Iron Maiden e l’addio di Nicko McBrain: Steve Harris racconta le difficili scelte della band
Steve Harris svela i retroscena sul ritiro di Nicko McBrain: “Non avevamo scelta, ma abbiamo rispettato la sua decisione”.
Nicko McBrain, storico batterista degli Iron Maiden, ha annunciato il suo ritiro dai tour nel 2024 dopo aver affrontato un grave problema di salute: un ictus che lo aveva colpito nel 2023.
Pur tornando temporaneamente sul palco durante il Future Past Tour, il musicista inglese ha scelto di fermarsi definitivamente, rinunciando così alla vita da tour estenuante che per oltre quattro decenni lo aveva visto protagonista sui palchi di tutto il mondo.
Iron Maiden, cambio alla batteria
La decisione, attesa ma non meno dolorosa, ha segnato profondamente i fan e i compagni di band. Steve Harris, leader e fondatore degli Iron Maiden, ne ha parlato al magazine Rock Candy evidenziando alcuni retroscena di un momento cruciale: “Non avevamo davvero scelta, dovevamo andare avanti. Nicko ha deciso di fare un passo indietro, e noi abbiamo rispettato la sua volontà”.
Iron Maiden Le parole di Steve Harris
Secondo Harris, fondatore e leader della band, la band si è trovata davanti a una scelta difficile. Si trattava di interrompere i progetti, forse anche sciogliersi, o continuare senza McBrain: “Ovviamente avevamo già un tour programmato e tutti volevamo portarlo avanti. Ma la decisione finale spettava a Nicko, e quando ha scelto di ritirarsi, non potevamo che rispettarlo anche perché le sue motivazioni erano serie e plausibili…”
Il bassista ha sottolineato come il supporto dei fan sia stato determinante: “Abbiamo visto un pubblico sempre più giovane ai concerti, una nuova generazione che si avvicina alla nostra musica. È il segno che l’eredità degli Iron Maiden va oltre i cambi di formazione e che il nostro messaggio continua a passare di padre in figlio, di nonno in nipote”.

McBrain dopo i Maiden
Dopo l’addio ai tour mondiali, Nicko McBrain non ha però abbandonato del tutto la musica. Ha continuato a esibirsi con la tribute band Titanium Tart e ha lanciato il podcast Metal Sticks, insieme al CEO di Modern Drummer David Frangioni. Il tutto con ritmi molto più pacati e dilatati: “Il metal e gli Iron Maiden mi hanno dato tutto – ha dichiarato McBrain – ora posso condividere la mia passione con i fan anche in altre forme”.
Il futuro degli Iron Maiden
Il posto di McBrain è stato preso da Simon Dawson, che ha debuttato dal vivo con gli Iron Maiden nel maggio 2025 a Budapest, in occasione del Run For Your Lives Tour. La tournée, che riprenderà nel 2026, porterà la band nei principali stadi europei, compreso San Siro a Milano in una data attesissima il 17 giugno, primo show in assoluto di una band metal nel tempio del calcio italiano.
Il ritiro di McBrain segna la fine di un’era, ma gli Iron Maiden hanno dimostrato ancora una volta di saper affrontare le avversità, mantenendo intatta la loro forza e l’affetto del pubblico globale: “Siamo musicisti, siamo una rock band, il nostro lavoro è anche la nostra forza perché ci lega in un patto prezioso con i fan. Questo patto prevede che noi suoniamo, incidiamo e andiamo live. È ciò che la gente ci chiede ed è quello che siamo chiamati a fare”.
La band tornerà dal vivo a maggio ad Atene. Il nuovo tour europeo prevede venti date in venticinque giorni in sedici paesi diversi.