Marilyn Manson sotto accusa: compare in un tributo a Ozzy Osbourne e scatena la bufera
Al concerto “Back to the Beginning” dei Black Sabbath, un video-omaggio di Marilyn Manson accende la polemica tra il pubblico. Fischi e proteste durante la sua apparizione per un personaggio estremamente discusso e da sempre al centro dell’attenzione, nel bene e nel male
Marilyn Manson, uno dei personaggi più controversi e divisivi della scena musicale internazionale non lascia mai indifferenti. È una sua prerogativa quella di spiazzare il pubblico e la critica con proposte molto spesso provocatorie.
Al punto che persino il pubblico di Black Sabbath e Ozzy Osbourne, certamente abituato a standard di controversia e provocazione piuttosto alti, ha protestato in modo molto duro nei confronti della superstar americana.
Marilyn Manson al concerto di Ozzy
Il 5 luglio scorso al Villa Park di Birmingham, nell’attesissimo concerto-evento “Back to the Beginning” che ha celebrato Ozzy Osbourne e la formazione storica dei Black Sabbath in una notte di rock leggendaria, c’era anche lui. Ma non fisicamente.
Tra le esibizioni di Metallica, Tool, Pantera, Guns and Roses e altri giganti del metal, è arrivata anche la presenza del ‘Reverendo’, con un video pre-registrato proiettato su maxi-schermo.
Marilyn Manson, contestato e criticato
Nel filmato, Manson – da anni al centro di gravi accuse di abusi da parte di almeno quattro donne, un paio delle quale archiviate – ha definito Ozzy “una leggenda” dicendo… “È un grande onore essere qui, anche se in video. Ti voglio bene, Ozzy”. Ma il pubblico non ha gradito.
Manson non ha mai fatto mistero della sua ammirazione per Ozzy, che spesso ha citato anche con alcune cover. Durante i suoi primissimi anni artistici, sotto il nome di Marilyn Manson & the Spooky Kids, Manson incise una versione di “Iron Man”, brano iconico dei Black Sabbath. Questa cover non è mai stata pubblicata ufficialmente su LP o CD, ma è circolata in forma di demo tra collezionisti e fan poco dopo il 1990.
Marilyn Manson e Ozzy Osbourne
Manson ha incrociato il percorso di Ozzy più volte, anche dal vivo. Nel 2006 gli consegno un premio agli Scream Awards ed è salito sul palco in varie edizioni dell’Ozzfest (1997, 2001, 2003, 2017–18) chiamato personalmente dal Prince of Darkness.
La sua apparizione all’ultimo show di Ozzy però è stata accolta pesantemente. Moltissimi i fan che lo hanno fischiato durante video o che si sono voltati di spalle. Su X e Reddit sono esplosi commenti indignati: “Fate sparire quell’uomo” e “L’unica cosa di cui avere vergogna in uno show praticamente perfetto” sono solo alcuni dei messaggi apparsi.
Manson, le accuse
Manson, 56 anni, è da tempo al centro di accuse di violenze sessuali. Anche molto gravi. L’ultima vicenda in particolare è stata molto clamorosa: dopo un’inchiesta durata circa quattro anni – avviata nel 2021 in seguito alle denunce di violenza domestica e aggressione sessuale da parte di più donne, tra cui le sue ex fidanzate Evan Rachel Wood ed Esmé Bianco – le autorità hanno deciso di non procedere con accuse formali.

L’esito del process
Il procuratore distrettuale Nathan Hochman ha affermato che alcune accuse erano scadute per intervenuto termine di prescrizione e che in altri casi la prova non raggiungeva lo standard richiesto per una condanna che andasse al di là di oltre ogni ragionevole dubbio.
La vicenda non ha però chiuso del tutto il capitolo giudiziario: alcune cause civili sono state risolte o archiviate con accordi extra‑giudiziali, ma non escludono possibili ulteriori sviluppi in sede civile.
Conseguenze pesanti
Episodi che sebbene non siano sfociati in un processo penale per insufficienza di prove e prescrizione, hanno avuto un forte impatto sulla sua carriera: Manson è stato abbandonato da etichetta, manager e agenzie. La Loma Vista lo ha lasciato dopo We Are Chaos, il suo manager storico Tony Ciulla ha chiuso la collaborazione con lui dopo 25 anni e alcune agenzie tra le quali la potentissima CAA non lo vogliono più rappresentare.
Marilyn Manson presto in Italia
Nessun commento da parte del suo entourage è stato rilasciato dopo l’episodio. Ma per molti fan, la sua comparsa ha macchiato un evento altrimenti straordinario, riportando sotto i riflettori la questione etica dell’inclusione di figure controverse nei grandi eventi musicali.
Nonostante tutto per Marilyn Manson è un ottimo momento. Il cantante ha appena pubblicato un album – One Assassination Under God #1 –
che sta ottenendo un ottimo riscontro e il 25 novembre tornerà in Italia per una data sold out a Bergamo, alla Corus Life Arena: biglietti esauriti in meno di tre ore dopo il bagno di folla di qualche settimana fa all’Alcatraz di Milano.