Il primo album dei Foals, “Antidotes” del 2008, mi era piaciuto veramente tanto. Indie rock caratterizzato da ritmi piuttosto danzerecci, spesso ricamati su tessuti di chitarra vicini al mondo “math” e inclusi in una ricerca sonora decisamente interessante.
Scontato quindi dire che, almeno per quanto mi riguarda, c’è molta attesa attorno al nuovo album della band di Oxford. Si intitola “Total Life Forever” e uscirà il 10 Maggio. Al momento siamo già in grado di mostrarvi il videoclip del primo singolo “Spanish Sahara.
Il brano non è il tipico e prevedibile singolo radiofonico e proprio quando ti aspetti che esploda nella tipica cassa in quarti (intorno al minuto 2:13), si ferma e “riparte da capo”. Comunque sia, proprio come i These New Puritans, sembra che i Foals abbiano deciso di fare le cose in grande. Dopo il salto trovate alcuni dei loro video.
Tosto, potente, inarrestabile, violento… in poche parole un pugno in faccia. Ma dopo tutto difficile aspettarsi qualcosa di diverso: questo è il nuovo singolo dei The Dillinger Escape Plan.
Il gruppo americano d’altronde ci ha abituato a certe sonorità all’interno dei loro tre precedenti album (tutti e tre decisamente validi). Il nuovo disco della band si intitola “Option Paralysis” e uscirà il 23 Marzo per la Season of Mist.
Vi abbiamo già parlato dei Il Pan Del Diavolo e del loro album “Sono all’Osso”, sicuramente una delle cose migliori uscite in Italia in questo primo scorcio di 2010, come testimoniano le “5 stelle” ricevute nella recensione di Rolling Stone, che per quanto sia, è sempre un’autorità.
“Pertanto” è il primo singolo estratto dall’album del duo siciliano. La clip è tutta basata sulla tecnica del reverse, forse un po’ abusata, ma sempre d’effetto. Sul loro MySpace trovate le prossime date del tour che toccherà varie città italiane fra cui Milano, Roma e Bologna. Invece su Ilpostdellaradio trovate una bella intervista ad Alessandro Alosi.
Due video-novità in casa Riotmaker, una che riguarda gli Amari e l’altra gli Ah Wildness!.
I primi propongono il videoclip relativo al brano “Cronaca Vera” contenuto nell’ultimo album (a mio avviso inferiore alle aspettative) intitolato “Poweri”. Il video però è assolutamente geniale nel suo riprendere i layout tipici e le notizie della rivista “Cronaca Vera” con una forte dose di ironia.
Gli Ah Wildness! invece ci mostrano il videoclip di “Puff Off”, canzone contenuta nell’album “Don’t Mess With The Apocalypse”, uscito nel 2009. Lo trovate dopo il salto.

Buone notizie per i fans dei Soufly che, dopo un brevissimo silenzio discografico (il precedente Conquer risale al 2008), stanno per tornare in pista con Omen, settimo studio album della band.
Il gruppo, capitanato dal carismatico Max Cavalera (ex singer/chitarrista dei Sepultura) ha finito la registrazione dell’album da tempo e, a breve, i quattro musicisti rilasceranno Rise Of The Fallen, il primo singolo estratto dall’album. E, secondo indiscrezioni, pare proprio che il videoclip correlato all’uscita del singolo vedrà la partecipazione di Greg Puciato, voce dei The Dillinger Escape Plan e anche lui fresco di studio di registrazione (Option Paralysis uscirà a marzo, proprio come Omen dei Soulfly). Non si sa ancora nulla riguardo questa pregevole collaborazione ma, sicuramente, due personalità forti come Cavalera e Puciato possono solo far bene!
Aspettiamo fiduciosi questa nuova collaborazione, in attesa di ascoltare i rispettivi nuovi lavori dei Soulfly e dei The Dillinger Escape Plan.
via | Metalitalia
Proprio ieri si parlava dei problemi della musica italiana, da risolvere nei prossimi dieci anni. Se c’è un nome su cui puntare è proprio quello degli Zu. Il loro album “Carboniferous” è stato giudicato il miglior disco italiano dell’anno da SentireAscoltare, RockeRilla, Rumore e addirittura il miglior album del 2009 in assoluto dalla rivista straniera RockARolla.
