Matteo Bocelli si confessa: la verità svelata sull’infanzia dopo il divorzio dei genitori
Parole a cuore aperto, quelle rilasciate dal cantante Matteo Bocelli. Ecco il suo rapporto con la famiglia e, soprattutto, con il padre.
Matteo Bocelli, il giovane talento musicale figlio del celebre tenore Andrea Bocelli, ha recentemente condiviso un capitolo della sua vita privata durante un’intervista a Verissimo, in cui ha ripercorso la sua infanzia e il suo rapporto con i genitori, Enrica Cenzatti e Andrea Bocelli.
Il cantante di 27 anni ha parlato con sincerità della separazione dei suoi genitori e di come questo evento abbia segnato la sua crescita, pur senza determinare una sofferenza eccessiva.
Un’infanzia segnata dalla separazione
La separazione di Andrea Bocelli ed Enrica Cenzatti, avvenuta nel 2002 dopo dieci anni di matrimonio, è stato un momento che ha inevitabilmente influenzato la vita del giovane Matteo, che all’epoca aveva solo cinque anni. Tuttavia, Matteo ha sottolineato che, pur vivendo una situazione complessa, non ha mai vissuto la separazione come un trauma devastante. “Non l’ho vissuta male, ma dentro di te ci sono delle immagini indelebili che si fa fatica a cancellare”, ha spiegato. Sebbene il divorzio sia stato un capitolo doloroso, Matteo ha anche ammesso che ogni figlio di genitori separati, a sua maniera, deve fare i conti con questo cambiamento, portandosi dietro degli scatti emotivi difficili da dimenticare.

Nonostante le difficoltà, Matteo ha voluto esprimere anche una nota positiva sulla gestione della separazione da parte dei genitori, rivelando che entrambi sono stati “piuttosto bravi”. Le parole di Matteo suggeriscono che, pur vivendo una situazione delicata, i genitori sono riusciti a mantenere un equilibrio che non ha pesato troppo sulla sua serenità.
Un altro aspetto che Matteo ha toccato nell’intervista riguarda il suo rapporto con suo padre, Andrea Bocelli, che pur essendo un’artista di fama mondiale, ha mantenuto un ruolo fermo e deciso nella vita familiare. Matteo ha raccontato che suo padre è stato un genitore severo, specialmente quando si trattava degli studi. In un episodio della sua infanzia, Matteo ha ricordato con una certa nostalgia una punizione che gli venne inflitta per aver preso “13 note” durante le scuole medie. “Mi tolse tutto: telefono, computer, videogiochi. In quel periodo esistevano solo libri e la camera da letto in cui dovevo studiare”, ha spiegato con un sorriso.
Oggi, Matteo Bocelli ha un ottimo rapporto con entrambi i suoi genitori, anche se la sua carriera musicale, che lo porta a viaggiare e a vivere all’estero, gli consente di vederli meno di quanto vorrebbe. “Ho un bellissimo rapporto, anche se negli ultimi anni li ho visti poco per i miei impegni nella musica”, ha dichiarato. Questo riflette un equilibrio familiare che, pur con la distanza imposta dai suoi impegni professionali, è rimasto saldo nel tempo. La madre, Enrica Cenzatti, ha accettato con maggiore serenità la sua carriera e la lontananza, mentre il padre Andrea, con il suo carattere più protettivo, “vorrebbe tutti i figli a casa”, come ha rivelato Matteo, indicando una natura paterna ancora molto presente e affettuosa.