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Piero Pelù lancia “SOS”: canzone gratuita per la Palestina e la Global Sumud Flotilla

 “SOS”, scritto e registrato in dieci ore e scaricabile gratis dal suo sito, è la risposta di Piero Pelù alla questione palestinese, un inno alla pace dedicato a Gaza e alla Global Sumud Flotilla, fuori dalle piattaforme commerciali per scelta etica.

5 Ottobre 2025 12:30

Piero Pelù lancia “SOS”, canzone gratuita contro guerra e odio, dedicata alla Palestina e alla Global Sumud Flotilla. Registrata in 10 ore con Valerio Recenti, diffusa solo dal sito ufficiale per coerenza con le sue posizioni.

Piero Pelù “Un SOS contro armi e indifferenza”

Piero Pelù torna a farsi sentire con “SOS”, un brano inedito che chiama a raccolta contro “la logica delle armi, dell’odio e della violenza”. Il pezzo, messo a disposizione gratuitamente, alterna invettive e richiami umanisti: “Ora basta! Quando i bambini non mangiano, non giocano, non ridono, questa è la fine dell’umanità”.

Un manifesto pacifista che Pelù dedica esplicitamente al popolo palestinese e alla Global Sumud Flotilla, la flottiglia solidale intercettata in acque internazionali da Israele.

Perché fuori dallo streaming commerciale

Niente piattaforme: Pelù ha scelto di pubblicare solo sul suo sito ufficiale, spiegando di voler restare lontano da canali “coinvolti in armi e propagande di dittatori”. Il riferimento a Spotify, il cui proprietario, lo svedese Daniel Ek avrebbe investito oltre mezzo miliardo di dollari in un’azienda che produce droni utilizzati anche in campo militare è chiarissimo.

“Una decisione politica oltre che artistica, resa possibile – racconta lo stesso cantante – grazie al via libera del presidente di Sony Music Andrea Rosi”. L’invito ai fan è a diffondere il brano per vie organiche: “Sarete voi a farlo girare”.

Piero Pelù, SOS, un making-of in 10 ore

“SOS è nato e cresciuto in fretta: dieci ore tra scrittura, registrazione e produzione insieme a Valerio Recenti era un brano urgente ed è venuto fuori come doveva essere. Il risultato è un brano asciutto, essenziale, scandito da slogan melodici e da un ritornello che ripete: «SOS voglio diritto alla felicità / e far esplodere i colori. A me bastava questo…” dice Piero Pelù, una vita con i Litfiba e una lunga carriera solista nel mezzo che è ripresa dopo che la band si è definitivamente sciolta due anni fa.

Minimalismo produttivo e urgenza espressiva, per una traccia pensata più per il messaggio che per la rotazione radiofonica.

Piero Pelù SOS
Piero Pelù pubblica gratuitamente SOS sul tema Gaza e Palestina – Credits Pelù Official (Soundsblog.it)

Le piazze, l’eco delle mobilitazioni

La pubblicazione arriva nelle stesse ore di un weekend di manifestazioni in Italia: cortei, sit-in e presìdi che chiedono lo stop alle armi e un cessate il fuoco immediato. In questo clima, il brano di Pelù si inserisce come colonna sonora “dal basso”, pensata per chi porta la propria posizione nelle strade prima ancora che nelle timeline.

Piero Pelù, SOS e il filo con “Il mio nome è mai più”

Non è la prima volta che Pelù lega musica e impegno civile. Nel 1999, con Ligabue e Jovanotti, firmò “Il mio nome è mai più”, singolo contro la guerra i cui proventi furono destinati a Emergency per progetti umanitari dall’Afghanistan alla ex Jugoslavia dove in quei giorni era esplosa la guerra civile che avrebbe portato a decine di migliaia di vittime e massicce deportazioni. Il singolo fu il più venduto di quell’anno.

“SOS” è scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale di Piero Pelù. Nessun paywall, nessun abbonamento: condivisione libera, proprio come richiesto dall’autore.

 

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