Home Notizie Gli Slipknot celebrano i 25 anni dal debutto con un’imponente ristampa: 40 inediti e un viaggio nel tempo per i fan

Gli Slipknot celebrano i 25 anni dal debutto con un’imponente ristampa: 40 inediti e un viaggio nel tempo per i fan

Uscirà a settembre la mastodontica ristampa del primo album degli Slipknot, con demo, versioni live e 40 brani inediti. Ka band intanto si prepara a fare uscire un album inedito parallelo, mai pubblicato e a preparare un nuovo disco.

27 Luglio 2025 06:55

A venticinque anni dalla pubblicazione del loro omonimo e rivoluzionario album di debutto, gli Slipknot, una delle band nu-metal più dure e intransigenti, amatissime anche in Italia dove sono passati di nuovo recentemente con il loro tour, annunciano una ristampa celebrativa.

Il disco è in uscita il 25 settembre 2025 per la Roadrunner Records: il box set rappresenta una vera e propria immersione nell’universo della band di Des Moines, con ben 59 tracce, di cui 40 mai pubblicate prima d’ora. Il materiale include versioni demo, mix alternativi, registrazioni live e rarità direttamente dagli archivi personali del gruppo.

Slipknot, 25 anni da festeggiare

Al centro dell’annuncio c’è una versione inedita della celebre “Prosthetics”, che mostra un approccio vocale più controllato da parte del leader e frontman Corey Taylor e un breakdown esteso con alcune liriche aggiuntive. Un assaggio del clima creativo che aleggiava nei primi anni del gruppo, quando l’energia caotica dei live e delle sessioni in studio si fondeva in un sound abrasivo e rivoluzionario.

Tra le edizioni previste spicca un cofanetto da sei vinili in edizione limitata (solo 1899 copie) stampati su vinile un po’ inquietante, color rosso sangue.

A questo si aggiungono una versione in doppio LP rosso e nero, una doppia CD e una tiratura esclusiva in vinile arancione venduta in esclusiva tramite il loor sito Knotfest. Tutte le versioni includono l’album originale, le celebri “Indigo Ranch Mixes” registrate a Malibu prima del mastering finale, e un ampio ventaglio di contenuti extra.

Slipknot
Gli Slipknot, in attività da trent’anni, festeggiano l’uscita del primo album – Credits Instagram @Slipknot (Soundsblog.it)

Slipknot, un cofanetto di inediti

Sono i vinili 2 e 3 a ospitare le Indigo Ranch Mixes, tracce grezze e vibranti che raccontano l’origine del suono Slipknot: una furia sonora ancora priva delle rifiniture del produttore Ross Robinson, ma che conserva un’autenticità devastante. Nel vinile 4 trovano spazio le versioni demo di alcuni brani celebri, come “Wait and Bleed” e “Only One”, insieme a mix alternativi curati da Jay Baumgardner e Ulrich Wild, offrendo prospettive inedite sulla lavorazione del disco.

Le ultime due facciate sono invece dedicate ai concerti dal vivo del biennio 1999-2000: da Hartford al Regno Unito, passando per lo show che di fatto li ha presentati in Iowa, quando la band suscitò critiche estreme per la viloenza del loro sound e della loro proposta. Era tutto molto grezzo, ma carico di rabbia.

Queste registrazioni documentano l’ascesa vertiginosa della band da palchi intimi a platee oceaniche. La potenza bruta e l’intensità emotiva delle performance live di quegli anni vengono catturate in tracce come “Surfacing”, “Spit It Out” e “Scissors”, testimoniando la dimensione scenica che ha reso iconici gli Slipknot.

Slipknot, parla il Clown

Il percussionista Shawn “Clown” Crahan, in un’intervista a NME, ha sottolineato l’importanza di questa pubblicazione anche in ottica storica: “Non è solo un omaggio a ciò che eravamo, ma una porta d’ingresso per le nuove generazioni. Volevamo documentare tutto quello che è stato il nostro primo album: le idee, i suoni, le visioni, anche le versioni che non sono mai uscite.”

Parallelamente a questa ristampa, cresce l’attesa per l’uscita di “Look Outside Your Window”, album sperimentale registrato nel 2008 e mai pubblicato ufficialmente che potrebbe vedere la luce a breve.

Secondo Crahan, il disco è ora nelle mani del management, pronto per vedere la luce entro l’anno: “Non è certamente un album degli Slipknot nel senso più tradizionale del termine, è piuttosto un progetto parallelo nato con sincerità e che dice molto di noi.

Slipknot, un occhio al passato

Inutile sottolineare che la pubblicazione guarda con una certa nostalgia e tenerezza anche a quello che degli Slipknot si è perso e che aveva profondamente influenzato il suono della band fino ai nostri giorni. In particolare Paul Gray, bassista e fondatore della band, tragicamente scomparso nel 2010 probabilmente a causa di una overdose. Ma anche Joey Jordison, che lasciò non senza screzi il gruppo, ma morì nel 2021 a causa di un attacco cardiaco dopo l’aggravarsi di una forma acuta di mielite che aveva progressivamente ridotto la sua attività artistica.

La band continua a girare il mondo con il suo sound inquietante e le sue maschere in formazione estesa, nove elementi, dei quali l’unico fondatore è rimasto proprio Crahan, il clown.

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