Noel Gallagher, arriva la confessione sugli Oasis: la verità sulla reunion, cosa ha detto di Liam
Il cantante Noel Gallagher torna a parlare degli Oasis e della clamorosa reunion con il fratello Liam. Le sue parole sono già virali.
Gli Oasis hanno rappresentato per anni una parte fondamentale di musica mondiale. Una carriera lunghissima, centinaia di canzoni e alla fine la rottura. Nonostante la decisione di separarsi, la loro arte ha lasciato un’impronta indelebile in milioni di persone. I due fratelli Liam e Noel Gallagher – leader dello storico gruppo – si sono da poco riappacificati e dopo sei anni sono stati immortalati insieme. Ormai non si parla di altro se non della reunion degli Oasis, e a svelarne qualche dettaglio in più ci ha pensato proprio il primo dei fratello Gallagher in un’intervista concessa a Talksport. Non ha parlato dei progetti per il 2026, ma ha voluto sbilanciarsi sul suo rapporto con Liam e sulle sensazioni provate nel risalire di nuovo sul palco con lui.
Le parole sugli Oasis che fanno sperare i fan
Noel Gallagher torna a parlare degli Oasis e del clamoroso ritorno che ha ottenuto un successo mondiale. “Avevo dimenticato quanto fosse divertente” – ha detto rivolgendosi alla reunion avuta con il fratello – “Sta spaccando, sono orgoglioso di lui. Avendo guidato una band per 16 anni, so bene quant’è difficile farlo e non potrei fare le cose che fa lui in uno stadio, non è nella mia natura. Lo guardo e penso ‘Bravo, amico’. È stato incredibile“. Il cantante ha inoltre confessato di essere rimasto sbalordito quando è tornato sul palco con lui dopo così tanti anni. “È difficile dirlo a parole” – ha continuato – “Per il pubblico ogni sera è come se fosse la prima, quindi c’è sempre lo stesso livello di energia. È stato incredibile, davvero, non sono uno che non trova le parole, ma al momento mi è difficile raccontare quel che provo“.

Cosa dire invece del primo concerto? Noel ha confessato di aver sottovalutato quello che stava succedendo. Dopo i primi cinque minuti, ha infatti subito pensato di non poter tornare in camerino e ricominciare da capo. “Ho già suonato negli stadi” – ha detto l’artista – “ma a metà della seconda canzone le gambe mi tremavano e avevo bisogno di fermarmi un attimo e riprendermi“. Dei momenti unici, quelli che stanno vivendo gli Oasis in questo periodo. La band ha completato la parte europea del tour, e il 24 agosto sono passati al Nord America esibendosi in Canada, Stati Uniti e Messico.
I Gallagher torneranno a casa per gli altri due show a Wembley il 27 e 28 settembre, per poi esibirsi fino alla fine di novembre in Corea del Sud, Giappone, Australia, Argentina, Cile e Brasile. Al momento ancora non si sa quali siano i loro progetti per il 2026, dato che loro stessi non li hanno ancora resi noti. Si presume però che potrebbe esserci un loro concerto in Italia.