Nonostante sia uscito da dieci mesi e nonostante non abbia avuto un successo enorme (come, purtroppo, è normale che sia per un gruppo del genere), gli A Place To Bury Strangers continuano a promuovere “Exploding Head” con molta convinzione.
“I Lived My Life To Stand In The Shadow Of Your Heart”, oltre ad essere il quarto singolo estratto dall’album, è anche il brano che chiude il disco e lo fa con un muro di suono noise-gaze veramente impressionante. Gli altri tre singoli si chiamano “In Your Heart”, “Keep Slipping Away” e “Ego Death”, li trovate dopo il salto.
Sono cresciuti in fretta i Dufresne: a metà dello scorso decennio erano la risposta italiana al movimento screamo/post-hc/metalcore in voga in quel periodo. Il loro primo album (”Atlantic”, 2006) metteva subito le cose in chiaro grazie a pezzi come “Un Lungo Sacrificio” e “Fashion Kills Romance“.
Le conferme non tardarono ad arrivare con il successivo “Lovers” (2008), che contiene quello che forse è il brano più famoso della band, “Aliby Party“, con la sua alternanza di rasoiate post-hardcore e di ritornelli molto (troppo?) “easy”.
Il gruppo di Vicenza è da poco tornato con il terzo disco, intitolato “AM PM”. Pur rimanendo ben radicato nel loro territorio musicale di riferimento, l’album presenta alcuni segni di un cambiamento sonoro (inevitabile) verso coordinate più tipicamente rock. In cima al post trovate il video di “Keep This Party Going”, primo estratto da “AM PM”.
Chi dimentica la musica trascinante e quel geniaccio di Kevin Bacon nel film “Footloose” del 1984? In vista del remake del musical al cinema prodotto da Paramount Picture sono andata a ripescare il videoclip originale, che vedete al top del post, della colonna sonora interpretata dal cantante statunitense Kenny Loggins. La voce grandiosa di Loggins stimola a lanciarsi una danza sfrenata ancora adesso, nonostante siano passati molti anni.
I fan del film saranno incuriositi di seguire il remake di “Footloose” previsto per il 2011. E’ di questi giorni l’annuncio del cast ufficiale del nuovo film diretto da Craig Brewer. Dopo giorni di casting in cui sembrava che i responsabili non evessero le idee chiare su chi scegliere (é circolato anche il nome di Zac Efron e Chace Crawford) il ruolo di Ren McCormack se lo accaparra un nome poco noto, Kenny Wormald, un ballerino professionista con all’attivo alcune partecipazioni cinematografiche. Spero riesca a metterci la stessa energia o almeno avvicinarsi all’interpretazione di Bacon.
Craig Zadan che produsse anche il film del 1984, produrrà il remake mentre il premio Oscar Dean Pitchford, autore delle musiche e dello script dell’originale, si occuperà della produzione esecutiva. Le riprese del film non sono ancora iniziate ma la data entro la quale il film deve essere pronto è fissata negli Usa per il 1 aprile 2011. Non resta che attendere per ballare ancora assieme a Ren, l’adolescente ribelle con la musica nel sangue.
Stiamo seguendo da vicino il ritorno sulle scene degli inglesi Foals: vi abbiamo già mostrato il video virale di “Spanish Sahara” e il videoclip di “This Orient“, ora è il turno di un nuovo video, quello realizzato per il brano “Miami”.
“Miami” è una canzone che in parte si discosta dal sound e dal mood del nuovo album della band, intitolato “Total Life Forever”, che risulta essere più ricercato e meno trascinante rispetto a quello dell’album d’esordio. Infatti “Miami” presenta alcuni richiami al groove dell’hip hop e del funk su cui Yannis Philippakis ricama melodie che rimandano a certi lavori dei Cure. Il tutto è accompagnato da un video non esattamente spettacolare, ma adatto al periodo estivo che sta arrivando.

Atari, band indie pop italiana, ci aveva lasciato con “Sexi games for habby families”, disco electro pubblicato nel 2008. Finalmente, il gruppo napoletano forse tra le band più interessanti nel panorama indipendente nazionale, torna ufficialmente sulle scene il 30 aprile con un nuovo singolo e un nuovo videoclip. La nuova traccia sarà messa a disposizione in download gratuito, oltre che stampato con bonus track in 300 copie su vinile 7 pollici in edizione limitata, sul sito ufficiale.
