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ABBA Voyage, incassi da record: il concerto virtuale resta uno dei più richiesti di Londra

Terzo anno da record per ABBA Voyage: oltre 1.06 milioni di biglietti venduti, occupazione media sopra il 90% e 374 repliche nell’arena di Stratford. Utile leggermente in calo ma prospettive di crescita e di esportazione dello show

2 Ottobre 2025 21:30

Lo hanno definito ‘il concerto che non c’è’. Perché per quanto la band sia presente sul palco e suoni dal vivo, i quattro interpreti, gli ormai ultraottuagenari ABBA, compaiono solo in forma virtuale come ologrammi ribattezzati ABBA-Tar. La band è sciolta da anni ma continua a essere un veicolo di straordinario successo e di profitto.

ABBA Voyage, numeri straordinari

Il live virtuale ABBA Voyage ha chiuso il 2024 con 104.3 milioni di sterline di ricavi – una leggera flessione rispetto al 2023 in considerazione di qualche investimento tecnologico e pubblicitario in più con un milione e 60mila biglietti venduti. Al momento è uno dei fenomeni di turismo e spettacolo più straordinari di Londra.

Le compagnie globali che stanno facendo una corte spietata alla band per ottenere i diritti di pubblicazione video sono pronte a versare cifre formidabili: ma gli ABBA non ne vogliono sapere di cedere i diritti del loro gioiello più moderno e straordinario. Chi li vuole vedere deve andare a Londra nel teatro ultratecnologico ma a impatto zero, tutto completamente riciclabile e riallestibile, creato a Stratford on Avon, a poca distanza dal nuovissimo Olympic Park.

Abba Voyage
I giochi di luce che rievocano un eclissi durante Chiquitita – Credits ABBA Voyage Official (Soundsblog.it)

Abba Voyage, si parla di tour

I quattro ABBA controllano lo spettacolo completamente, con le stesse quote anche se i due uomini – Bjorn Ulvaeus e Benny Anderson detengono qualche royalty in più sulle canzoni che hanno composto e che costituiscono la scaletta dell’intero show. La loro posizione è chiara: “Ci siamo visti nelle nostre immagini degli anni ’80 e abbiamo pensato… sarebbe bellissimo restare sempre così e non invecchiare mai – ha detto Ulvaeus – anche per questo abbiamo creato qualcosa che ci consente di incontrare la gente senza deluderla mai”.

Lo stesso motivo che li portò a rifiutare una cifra straordinaria – oltre un miliardo di dollari – quando nel 2000 gli chiesero di esibirsi per una trentina di concerti.

Uno show unico nel suo genere

Oggi ABBA Voyage va in scena tutti i giorni –unico turno di riposo il martedì, diverse le doppie repliche ogni sabato, domenica e nei giorni festivi – macinando biglietti e introiti formidabili anche dai bar e dal merchandising: anche quelli controllati dalla Aniara Ltd, la holding UK del quale possiedono la property.

La ABBA Arena, tremila posti 1500 dei quali a sedere, fa il pieno a ogni show. E la band sta pensando di portare lo spettacolo in tour: creando almeno altre due arene da posizionare in America e in Asia-Australia, per farle girare a tempo pieno.

Abba Voyage
La Abba Arena, tremila posti – Credits ABBA Voyage Official (Soundsblog,it)

Impatto economico e outlook: domanda alta, rischi gestiti

Dal debutto, nel maggio 2022, Aniara ha stimato un impatto economico su Londra di quasi due miliardi di euro tra pranzi, cene, spostamenti e notti in albergo. Lo show doveva concludersi dopo un anno e mezzo, nel dicembre 2023. L’ingresso minimo è di 55 sterline. Per mangiare e ballare nei palchetti dedicati, accanto ai vip, si possono spendere anche 200 sterline. Al momento le repliche sono state prolungate fino al 6 maggio 2026.

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