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Bob Dylan, set di solo classici anni ’60 al 40esimo di Farm Aid

Con un colpo di scena non annunciato – la sua presenza non era confermata – Bob Dylan torna al Farm Aid per l’edizione del 40esimo anniversario allestito sul palco di Minneapolis concedendo maxischermii e livestream, ma senza mai togliersi il cappuccio e suonando un set lampo tutto dedicato agli anni ’60. Sul palco anche Neil Young e Willie Nelson per una serata memorabile.

23 Settembre 2025 18:30

È stato un vero e proprio evento memorabile il 40esimo del Farm Aid, l’evento benefico organizzato nel 1985 subito dopo il clamoroso successo del Live Aid, nato su iniziativa di alcuni musicisti da una idea di Bob Dylan che aveva voluto così sostenere la delicatissima economia degli agricoltori statunitensi, travolti da una crisi senza precedenti.

Bob Dylan e il Farm Aid

Furono proprio le parole pronunciate al Live Aid da Dylan – che aveva detto “non possiamo preoccuparci solo della carestia in Africa quando i nostri agricoltori, dietro a casa nostra muoiono di fame…” – a dare lo spunto alla nascita di Farm Aid che con alterne fortune si tiene ormai da quarant’anni.

Allestito all’Huntington Bank Stadium di Minneapolis l’evento radunava artisti e band molto legati a questo concerto, proprio in considerazione del suo anniversario quarantennale. A questi, all’ultimo istante – il suo set è stato inserito in lineup appena due giorni prima e senza alcuna specifica – si è aggiunto anche Bob Dylan.

Attesissimo, Dylan a sorpresa

L’attesa per lui era spasmodica perché ogni volta che Bob Dylan annuncia la sua presenza non si sa davvero che cosa aspettarsi. Non si sapeva se avrebbe suonato da solo o con gli Heartbreakers, in acustico o elettrico ma soprattutto non era chiaro, così come è accaduto quasi sempre nelle sue ultime uscite, se Dylan sarebbe salito sul palco pretendendo i maxischermi spenti e i telefonini chiusi e spenti.

Con il cappuccio sulla testa – non lo ha mai tolto – Dylan ha consentito persino la ripresa televisiva ma ha preteso di non essere ripreso in primo piano. Un vero e proprio colpo di scena se si considera l’avarizia di riprese professionali concesse nel corso del suo Never Ending Tour.

Scaletta: cinque colpi, tutti dagli anni ’60

Il concerto è stato una versione compatta del set che Dylan ha proposto nei recenti appuntamenti di “Outlaw, All Along the Watchtower”: una scarica di cinque brani senza una parola, rapidissimi, uno via l’altro: la cover di Bo Diddley “I Can Tell”, “To Ramona”, “Highway 61 Revisited” e “Don’t Think Twice, It’s All Right”.

Una cinquina interamente radicata nei sixties, coerente con la cornice celebrativa, ma soprattutto del tutto in linea con quelli che sono i suoi ultimi lavori di recupero del suo repertorio più datato con superclassici e archivi ridati alle stampe

Purtroppo stavolta niente “Maggie’s Farm”, che in passato aveva segnato i suoi passaggi a Farm Aid: a colmare la mancanza ci hanno pensato Margo Price insieme a Billy Strings e Jesse Welles, che l’avevano proposta in un set precedente.

Dave Matthews Band
La Dave Matthews Band al 40esimo del Farm Aid – Credits Farm Aid Official (Soundsblog.it)

L’onda politica di Neil Young, la tradizione di Willie

La serata è stata densa: oltre a Dylan, sul palco sono saliti Kenny Chesney, Waxahatchee, Nathaniel Rateliff & the Night Sweats, Steve Earle, Lukas Nelson e Wynonna Judd, con i tre storici “board member” come Neil Young, John Cougar Mellencamp e Willie Nelson. Proprio Neil Young è salito sul palco subito dopo Dylan con un set molto politico, aperto da “Big Crime” e innescato da classici come l’intramontabile “Rockin’ in the Free World”, “Long Walk Home”, “Be the Rain”, “Southern Man”, “Hey Hey, My My (Into the Black)” e “Old Man”.

Una vera bomba… Pubblico entusiasta e commosso. Ma la chiusura, come da tradizione è statya affidata alla voce di Willie Nelson – 92 anni – con il grande finale corale su “Will the Circle Be Unbroken?”, “It’s Hard to Be Humble” e “I’ll Fly Away”: che ha raccolto tutti gli artisti sul palco, tranne Dylan, rimasto dietro le quinte.

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