Bresh, il caos dietro le quinte a Sanremo con Cristiano De André: i problemi tecnici e la reazione ‘alla genovese’. Cosa è successo
Bresh ha rivelato cosa è successo con De Andrè dietro le quinte a Sanremo, dopo i problemi tecnici della serata delle cover: i retroscena.
Bresh, giovane artista emergente con un vasto seguito di fans, ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo dove ha portato un brano che ha riscosso l’attenzione del pubblico. Di origini liguri il cantante è apparso a suo agio sul palco dell’Ariston e ha approfittato della visibilità prodotta dalla manifestazione per ampliare il suo pubblico. Come in molti ricordano il cantante durante la serata delle cover ha avuto alcuni problemi tecnici e la sua esibizione è stata penalizzata, nonostante gli interventi tempestivi degli addetti ai lavori.
Creuza de ma è il brano che Bresh ha portato all’Ariston e che ha cantato con Cristiano De Andrè. Una canzone che ha un suo vissuto, dal testo profondo e che richiedeva un’interpretazione attenta e introspettiva. Peccato che le cose non sono andate come previsto. Prima si è spento il microfono e poi c’è stata la caduta del body pack: due incidenti che hanno reso imperfetta l’esibizione. Nonostante l’intervento immediato per porre rimedio agli errori, la performance è stata contaminata e non ha reso come avrebbe dovuto.
Ospite di Alessandro Cattelan nel podcast Supernova, Bresh ha rivelato alcuni retroscena dell’accaduto. Il cantante ligure è tornato a parlare dell’incidente a Sanremo e ha reso noti alcuni dettagli di quanto è successo dietro le quinte dell’Ariston: “Purtroppo c’è stato l’errore umano di dimenticarsi il microfono spento. Io non credevo, non mi ero accorto e ho continuato a cantare. Poi cade il body pack al momento della seconda esibizione. Usciamo dietro e c’è stato un pò di parapiglia, un pò di tafferuglio serio alla genovese e abbastanza sanguigno.”
Bresh: “Non avremmo criticato l’errore umano, ma…”
“Sapete che noi non avremmo criticato l’errore umano, magari abbiamo criticato la reazione di chi poteva dire semplicemente Scusate ragazzi.” Ha dichiarato Bresh, non nascondendo che quanto è accaduto gli è dispiaciuto perché ha condizionato la sua esibizione e quella di De Andrè che aveva accettato di cantare con lui all’Ariston.

Il giovane artista ha poi ironizzato sull’accaduto e ha cercato di sdrammatizzare: “La terza esibizione? Abbiamo rifatto la canzone a fine serata e così abbiamo avuto un supporto video e audio da tenerci come ricordo, anche se i capelli di Carlo Conti erano diventati bianchi. Lui voleva essere spedito ma gli abbiamo fatto fare il giro peggiore”. Alla fine la cover di Bresh ha avuto un riscontro positivo, è risultata tra le preferite e i due artisti l’hanno condivisa anche sulle diverse piattaforme streaming.
Mediterraneo, il nuovo disco di Bresh: un progetto leggero, ma concreto
Recentemente Bresh ha debuttato con un nuovo album, Mediterraneo, lavoro che conclude la sua trilogia dedicata al mare. Il cantante, che ha in programma un tour in giro per l’Italia, ha definito il suo nuovo disco spensierato, ma concreto: “Porto spensieratezza senza smarrire il senso della realtà”. Andrea Brasi, vero nome di Bresh, è soddisfatto del suo lavoro, è un disco che porta leggerezza ma tratta anche temi attuali.
Tendenzialmente Bresh è una persona che pensa positivo e che guarda al futuro senza farsi condizionare: “Galleggiare anche nei momenti più difficili è il solo mantra. Le canzoni sono come le stagioni e i periodi non sempre sono riconducibili a un momento definitivo.” Questo modo di porsi piace ai suoi tanti fans che apprezzano la sua musica e i testi delle sue canzoni.