Home Notizie Boyzone, “One For The Road”: l’ultimo saluto all’Emirates Stadium il 6 giugno 2026

Boyzone, “One For The Road”: l’ultimo saluto all’Emirates Stadium il 6 giugno 2026

Il gruppo irlandese annuncia un unico, gigantesco concerto a Londra: Ronan Keating, Keith Duffy, Shane Lynch e Mikey Graham saranno sul palco dell’Emirates per una serata di addio che promette tutti i classici, tributi a Stephen Gately e ospiti “friends”. Info, biglietti e contesto.

30 Settembre 2025 21:30

È ufficiale: i Boyzone si sciolgono in modo definitivo. Ma prima di farlo torneranno insieme per un solo, ultimo concerto intitolato “One For The Road”. L’evento è fissato per sabato 6 giugno 2026 al London Emirates Stadium, lo stadio dell’Arsenal.

Boyzone, l’addio nel più grande show di sempre

La notizia è stata ufficializzata oggi: “Sarà qualcosa di davvero molto speciale. In un colpo solo vivremo non solo il nostro ultimo concerto ma anche il più grande show della nostra carriera. Non è una tournée, non è una reunion, non presenteremo nuovo materiale: saluteremo i nostri fan in modo definitivo in un final farewell”, ha spiegato Ronan Keating.

I biglietti saranno in vendita da martedì 7 ottobre con accesso riservato ai fan e agli iscritti al club della band. La prevendita generale inizierà dalle 09 (ora di Londra) di venerdì 10 ottobre. Sul palco ci saranno Ronan Keating, Keith Duffy, Shane Lynch e Mikey Graham; ma la band ha lasciato intendere la presenza di “friends” come ospiti speciali.

Perché adesso: il doc e l’eredità di Stephen Gately

Lo show nasce sulla scia del successo della docu‑serie “Boyzone: No Matter What”, che ha riacceso la memoria collettiva sulla parabola dei cinque ragazzi di Dublino lanciati da Louis Walsh nel 1993. In dodici anni hanno collezionato sei singoli n.1 nel Regno Unito, cinque album n.1 e oltre 25 milioni di copie vendute nel mondo, con hit come “No Matter What”, “Words”, “Love Me For A Reason”.

Il concerto sarà anche un momento per ricordare Stephen Gately, scomparso nel 2009 a soli 33 anni per una patologia cardiaca non diagnosticata. Un dolore che non si è mai completamente rimarginato nella band: “Quando siamo insieme, Steo è vivo con noi – ha detto Keating – ma tornare su quel palco senza di lui sarà difficile. Ed è proprio questa consapevolezza che ci ha spinto a a chiudere la storia a modo nostro, con il pubblico a fare da testimone”.

Boyzone
I Boyzone alla presentazione del loro documentario “No Matter What” – Credits Boyzone Official (Soundsblog.it)

Boyzone, cosa aspettarsi sul palco

La scaletta punterà sul best of e dunque su tutto quel grande repertorio di ballate tempo che hanno definito gli anni ’90 britannici, cori a più voci, arrangiamenti orchestrali e momenti di storytelling legati agli esordi. La band parla di una celebrazione più che di un semplice live: una serata‑evento con tributi a Gately e la possibilità di ospiti per duetti speciali.

Messaggio chiaro ai fan: non è l’avvio di un tour né il preludio a nuova musica, ma la chiusura del cerchio. Per chi c’era allora (e per chi li ha scoperti ora col documentario), il 6 giugno 2026 all’Emirates sarà la foto di gruppo finale — e, probabilmente, la più grande.

L’ultima volta che i Boyzone erano saliti sul palco era il 2019 in quello che già all’epoca era stato definito il Farewell Tour, al Palladium di Londra. In effetti la band nonostante diverse proposte aveva deciso di non tornare sul palco: “Ognuno di noi ha fatto scelte diverse e non c’è dubbio che avremmo ottimi motivi per continuare a vivere dei nostri vecchi successi – dice ancora Keating, che dopo la band ha ottenuto un ottimo successo anche da solista – ma ha senso? Nessuno di noi vuole fare la vecchia gloria e vivere di ricordi”.

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