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Laufey, il nuovo album A Matter of Time: la stella del jazz-pop tra tradizione e TikTok

Con A Matter of Time Laufey porta il jazz nel mainstream, tra retro-pop, ironia e successo social.

24 Agosto 2025 21:30

Difficile definire con precisione o in qualche modo trovare una etichetta per Laufey Lín Bing Jónsdóttir, 26 anni, artista islandese di origini cinesi che oggi risulta una delle voci più sorprendenti della scena internazionale.

Con il nuovo album A Matter of Time, pubblicato pochi giorni fa, Laufey ha confermato la sua capacità di tenere insieme due mondi apparentemente lontani: l’eredità dei grandi artisti che si ispirano al jazz e allo swing e l’universo social di TikTok.

Chi è Laufey

Non è un caso che Laufey sia riuscita a costruire la sua notevole popolarità proprio grazie a brevi clip girate e pubblicate autonomamente durante la pandemia, trasformando standard jazz e composizioni originali in fenomeni virali. Le cose poi dopo il Covid si sono sviluppate in modo davvero molto sorprendente.

Fino a portarla alla pubblicazione di un disco, uscito per l’etichetta Vingolf, che è stato recensito con entusiasmo da molti addetti ai lavori. Dietro la sua patina glamour ed elegante, Laufey non si limita a imitare il passato: lo reinventa, lo ironizza, lo mette in cortocircuito con il linguaggio della sua generazione.

I momenti forti di A Matter of Time

Il nuovo lavoro alterna ballate orchestrali, momenti di umorismo e tracce più introspettive. Brani come Snow White colpiscono per la crudezza dei testi: “Non penso di essere bella, non è in discussione. La valuta migliore di una donna è il corpo, non il cervello”, canta Laufey con una sincerità che svela fragilità e coscienza sociale in un mondo che continua a considerare le donne solo per come sembrano e non per quello che sono.

Accanto a queste confessioni troviamo canzoni più leggere e divertite, come Lover Girl, che unisce arrangiamenti frizzanti a videoclip coreografati con ironia.

Laufey e i suoi ospiti: c’è anche Aaron Dessner

Il disco ospita anche collaborazioni di rilievo: Aaron Dessner, già al fianco di Taylor Swift, ha contribuito a due brani, aggiungendo sfumature di indie-folk al raffinato tappeto jazz. E ancora, l’uso di strumenti inusuali come la celesta a dimostrazione di una certa curiosità e la versatilità musicale di Laufey e del suo collaboratore musicale più importante, il polistrumentista Spencer Stewart.

Laufey, una carriera in ascesa

La traiettoria della cantante islandese è stata vertiginosa. Dopo aver vinto il Grammy 2024 nella categoria “Best Traditional Pop Vocal Album”, superando niente meno che Bruce Springsteen, che le ha fatto i complimenti e le ha chiesto di aprire alcuni dei suoi prossimi concerti negli USA, Laufey ha consolidato la sua fama globale.

Oggi Laufey può vantare quasi 5 miliardi di stream su Spotify (sette miliuoni di follower su Instagram) e una fanbase trasversale, che va dalla Gen Z ai genitori (persino i nonni) che ritrovano nelle sue sonorità echi familiari.

Le sue collaborazioni spaziano da Clairo a Barbra Streisand, con la quale ha duettato in un brano diventato simbolo di passaggio di testimone generazionale. Streisand stessa ha dichiarato: “È bello vedere una giovane artista ispirata da Ella Fitzgerald e Billie Holiday riuscire a stabilire un legame così profondo con i fan”.

La dimensione live e TikTok

Parallelamente alla pubblicazione del nuovo disco, Laufey ha inaugurato il suo primo vero tour mondiale nelle arene, con due date già sold-out al Madison Square Garden di New York. E mentre i biglietti finiscono in poche ore, TikTok resta il suo trampolino preferito: l’app le ha dedicato un’esperienza esclusiva, con un concerto live in streaming e contenuti speciali per gli oltre 8,8 milioni di follower che hanno reso le sue canzoni un fenomeno globale.

Dal punto di vista della comunicazione, Laufey ha trovato un equilibrio tra la sincerità disarmante e l’ironia. Non ha paura di confrontarsi con le critiche: lo ha fatto anche di persona, rispondendo con sarcasmo a chi in un bar californiano parlava male della sua musica.

Laufey, la star inaspettata

Con A Matter of Time, Laufey ha dimostrato di essere molto più di una meteora social. La sua musica vive del dialogo tra classico e contemporaneo, tra la delicatezza delle orchestrazioni e la schiettezza dei testi. È un’arte che guarda indietro senza nostalgia, e avanti senza paura. Se Billie Eilish ha riportato nel mainstream l’estetica dark e Lana Del Rey ha reinventato il vintage americano, Laufey sta aprendo la strada a una rinascita jazz-pop che, fino a pochi anni fa, sembrava impensabile.

Laufey sarà in tour per quasi due mesi negli USA, dal 15 settembre al 27 ottobre. Il prossimo tour europeo dovrebbe finalmente vederla anche in Italia dove al momento ha cantato una sola volta ai Magazzini Generali di Milano, il 29 febbraio dello scorso anno con il BeWitched Tour.

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