Proprio ieri è uscito su Youtube il nuovo videoclip per il brano “Orc”, canzone probabilmente poco rappresentativa del sound “tipico” della band, ma che vede alla voce la presenza di quel genio di Mike Patton (già leader dei Faith No More e Mr.Bungle, giusto per citarne due), per quel che mi riguarda uno dei più grandi cantanti degli ultimi 25 anni, capace di passare con grande maestria dalla pazzia estrema in chiave scream alle atmosfere sofisticate da crooner.
Gli Slipknot hanno lanciato al meglio questa nuova fatica videografica e, dopo teaser e anticipazioni, finalmente possiamo goderci Snuff nella sua integrità!
La canzone, che fa parte dell’ultimo studio album della band (il buonissimo All Hope is Gone) è una semi-ballad molto intensa e “caustica”, che stilisticamente ricorda alcune composizioni dei “gemelli” Stone Sour (di cui Corey Taylor e James Root sono rispettivamente cantante e chitarrista) ma che, grazie all’apporto degli altri componenti della band, riesce ad avere quel “guizzo” in più. Niente da eccepire neanche sul video (allucinato e visionario come pochi) che, tra l’altro, vede la presenza del grandissimo attore Malcolm McDowell (il mitico Alex di Arancia Meccanica), che contribuisce a rendere ancor più alienante e intenso l’incipit del videoclip.
Se volete intraprendere un viaggio verso l’oscuro e malsano mondo degli Slipknot fate play e godetevi Snuff, l’ultima fatica della band di Des Moines!
Dell’ Ultimo Attuale Corpo Sonoro ve ne avevamo già parlato in passato, presentandovi il loro album “Memorie e Violenze di Sant’Isabella”, poi finito alla ventesima posizione nella personale classifica dei migliori album italiani dell’anno.
Nel primo articolo avevo tessuto le lodi a “Empirismo Eretico”, brano che cita (è giusto ricordarlo) “Cos’è questo golpe? Io so” di Pier Paolo Pasolini. Ora, “Empirismo Eretico” è diventato il primo singolo estratto dall’album, accompagnato dal video che trovate in cima al post. A mio avviso una delle canzoni italiane dell’anno, da ammirare sia sul fronte del testo/voce/interpretazione sia sul fronte dell’accompagnamento strumentale, vicino ad un certo tipo di post-rock.
Visto che ve li abbiamo mostrati tutti di volta in volta (”Tempi Bui“, “Bevo” e “La Faccia di Briatore“), non possiamo fare altro che mostrarvi anche il nuovissimo videoclip dei Ministri, il quarto estratto da “Tempi Bui“, intitolato “E Se Poi Si Spegne Tutto”.
Il video, a livello visivo e di fotografia, fa sicuramente fa la sua bella figura (insomma sono sotto una major… se lo possono permettere) ma visto che siamo nell’ambito meno “tirato” e più riflessivo della band, avrei preferito che la scelta fosse ricaduta su “Il Bel Canto“… piccolezze, magari c’è spazio per un quinto singolo. Intanto vi ricordo che l’album si è piazzato all’ottavo posto nella mia personale classifica degli album italiani migliori dell’anno.
Ecco il nuovo video dei Port-Royal: “The Photoshopped Prince”. All’interno della scheda/recensione avevo definito questo brano come il loro “esperimento pop”, perchè in un certo senso si discosta dalle loro tipiche sonorità e presenta anche linee vocali vicine ai canoni del mondo pop.
Il videoclip è stato diretto ancora una volta da Sieva Diamantakos, esattamente come il precedente “Balding Generation“. Il tocco personale si vede e volendo si può trovare un filo conduttore: come in “Balding Generation” la “svolta” è dovuta all’entrata in scena del personaggio cardine, in questo caso (surreale) un uomo pelato che va a farsi tagliare i capelli. Ne approfitto ancora una volta per consigliare l’album “Dying In Time”, che ho inserito al quarto posto della personale classifica degli album italiani migliori dell’anno.