Alter Bridge: “Silent Divide” è il ritorno heavy che apre il nuovo capitolo | Due date in Italia
Gli Alter Bridge pubblicano il nuovo singolo “Silent Divide”, anticipazione dell’ottavo album omonimo in uscita il 9 gennaio, e annunciano il tour negli Stati Uniti: sound più pesante, riff veloci per la band guidata da Myles Kennedy, reduce da anni di intensissima attività live
Gli Alter Bridge rappresentano qualcosa di davvero molto speciale in un panorama rock che nel corso degli ultimi venticinque anni ha offerto molte cose rieditate, rimasticate e in molti casi già sentite e sperimentate.
La genesi degli Alter Bridge
Quando sono rimasti senza la voce del loro estroso ma tormentatissimo cantante Scott Staple, i tre ex Creed Mark Tremonti, Scott Phillips e Brian Marshall hanno fortunatamente incrociato la strada di un cantante assolutamente straordinario. Myles Kennedy. Nonostante un acufene che lo perseguita praticamente da sempre e una certa timidezza di fondo che lo rende più un cantante che un front-man i quattro si fondono in un progetto meraviglioso che offre uno spaccato di power rock davvero vigoroso e inedito.
Gli Alter Bridge propongono tre album capolavoro, uno più bello dell’altro. Tutto in cinque, sei anni. Poi cominciano ad amministrarsi. Tremonti suona anche da solista con una propria band, Kennedy si sdoppia girando da solo e come voce di Slash e dei suoi Snakepits. I tre ex Creed sono riusciti anche a tornare con Scott Staple per una breve reunion.
Ma ogni volta che gli Alter Bridge tornano insieme è giusto aspettarsi qualcosa di nuovo e di buono…
Alter Bridge, Silent Divide
Silent Divide segna il primo materiale in studio degli Alter Bridge dal 2022 e fa da apripista al nuovo capitolo discografico, l’ottavo per la band. Il brano dura circa cinque minuti e mette subito in chiaro le intenzioni: chitarre compatte e incisive, una scrittura che privilegia dinamiche serrate e un ritornello progettato per l’arena. Myles Kennedy vola con una linea vocale che alterna controllo e potenza, mentre i cori di Mark Tremonti aggiungono profondità al hook.
Il suono: più spesso, più grintoso
Se Mark Tremonti lascia correre un flusso continuo di riff granitici, con stop‑and‑go che spingono la band verso territori più duri rispetto ai capitoli recenti, sfumati e meno aggressivi, Brian Marshall (basso) e Scott Phillips (batteria) firmano una base ritmica elastica ma martellante: groove compatti, rullate ben piazzate e un low‑end che fa vibrare il mix. Il risultato è un hard rock dal taglio moderno, con venature grunge e metal che non snaturano l’identità melodica del gruppo.
Album e data di uscita
Il singolo anticipa Alter Bridge, ottavo album in studio e primo omonimo della carriera, atteso per il 9 gennaio. La scelta del titolo suggerisce una sorta di dichiarazione programmatica: uno scatto a fuoco sull’essenza della band, tra ambizione radio‑ready e muscoli da live. Se il rombo di Silent Divide squarcia il silenzio di questi ultimi quattro anni, possiamo aspettarci un lavoro più ruvido, senza rinunciare ai grandi refrain che hanno reso riconoscibili Kennedy e Tremonti.
Alter Bridge: due date in Italia
Ma la notizia più significativa è che la band sarà in Italia per due date del tour europeo che inizierà subito dopo un tour americano. Il 2 febbraio all’Atlantico di Roma e il 3 febbraio alla Chorus Life Arena di Bergamo.
L’Italia fu uno dei primi mercati ad adottarli e ad amarli, fin dal loro primissimo show al Fillmore, gremito all’inverosimile per uno show nemmeno pubblicizzato e lanciato soprattutto dalla popolarità della loro Metalingus, scritta come entry music per il wrestler Edge. Era il 16 giugno 2008…