Nessuno ci credeva ma, dopo averli visti nel video delle prove prima dei due memorabili concerti londinesi, qualche speranza si era accesa. Non è una reunion vera e propria (anche se…mai dire mai), eppure la notizia che sta facendo il giro della rete ha già elettrizzato i fan e non solo.
I Blur stanno per pubblicare il loro primo singolo dal lontano 2003, a sette anni da “Good Song”, l’ultimo brano uscito a nome della band. L’occasione è il Record Store Day, la giornata del disco che celebra e promuove la musica indipendente e i piccoli negozi.
Tiratura limitata a mille copie per un 7” in vinile che è -ancora- senza un titolo. Non è dato di sapere se verrà messa in vendita una versione digitale, ma pare che sarà possibile accaparrarsi una copia attraverso un concorso promosso proprio dai Blur.
Continua a leggere: Blur: un nuovo singolo in arrivo per il "Record Store Day"

Una collaborazione tra giganti. Da un lato i Metallica, gli eroi del thrash metal, dall’altro i Black Sabbath: una delle band che il metal lo ha praticamente inventato (o comunque pesantemente influenzato). Le due band stanno per pubblicare uno split: un disco con versioni inedite di alcuni loro rispettivi brani.
Non è un vero e proprio ‘passaggio di consegne’ ma poco ci manca. Nessuno dei due gruppi ha mai fatto mistero del rispetto e della stima per l’altro. Anzi. Quale migliore occasione per celebrarsi a vicenda del Record Store Day: la giornata del disco in cui arrivano spesso nei negozi album a tiratura limitata e edizioni speciali?
Il 12 pollici in vinile sarà infatti pubblicato in sole 1000 copie e distribuito sugli scaffali di alcuni, selezionatissimi punti vendita. Si sa che uscirà il prossimo 17 aprile, mentre c’è ancora un po’ di -comprensibile- riserbo sulla tracklist completa. Sicuro il remix ad opera degli UNKLE di “Frantic” dei Metallica. Così come una loro cover di “Paranoid” dei progenitori Black Sabbath.
Continua a leggere: Metallica e Black Sabbath: insieme in un nuovo singolo

“Sisterworld”, l’attesa, nuova fatica in studio dei Liars, non arriverà nei negozi prima del 9 marzo prossimo. Le indiscrezioni però (compreso un brano in download gratuito), iniziano a trapelare.
Una delle notizie in merito è che il disco uscirà in tre diversi formati: CD, vinile e una ‘Deluxe Edition’ molto particolare già dall’artwork. La serratura immortalata in copertina infatti sarà lo ’spioncino’ attraverso cui sbirciare lungo un cartonato a fisarmonica che giace piegato nel packaging. Un rudimentale effetto 3D che comunica bene le atmosfere inquiete a cui ci abituato la band.
Non solo. Il bonus disc della Deluxe Edition, vede una parata di ospiti dal mondo dell’indie a reinterpretare l’intero album. Da Thom Yorke dei Radiohead a Alan Vega dei Suicide, da Tunde Adebimpe dei TV On The Radio fino a Devendra Banhart: tutti ‘al servizio’ di Angus Andrew e soci per un lavoro che ormai si preannuncia assolutamente imperdibile. Dopo il salto, la tracklist completa con tutte le collaborazioni.

Mentre si attende l’annuncio di date italiane per il prossimo tour europeo (la più vicina, per ora, è quella del 9 Luglio a Bilbao in Spagna), i Pearl Jam decidono di offrire un regalo di Natale fuori tempo massimo a tutti gli appassionati.
Chiunque abbia un account su Twitter, la nota piattaforma di microblogging, può andare a questo indirizzo e ricevere un codice che permetterà di scaricare gratuitamente un brano da iTunes.
La canzone è una versione live di “Just Breathe”, registrata al festival Austin City Limits quest’anno. Non è l’unica sorpresa che la band di Eddie Vedder ha riservato ai fan. Registrandosi, si accede anche a un concorso che da la possibilità di vincere una versione in edizione limitata del vinile di Backspacer, il loro ultimo album. Le copie in palio sono solo 15, quindi affrettatevi! Dopo il salto, il video dell’esibizione dal vivo.
Continua a leggere: Pearl Jam: un brano in download gratuito su Twitter

