Drupi, il dramma che lo ha cambiato: “Ecco perché ho dovuto tagliare i capelli”
Drupi ha parlato del dramma che lo ha cambiato e che lo ha costretto a tagliare i capelli: “Ho dovuto farlo…”
Artista di successo, Drupi è prossimo a debuttare al cinema con il film Alcooltest, diretto da Stefano Usardi. La pellicola esce nelle sale il prossimo 15 ottobre e segna un passo importante nella carriera del cantante che fino ad oggi aveva rifiutato di intraprendere la carriera d’attore. Voce iconica degli anni settanta, Drupi ha conquistato la popolarità nel decennio seguente quando ha vinto diversi premi e riconoscimenti. Autori di brani che sono diventati delle hit e oggi sono considerati degli evergreen Drupi ha vinto il Festivalbar nel 1975 e ha partecipato a ben 8 Festival di Sanremo.
Intervistato da Vanity Fair il cantante si è detto soddisfatto del suo percorso professionale. Oggi evita le comparsate in tv, ma continua a cantare in giro per il mondo: il suo live sono sempre sold out e per lui è una grande soddisfazione. Drupi ha spiegato come mai dopo diversi rifiuti ha detto si a Usardi, e il regista lo ha convinto ad accettare il ruolo di un alcolizzato, status a lui non famigliare visto che si definisce astemio:
“Mi sentivo adeguato. È stato il regista Stefano Usardi a raccontarmi il progetto e alla fine mi sono divertito. Anni fa mi chiesero di girare una di quelle pellicole stile Milano violenta, in una delle prime scene dovevo ammazzare quattro poliziotti, sentivo che non era per me. Un’altra produzione mi voleva nel ruolo di Tiger Jack nel film su Tex Willer di Giuliano Gemma. Stavolta la storia mi era più affine, anche se interpreto un ex alcolista pur essendo astemio.” Drupi ha poi parlato del dramma che lo ha cambiato e che lo ha costretto a tagliare i capelli.
Drupi: “Ho avuto un brutto male”
Il cantante ha confessato come mai ha tagliato i capelli dopo tanti anni. La sua chioma era parte del personaggio che rappresentava e vederlo con un nuovo look non è stato facile per i suoi fans. Drupi, per la prima volta, ha parlata della malattia che lo ha colpito e che solo ora ha deciso di rendere pubblica. Tagliare i capelli non è stata una scelta artistica, ma la conseguenza di una grave patologia:

“Ho dovuto tagliare i capelli per un brutto male, ma sono guarito e qualche settimana fa mi hanno detto che ogni cosa dovrebbe essere tornata a posto. Il taglio dei capelli non è stata una scelta artistica, ma devo dire che ci sto bene, mi fa sembrare più giovane. E mi sento anche più libero nel poter parlare apertamente della malattia.” Ha poi aggiunto che inizialmente voleva che la questione restasse privata, ma poi un amico gli ha capire quanto era utile per lui, ma anche per gli altri raccontare la sua esperienza.
“Sanremo oggi? Neanche morto”, le parole di Drupi sul Festival
Drupi ha poi ammesso che oggi non tornerebbe a Sanremo, non è più un palco per la sua musica e la sua presenza sarebbe inadeguata: “Neanche morto. Sarei fuori luogo. Non ho i follower giusti. Andrei come carne da macello. Guarda cosa hanno fatto a Marcella Bella e Massimo Ranieri. Il pubblico del web non è il nostro, è di altri. Non mi metterei mai in competizione con un Mahmood, sarei un animale sacrificale in un posto dove vincono i giovani e sembra che noi siamo da buttar via.
Ha poi concluso: “Sanremo non è più un luogo che fa per me. Come si fa a capire il valore di una canzone in così poco tempo? I pezzi, quando sono davvero buoni, bisogna avere il tempo di gustarli. E, se mai dovessi andarci, lo farei come ospite.”