Home Notizie John Deacon, il compleanno del bassista che non vuole tornare con i Queen

John Deacon, il compleanno del bassista che non vuole tornare con i Queen

Oggi, 19 agosto John Deacon – bassista e fondatore dei Queen – ha compiuto compie 74 anni. Da decenni lontano dai riflettori Deacon è anche uno dei musicisti più ricchi del mondo e resta una leggenda silenziosa della musica rock.

19 Agosto 2025 18:30

John Deacon, detto Dicky. Senza entrare nel dettaglio di una traduzione letterale si tratta di un soprannome un po’ goliardico e provocatorio, uno dei tanti che Freddy Mercury aveva appiccicato ai suoi compagni e colleghi.

John Deacon oggi…

Nato a Leicester il 19 agosto 1951, John Deacon compie oggi 74 anni. L’ex bassista dei Queen, autore di alcuni dei brani più celebri della band come Another One Bites the Dust, I Want to Break Free e Spread Your Wings, ha scelto ormai da tempo di ritirarsi dalla scena musicale.

Era il 1997 quando, due anni dopo la morte di Freddie Mercury il bassista decise di uscire dalla band. Pur restando all’interno del consiglio d’amministrazione della potentissima società editrice del gruppo. Mantenendo il suo 25% di voce in capitolo su qualsiasi decisione riguardante l’attività dei Queen.

Perché Deacon ha lasciato i Queen

Il ritiro di Deacon fu motivato soprattutto dal dolore per la scomparsa di Freddie Mercury. Da sempre descritto come il più timido, introspettivo e riflessivo dei quattro Queen, Deacon era anche il più legato in senso assoluto a Freddy Mercury. Per quanto i due fossero diversissimi.

Fu l’ultimo componente della band a vedere vivo il cantante, che lo chiamò a Garden Lodge poche ore prima di morire. Mercury aveva appena ufficializzato la sua condizione, sieropositivo e malato. E secondo ricostruzioni mai confermate Mercury aveva paura di aver fatto un danno.

Per questo chiese proprio a Dicky un parere: “Tu puoi fare quello che vuoi, e nessuno può dirti cosa devi e non devi fare. Soprattutto ora…” avrebbe risposto il bassista all’amico in una ricostruzione raccontata da Jim Hutton, l’ultimo compagno del cantante, anche lui scomparso nel 2010, a 61 anni. Mercury sarebbe morto il giorno dopo.

Deacon fuori dai Queen

Più volte Brian May e Roger Taylor hanno raccontato come il bassista non abbia mai trovato senso nel continuare a esibirsi senza il frontman. Suonò un’ultima volta tutto il repertorio della band a Wembley, in occasione del grandioso spettacolo celebrativo del 1997 quando decine di interpreti straordinari – AXL Rose, David Bowie, Annie Lennox, Lisa Stansfield e George Michael – avevano interpretato i classici della band.

Ma poi, dopo l’uscita del singolo No-One but You (Only the Good Die Young) che lui stesso firmò come autore, decise di interrompere ogni attività musicale. Non lo convinsero nemmeno quando May e Taylor furono chiamati come Queen a cantare alle Olimpiadi di Londra 2012.

Una vita riservata

Oggi John Deacon vive a Putney, Londra, con la moglie Veronica Tetzlaff, sposata nel 1975, dalla quale ha avuto sei figli. Non partecipa a feste e celebrazioni, non ama le interviste, evita gli eventi o le celebrazioni legate ai Queen. Detesta i social e raramente viene fotografato in pubblico. La sua esistenza si svolge in maniera privata, protetta dalla famiglia e dalla sua volontà di non essere coinvolto nel business musicale.

Nonostante questo, continua a percepire i diritti d’autore derivanti dai successi della band. Le sue canzoni hanno generato introiti formidabili in tutto il mondo e restano parte essenziale del repertorio dei Queen. Brani come Another One Bites the Dust hanno raggiunto i vertici delle classifiche internazionali e vengono tuttora trasmessi quotidianamente in radio, serie tv, film e spot pubblicitari. Ma John Deacon guadagna royalty impressionanti anche per il merchandising, i musical, i diritti del film Bohemian Rhapsody

Per la verità è molto più ricco ora di quanto lo sia mai stato con Mercury in vita: “Ogni volta che facciamo qualcosa vuole semplicemente essere informato – aveva detto lo scorso anno Bryan May – e difficilmente ci direbbe di no. È un uomo adorabile ma schivo. Inutile convincerlo, inutile persino proporgli qualcosa: non accetterà mai…”

Queen John Deacon
Deacon in una delle ultime foto ufficiali in studio, non ha mai inciso materiale solista – Credits johdeaconofficial (Soundsblog.it)

Le parole di May e Taylor

Brian May e Roger Taylor hanno più volte espresso rispetto per la scelta del bassista. Roger Taylor ammette che l’amico gli manchi… “La morte di Freddy fu devastante per tutti. Ma soprattutto per John perché loro erano davvero molto legati. La gente non sa e non può immaginare quanto. Possiamo solo comprendere e rispettare la sua decisione, anche se ci manca”.

Dal 2004, con la collaborazione prima di Paul Rodgers e poi di Adam Lambert, i Queen hanno continuato a esibirsi in tutto il mondo.

John Deacon, tuttavia, non ha mai partecipato a questi progetti, né ha mostrato alcun interesse a tornare sul palco. È rimasto l’unico membro ad aver interrotto definitivamente il legame con la musica dal vivo, confermando il suo carattere introverso e il desiderio di non alimentare la nostalgia. Non ha pubblicato lavori solisti, non ha inciso nulla, limitandosi a qualche collaborazione estemporanea e poco conosciuta. Al momento si gode una ricchezza immensa, intorno ai 200 milioni di dollari senza alzare un dito.

Queen e Deacon, l’eredità musicale

Nonostante la sua assenza dalle scene, l’eredità musicale di Deacon resta immensa. Bassista dallo stile raffinato e innovativo, è stato capace di mescolare groove funk, linee melodiche e solidità ritmica. Appassionato di musica classica aveva sostenuto con forza la prima deriva lirica della band voluta da Mercury. Per poi sbizzarrirsi con brani molto vari.

Another One Bites the Dust, pubblicato nel 1980 anche come singolo, vendette oltre 7 milioni di copie ed è ancora oggi uno dei brani più iconici dei Queen. Allo stesso modo, I Want to Break Free è diventato un inno di libertà e resistenza, adottato in tutto il mondo da movimenti sociali e culturali. Un inno per le comunità omosessuali: tanto che molti pensavano fosse stato composto e scritto da Mercury.

La scrisse Deacon dedicandola all’amico, sapendo quanto gli fosse costato per anni nascondere il proprio modo di essere. Famoso il video della canzone nel quale i quattro Queen si travestono da donne: con Mercury in divisa da casalinga… con i baffi.

Notizie