Zucchero, età, successi, la depressione, dove vive, tutto sul cantante soul
Zucchero è tra gli artisti di maggiore successo della musica italiana: età, carriera, vita privata, dove vive. Tutto sul cantante soul.
Classe 1955, Zucchero è tra gli artisti di maggiore successo della musica italiana: ha conquistato le hit con brani considerati degli evergreen ed è considerato il cantante soul per eccellenza. Inoltre ha portato la sua musica oltre i confini del Bel Paese e questo gli ha permesso di collaborare con voci iconiche della musica internazionale. Oggi, che ha 69 anni, continua a riempire gli stadi e i suoi tantissimi fan non mancano di elogiare il suo lavoro. Adelmo Fornaciari, vero nome di Zucchero, ha vissuto l’infanzia a e l’adolescenza in diverse città: nato a Reggio Emilia si è poi trasferito a Forte dei Marmi e in seguito ad a Avenza.
Subito dopo la maturità si è iscritto a veterinaria, ha dato più di 50 esami ma poi ha deciso di abbandonare gli studi per dedicarsi alla musica. Per mantenersi ha fatto diversi lavori, ma ha sempre perseguito il suo sogno con determinazione. Ha inoltre fatto una gavetta non indifferente che gli ha permesso di crescere professionalmente. Nel 1981 ha vinto il festival di Castrocaro a parimerito con Fiordaliso, ma non ha ottenuto l’attenzione dovuta. Si è così trasferito in California dove si è avvicinato alla musica blues. In seguito ha partecipato a Sanremo 1982 con il brano Una notte che vola via, ma è solo con la canzone Donne, portata all’Ariston due anni dopo che ha ottenuto il successo.
Da quel momento la sua ascesa è stata inarrestabile. Lo stile inconfondibile e l’amore per il soul sono espressi appieno nell’album Rispetto, considerato il punto di svolta dell’artista. Oggi il bilancio professionale di Zucchero è del tutto positivo: in 30 anni di carriera ha venduto più di 60 milioni di dischi tra album e singoli. E se la musica gli ha dato diverse soddisfazioni nella vita privata ha affrontato alcuni momenti non facili che lo hanno portato a vivere alcuni periodi di difficoltà, dove ha anche pensato di ritirarsi dalle scene.
Zucchero vita privata: mogli e figli
Non solito a conquistare le pagine del gossip Zucchero ha sempre fatto parlare della sua musica. Dal punto di vista privato ha sempre mantenuto un basso profilo, per questo si conoscono pochi dettagli. Il cantante si è sposato due volte: la prima con Angela Figliè, da cui ha avuto due figlie Alice e Irene e la seconda con Francesca Mozer che lo ha reso padre di un maschio, Adelmo. Oggi i ragazzi sono grandi è hanno intrapreso strade diverse.

Solo Irene ha deciso di debuttare nel mondo della musica: ha partecipato a Sanremo 2009 nella categoria Nuove proposte e l’anno ha cantato insieme ai Nomadi, con il brano Il mondo piange. Il legame di Zucchero con la seconda moglie è oggi forte e stabile: “Stiamo insieme da tanti anni. Parla cinque lingue, le piace seguirmi quando le chiedo di seguirmi e mi lascia libero quando ho bisogno di essere lasciato libero”, così ha parlato il cantante della moglie che lo ha sempre sostenuto. La Mozer è originaria di Lucca e trascorre parte del suo tempo negli Stati Uniti dove lavora come cacciatrice di teste.
Zucchero e la depressione
Zucchero vive in una splendida tenuta ecosostenibile che si trova in Toscana, un posto davvero bellissimo lontano dalla frenesia cittadina. Il cantante ha più volte raccontato di aver vissuto un periodo difficile dopo al fine del suo primo matrimonio. Ha sofferto di depressione e in quel momento voleva solo stare lontano da tutti e si è chiuso in casa. Ha anche pensato di ritirarsi dalle scene, ma poi ha accettato i consigli di chi gli vuole bene ed è andato in terapia.
“Contro la mia depressione il blues ha aiutato, mi ha salvato la vita dopo la separazione da mia moglie. È stata durissima, non uscivo di casa se non strettamente necessario, avevo attacchi di panico anche sul palco”, ha rivelato. Il cantante ha poi aggiunto: “Ad un certo punto ho chiesto aiuto a uno psichiatra. Lui si è preso cura di me. È stato un tragitto lungo, ma ora posso dire che ce l’ho fatta.”