Vi abbiamo mostrato pochi giorni fa il -divertentissimo- video in cui i Muppets si esibivano nella cover di “Bohemian Rhapsody”, lo storico brano dei Queen. Nel frattempo, proprio per celebrare una delle band più famose del pianeta è uscita l’ennesima raccolta.
“Absolute Greatest” sarà disponibile in ben quattro formati, più due versioni ‘digitali’. Si parte dal “Vinyl Box Set” che comprende 3 LP da 180g in doppia confezione, un libro fotografico di 16 pagine e l’accesso esclusivo a 20 canzoni live in formato streaming. Un “CD Book set” che invece include un altro libro fotografico, un CD con le 20 canzoni e uno con i commenti di Brian May & Roger Taylor, memorabilia varie e le immagini dei testi scritti a mano, più l’accesso alle canzoni dal vivo.
La versione “Double CD”, infine, include invece solo l’album con le 20 canzoni e quello con May e Taylor che raccontano aneddoti sui brani contenuti. Quest’ultima versione, insieme a quella ‘base’ con il singolo CD saranno disponibili in formato digitale per il download a pagamento. Dopo il salto, la tracklist completa della raccolta.
Continua a leggere: Queen: “Absolute Greatest”, i più grandi successi
Dopo il mini-tour trionfale, l’ep in download gratuito e le voci su un possibile nuovo album insieme, i Pixies celebrano i vent’anni del loro “Doolittle” con l’uscita di un mastodontico cofanetto in due edizioni limitate. “Minotaur” (il nome rende già l’idea), è il box definitivo per i fan. Curato dal leggendario Vaughan Oliver, che insieme al fotografo Simon Larbalestier ha creato l’artwork di tutti gli album in studio della band, il cofanetto include tutti gli album in formato CD bagnato in oro a 24k, cinque 12” in vinile da 180 grammi masterizzati dai nastri originali, un DVD e un Blu-ray disc oltre a un live a Brixton del 1991.
Per reinterpretare le copertine originali, Oliver e Larbalestier hanno realizzato un art book di 96 pagine e un altro, più piccolo di 54, oltre a stampe e due poster. La Deluxe Edition di “Minotaur”, invece, include lo stesso materiale ma senza i dischi in vinile e con uno solo dei due libri.
Ogni copia della Limited Edition è numerata e firmata da ciascun membro della band e dai due artisti responsabili dell’artwork. In più, 25 delle sole 3000 copie disponibili includeranno le prove di stampa dei vinili. E’ possibile ordinare entrambi le versioni sul sito di Artist In Residence

Tempo di celebrazioni per la band di Cuneo. Dopo il Best of, uscito a inizio anno, per i Marlene Kuntz è la volta di un album dal vivo. Si intitola “Cercavamo il silenzio” ed è previsto per il prossimo 20 novembre.
Un CD e un DVD per la prima volta in vent’anni di carriera, registrati live, raccolgono il meglio di “Uno: live in love tour”, la tournée teatrale che la band di Cristiano Godano ha affrontato durante scorso anno.
Il disco è stato registrato dal vivo a Napoli, durante il concerto che i Marlene hanno tenuto al Teatro Sannazaro. Verrà stampato anche in doppio vinile: cento copie a tiratura limitata e numerata che saranno disponibili sullo shop di Al-kemi Lab. Dopo il salto, il video live di “Il Paese è Reale” con Manuel Agnelli insieme ai Marlene Kuntz sul palco.
Continua a leggere: Marlene Kuntz: "Cercavamo il silenzio". Il primo live in CD e DVD
La battaglia, si sa, l’hanno vinta i file mp3. Come nelle migliori tradizioni: tra i due litiganti (vinile, CD) il terzo gode. Eppure i Compact disc si vendono ancora (poco, purtroppo) e il vinile sembra conoscere una nuova stagione di successo non solo tra collezionisti e appassionati.
I tedeschi -che si sa, son gente pratica- della Optical Media Productions hanno cercato di coniugare le indiscusse qualità sia dell’analogico che del digitale su un unico supporto. Un disco con un CD da un lato e un vinile dall’altro (a 33 giri e per una durata massima di 3 minuti). Basta voltare il supporto per suonarlo su un cd player o su un giradischi.
Dopo aver coinvolto gruppi come i Paramore, per il singolo “Misery business”, è arrivato il lancio in grande stile insieme a “Re: mixes”, album in cui Agostino Carollo -in arte Spankox- riarrangia in versione dance 14 classici di Elvis Presley: l’edizione limitata del disco, disponibile da domani, 30 ottobre contiene il VynilDISC del singolo “One sided love affair”. Perplessi? Anche noi. Chiaritevi le idee con il video all’inizio del post.
Proprio ieri sera la FPM - Federazione contro la Pirateria Musicale ha annunciato i dati relativi alle ultime stime riguardanti il peer-to-peer, lo scambio dei file tra utenti del web.
Non si sa bene con quale criteri hanno calcolato che ogni utente che utilizza i programmi di file sharing (come ad esempio il famoso eMule nell’immagine sopra) ha in media sul proprio pc 1300 brani mp3 illegali.
Sempre secondo questi calcoli, contro un fatturato reale dell’industria discografica attestato nel 2007 sui 266 milioni di euro, il corrispondente fatturato ipotetico derivante dalla “pirateria” si aggirerebbe sui 300 milioni, superando quindi di poco quello legale. C’è però anche un’inversione di tendenza interessante.
Continua a leggere: Chi scarica dal web ha 1300 mp3 illegali nel pc/mac
Guardando le classifiche dei dischi più venduti delle scorse settimane salta all’occhio la presenza di molti grandi nomi che arrivano dal passato, ovvero contano su un pubblico ormai consolidato da anni.
È sempre più evidente la separazione generazionale tra chi ha un’età attorno ai 20 anni, che spesso scarica gratis le canzoni, e chi ne ha più di 30 che ancora compra i dischi (parliamo di una tendenza e con le dovute eccezioni, s’intende).
Su diverse riviste del mondo in questo periodo si possono leggere articoli che spiegano proprio questo fenomeno diffuso. Chi è nato prima degli anni ‘80 è ancora affezionato all’oggetto disco e lo vuole avere, meglio se su supporto “fisico” (scaricarlo da iTunes non soddisfa poi tanto).
Sempre generalizzando, viene fuori che al contrario i più giovani, oltre ad avere minori possibilità economiche, sono meno interessati al concetto di “album” e scaricano giusto le canzoni che piacciono di più per usarle sul lettore mp3 (nei casi migliori) o come suoneria del cellulare.
Proviamo a fare un piccolo sondaggio per capire quale forma utilizziamo di più.
Continua a leggere: Musica in abbonamento: pronti a un futuro senza dischi?