori dal Forum chiesti fino a 2mila euro per un biglietto…
Sette anni di assenza non hanno scalfito il legame tra Lady Gaga e il pubblico italiano. Milano ha accolto la popstar americana come una vera e propria divinità contemporanea, tra urla, pianti e una devozione che solo gli artisti simbolo sanno ispirare.
Lady Gaga, il bagliore del Pop
Al Forum di Assago, gremito all’inverosimile in ogni ordine di posto, è andato in scena uno spettacolo totale, teatrale e visionario: probabilmente uno degli show pop più grandiosi visionari e perfetti mai allestiti. Il The Mayhem Ball Tour si conferma la nuova incarnazione di un’artista che continua a reinventarsi senza mai perdere di vista la sua essenza né l’obiettivo centrale: sorprendere e rendersi indimenticabile.
E non c’è dubbio che il primo concerto milanese, replica questa sera, sarà sicuramente indimenticabile per quanti hanno avuto la fortuna – e le possibilità – di conquistarsi un biglietto.

Show inarrestabile
Fuoco, coreografie, proiezioni e costumi complicatissimi ed estremamente scenografici, una sorta di elemento aggiunto a un palco mastodontico e ipertecnologico, hanno accompagnato una scaletta che ha attraversato le diverse ere di Gaga, da Bloody Mary e Poker Face fino a Born This Way e Bad Romance, con una sezione centrale interamente dedicata al nuovo album Mayhem, uscito lo scorso marzo e punto di forza delle classifiche di questi ultimi mesi.
Lo show, iniziato puntualmente alle 20.00 — un orario inusuale nel panorama dei live pop — ha subito dato il segno del tono che l’artista voleva imprimere a questa tournée: uno spettacolo più raccolto e perfeto per una arena indoor, intenso e teatrale: “Volevo creare qualcosa di più intimo, più vicino al pubblico”, aveva spiegato Gaga alla vigilia.
Biglietti esauriti e truffe a catena
Le due date milanesi erano state dichiarate sold out in meno di un’ora, e l’ondata di richieste ha alimentato un mercato parallelo impressionante. Su piattaforme non ufficiali, i tagliandi hanno raggiunto cifre anche dieci volte superiori al prezzo originale, con biglietti nominali rivenduti tra i 700 e i 1000 euro. I social si sono riempiti di annunci fasulli, tantissimi gli utenti truffati disperatamente alla ricerca fuori dal Forum di un venditore che si era preso 6-700 euro e che non si vedrà.
Le segnalazioni di frodi sono state così numerose che TicketOne e FanSale hanno dovuto pubblicare un avviso straordinario per mettere in guardia i fan, mentre la Polizia Postale ha invitato a diffidare da offerte provenienti da privati. Tanti, tantissimi i bagarini, molto accorti a stare tra il parcheggio e la strada, senza dare troppo nell’occhio. C’è anche chi ha pagato 2mila euro un biglietto golden, a ridosso della passerella.
Molti dei presenti al Forum raccontano di aver acquistato i biglietti mesi prima e di aver temuto fino all’ultimo che fossero falsi. Altri, rimasti fuori, hanno comunque presidiato l’esterno del palazzetto pur di ascoltare qualche nota da lontano. Un clima da rito collettivo, come se Milano per una notte fosse diventata un’estensione naturale del palcoscenico.

Gaga, potenza e vulnerabilità
Sul palco, Gaga ha alternato momenti di pura potenza scenica a passaggi di struggente fragilità. In Million Reasons ha abbracciato un fan nelle prime file, trattenendo le lacrime, mentre in Shallow la voce ha riempito il Forum senza bisogno di effetti in modo essenziale e straordinariamente efficace. Ogni cambio d’abito è stato una metamorfosi: latex, piume, armature futuristiche, fino al look conclusivo in total white, quasi da cerimonia religiosa, con cui ha intonato Bad Romance.
La produzione, firmata come sempre dal suo team Haus of Gaga, ha confermato standard tecnici e artistici altissimi: coreografie perfette, luci e fiamme a ritmo, schermi tridimensionali che trasformavano la scena in un’esperienza immersiva. Ma dietro il glamour, la cantante ha lasciato spazio anche all’Italia che porta nel cuore: “Essere qui è come tornare a casa. Milano mi ha sempre accolta con amore. Questa notte è per voi, i miei mostri italiani”, ha detto in italiano prima del gran finale di fronte a un pubblico adorante. Tantissimi i sosia, vestiti e truccati come lei, in una galleria dell’assurdo stilosa almeno quanto lo show. Tanti anche i vip, riconoscibilissimi – fan tra i fan – Elodie, Mahmood, Stefano De Martino e Donatella Versace, salutata personalmente da Gaga durante la splendida Edge of Glory, eseguita in versione acustica al piano.
Milano capitale del pop
Il primo dei due concerti milanesi si chiude con un’esplosione di fuoco, coriandoli e applausi che sembrano non voler finire mai. La folla esce entusiasta cantando Born This Way anche a spettacolo terminato, segno che Lady Gaga non ha semplicemente suonato, ma ha risvegliato un’emozione collettiva che va oltre la musica. Con The Mayhem Ball, la popstar non solo celebra un nuovo capitolo della propria carriera, ma riafferma Milano come una delle capitali europee del pop live.
Stasera si replica, e l’attesa è identica. Si spera con un po’ più di attenzione e controlli a truffatori, bagarini e zanza.

La scaletta di Lady Gaga al Forum
Bloody Mary
Abracadabra
Judas
Aura
Scheiße
Garden of Eden
Poker Face
Abracadabra (Gesaffelstein Remix)
Perfect Celebrity
Disease
Paparazzi
LoveGame
Alejandro
The Beast
Killah
Zombieboy
The Dead Dance
LoveDrug
Applause
Just Dance
Wake Her Up!
Shadow of a Man
Kill for Love
Summerboy
Born This Way
Million Reasons
Shallow
Die With a Smile
Joanne
The Edge of Glory
Vanish Into You
Bad Romance
How Bad Do U Want Me