Tragica fatalità quella che lega l’omaggio di Glee a Whitney Houston e la prematura scomparsa della cantante, pochi giorni fa.
Nella prossima puntata del telefilm, che andrà proprio in onda durante il giorno di San Valentino, era previsto e già registrato un omaggio alla star, con l’interpretazione di “I Will always love you” da parte dell’attrice Amber Riley che interpreta Mercedes. Un episodio, dal titolo “Heart“, che viene mandato in onda in prima visione proprio pochissime ore dopo la terribile notizia che ha sconvolto il mondo intero.
Dopo la morte della Houston, i produttori hanno deciso di inserire anche una scritta, al termine della puntata, con una frase in sua memoria. Precedentemente il telefilm aveva omaggiato anche la scomparsa di Michael Jackson, raggiungendo altissimi valori percentuali di share.
Ma in quel caso era voluto, in questo solo un terribile coincidenza. In apertura post potete ascoltare la versione del brano.
Via | LATimes
Whitney Houston era stata un’icona a cui si ispiravano tantissime cantanti attuali.
Effettivamente riuscire a raggiungere la sua capacità vocale ed essere un personaggio mondiale come è diventata la Houston è impensabile per quasi tutti. I suoi brani, però, spesso nel corso degli anni sono stati cantati da altre popstar, come citazione od omaggio.
Qualche esempio? Christina Aguilera con “Run To You” o Jessie J con “I Have Nothing”. E, infine, vi ricordavate della cover intepretata da Katy Perry nei suoi concerti? Cliccate dopo il salto…

Vi abbiamo ricordato le canzoni più belle di Whitney Houston e vi abbiamo domandato quale sia il vostro brano del cuore.
Oggi, sempre in suo omaggio, vi riportiamo i brani che hanno scalato la Billboard, le venti canzoni che sono state più tempo in vetta alla classifica e hanno riscosso maggiore.
Il primo posto è facilmente intuibile… ma le altre? Leggetele dopo il salto, con la posizione più alta toccata e per quante settimane:
Continua a leggere: Whitney Houston: le venti canzoni di maggiore successo nella Billboard
L’emozione che ha suscitato il tributo di Jennifer Hudson a Whitney Houston è davvero indescrivibile. Qui in alto il contributo audio.
Oltre a quest’omaggio ci sono stati altri bei momenti durante i Grammy Awards 2012. Le esibizioni di Bruno Mars (travolgente), Nicki Minaj (irresistibile) e Rihanna (sorprendente) hanno convinto il sottoscritto. Dopo il salto ve le presentiamo assieme a quelle degli altri performers Adele (scontata), Jason Aldean e Kelly Clarkson (eleganti), Maroon 5 (sottotono), Tony Bennett e Carrie Underwood (di qualità), Chris Brown (spettacolare/playback), Deadmau5, Foo Fighters (non deludono mai), David Guetta (casinaro), Beach Boys (noiosi), Lil Wayne, Coldplay e Rihanna (mosci), Alicia Keys (si è concessa poco), Paul McCartney (solenne), Katy Perry (simpatica), Bruce Springsteen (evergreen) e Taylor Swift.
Post in aggiornamento
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Sono più di 40 i singoli che conta la discografia di Whitney Houston e tra questi ci sono delle pietre miliari della musica contemporanea che difficilmente dimenticheremo.
Dal 1978 ad oggi tante hits sono state sfornate nella sua carriera (addirittura 7 numeri uno consecutivi nella Billboard Hot 100). In questa occasione vi chiediamo di selezionare, nel sondaggio che troverete dopo la pausa, la canzone che preferite. Io mi limito, ad apertura post, ad indicare quella che forse è la più rappresentativa: “I Will Always Love You”.
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Non l’ho saputo subito ma solo questa mattina, mentre ero ancora a letto, sotto il mio piumone caldo. Non mi volevo alzare prima di mezzogiorno quando improvvisamente mi hanno detto “E’ morta Whitney Houston!“. Calcio al piumone e mia aria sbigottita. Mi sono messo subito al computer a cercare la notizia, a sperare che fosse solo un rumour, una di quelle fastidiose voci che a volte -fortunatamente- si rivelano false. Per qualcuno porta persino fortuna o allunga la vita. Ma non era questo il caso. Sfortunatamente.
Si è spenta a soli 48 anni la stella della musica Whitney Houston, in una stanza d’albergo, dentro ad una vasca da bagno, come nelle peggiori scene che uno può immaginare. Da sola. Prima ancora che venga eseguita l’autopsia le voci danno quasi per certa come causa la droga. Perchè è sempre stata questa la maledizione di una stella che davvero brillava nel firmamento delle grandi star. In un’epoca in cui la tecnica vocale viene spesso supportata da un lavoro che permette anche alle voci poco dotate di esplodere in un brano come una cantante navigata, Whitney sapeva davvero cantare. E pure bene.
Esplosa in tutto il mondo e conosciuta da tutti grazie al brano “I will Always Love you” e al film “Guardia del corpo”, la Houston aveva conquistato tutti. Bellissima, interprete da pelle d’oca e voce che incantava. Negli anni a seguire, quanti aspiranti cantanti dichiaravano di ispirarsi a lei e vedevano nella star il simbolo del talento e del successo a 360 gradi? Era uno dei massimi gradini a cui qualcuno poteva aspirare vivendo grazie alla propria voce. E lei lo aveva avuto. Lei, apparentemente, aveva tutto. Ma non le è bastato.
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Dopo aver ricordato tutti i premi e i riconoscimenti vinti da Whitney Houston, vi mostriamo alcuni video e canzoni che hanno consolidato il successo della cantante nel corso della sua carriera.
Brani che sono diventati veri e propri classici della storia che tutti noi abbiamo ascoltato, cantato o fischiettato.
Dopo il salto potete ascoltare le canzoni. Quali vi hanno fatto scoprire l’artista e, ancora oggi, vi emozionano particolarmente?
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Era appena venerdì quando Whitney Houston ci ha concesso l’ultima esibizione della sua carriera. Si trovava ad un evento pre-Grammy ed, al cospetto di amici stretti e di alcuni fans, si divertiva a deliziare il pubblico per l’ennesima volta con la sua magnifica ugola d’oro. Sembrava star bene: ringiovanita, piena di voglia e con un come back dietro l’angolo (nel 2012 uscirà “Sparkle”, la sua ultima fatica cinemtografica) non lasciava immaginare una morte così prematura.
A noi piace ricordarla proprio così, nella dimensione live, quella che le ha permesso di diventare la diva per eccellenza, quella che ha generato il fenomeno e quindi la leggenda. Agilità, calore, tonalità acute, personalizzazioni e tanto estro: caratteristiche che difficilmente ritroviamo in altri colleghi.
Dopo il salto una personale selezione di esibizioni della cantante (se vi va, suggeritene altre nei commenti)
Whitney Houston nell’ultima uscita pre Grammy






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I fans di Whitney Houston si sono radunati sotto il Beverly Hilton di Los Angeles per ricordare la loro beniamina. La scomparsa della popstar ha colto di sorpresa tutti lasciando incredule molte persone, in primis i suoi sostenitori che sono cresciuti con le sue canzoni. Tra questi anche tre colleghe tricolore che così commentano il triste accaduto:
“Il motivo della mia passione, della mia gioia, del mio destino. È il momento di piangere e cantare per te. La mia amatissima star, la mia preferita, da sempre e per sempre” - Laura Pausini.
“Whitney… La regina. Ti ho ascoltata fino allo sfinimento. Stavo tutti i giorni almeno 2 o 3 ore a fare scale. A perdermi tra le perle di note che facevi, i dettagli di perfezione ma bollente, la potenza di quelle note infinite. Grazie Regina, di essere passata di qui, su questa terra, e di averci fatto conoscere il futuro del canto R’n’B” - Elisa.
“Io non ho parole, non ne trovo, mi sembra mi sia morto un parente e un pezzo di vita mi dispiace troppo, e poi la rabbia! ciao Whitney…” - Giorgia.
Nulla di nuovo è stato detto sulle cause del decesso. Si continua ad ipotizzare una morte dovuta ad un abuso di sostanze.
Le ultime voci vogliono che durante la premiazione dei Grammy Awards 2012 di questa sera ci saranno ben tre momenti dedicati alla cantante, tre momenti in cui omaggiare la sua splendida carriera artistica. I fans chiedono ad alta voce un tributo degno di tale nome.

Nel ricordare la figura di Whitney Houston non possiamo dimenticare quanto abbia avuto un ruolo fondamentale nella storia della musica e il successo che da sempre l’ha accompagnata.
Emmy, Grammy, premi e riconoscimenti per una delle voci che maggiormente aveva incantato il pubblico in tutto il mondo. Decine di statuette e riconoscimenti per una delle vere regine del canto.
Dopo il salto potete ricordare tutti i premi vinti nel corso di questi 48 anni. Troppo pochi.
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