Per scaricare il brano “If My Brain Was a Program” basta cliccare, dal 30 aprile, sul sito e scaricare il file. Il nuovo brano sarà lanciato in esclusiva anche dal portale Rockit. Il gruppo, inoltre, farà tappa in 9 città italiane per presentare il live che anticipa il secondo album in uscita in autunno, sempre su etichetta FreakHouse records. Se vi piace il genere, dopo il salto trovate le date del tour.
Ci sono pezzi talmente semplici, talmente immediati e talmente orecchiabili che potresti cantarci sopra già al primo ascolto. Uno di questi è “When I’m With You” dei Best Coast, brano (estratto dall’EP “Something in the Way”) del quale è appena uscito il video che trovate in cima al post.
Melodie perfette, cori anni ‘60, sole, spiaggia… insomma il classico pezzo (che comunque gira da qualche mese) che avrebbe tutte le carte in regola per potere scalare le classifiche nei prossimi mesi… se solo radio e tv avessero un minimo di buon gusto…
Ecco “Attack Music”, il secondo video estratto dal nuovo album dei These New Puritans, intitolato “Hidden”.
“Hidden”, che abbiamo recensito ad inizio anno, è sicuramente uno dei dischi più interessanti usciti in questo primo frangente di 2010. Il video ricalca in qualche modo le idee a cui la band inglese ci ha abituati: corpi (semi)nudi e ricerca artistica. I These New Puritans saranno in italia dal 7 al 10 Aprile per quattro date a Milano, Roma, Bologna e Torino.
Sono passati appena venti giorni da quando vi abbiamo presentato il videoclip di “Spanish Sahara“, il primo estratto dal nuovo album dei Foals, intitolato “Total Life Forever”.
Nonostante manchi ancora più di un mese all’uscita del disco (la data è il 10 Maggio), la band di Oxford ci propone già un secondo videoclip: “This Orient”. Questa scelta è stata programmata da mesi e quindi non è attribuibile a presunti flop di “Spanish Sahara”, che comunque aveva uno scopo più che altro “virale”. Il brano in questione non è male e cresce con gli ascolti, forse però suona un po’ troppo “normale” per gli standard dei Foals. Incrociamo le dita perchè, almeno per quanto mi riguarda, rimane uno degli album più attesi dell’anno.

Cinque studi di registrazione, un team di giovani dj, produttori e remixer di fama internazionale. Un settore che produce videoclip e uno che si occupa dell’organizzazione di grandi eventi musicali in Italia. Non stiamo parlando dell’ennesima divisione di una major, ma di tutta la struttura che c’è dietro “DanceAndLove”, l’etichetta fondata da Gabriele Ponte da Moncalieri. Per tutti: Gabry Ponte.
La produzione è ovviamente orientata alla dance e alla house destinate al mercato oltreconfine. Primo album ad essere pubblicato: “Dance and Love selection vol.1”, una selection distribuita sul mercato da Universal. che va ad aggiungersi al recente singolo “Don’t let me be misunderstood”, realizzato in collaborazione con Cristian Marchi e Sergio D’Angelo feat. Andrea Love.
A questo indirizzo, è possibile ascoltare i vari podcast della neonata etichetta, anche per farsi un’idea del tipo di direzione che intraprenderà con le uscite future. Anche se, come ha dichiarato Gabry Ponte in una recente intervista: “Il successo arriva col tempo, l’importante è proporre prodotti di qualità che soddisfino prima di tutto noi stessi, e questo sta succedendo. I nostri studi sono al lavoro giorno e notte 7 giorni su 7″. Dopo il salto, il video di “Don’t let me be misunderstood”.
Continua a leggere: "DanceAndLove": Gabry Ponte lancia la sua etichetta
I rischi dell’energia nucleare sono noti a tutti. Così com’è noto l’impegno di Greenpeace per lo smantellamento delle centrali già presenti e la costruzione di nuove. Al di là dei blitz e delle azioni di protesta, l’associazione ambientalista segue da sempre anche vie legali e politiche, mobilitando quante più persone per informare i cittadini in merito ai disastri ambientali.
‘Stavolta ci riprova con la musica. In occasione delle prossime elezioni regionali e della legge 99/2009 con cui il Governo sta provando a imporre la localizzazione delle centrali, Greenpeace lancia un’iniziativa chiamata Nuclear Lifestyle che coinvolge alcuni dei nomi ‘arrabbiati’ della musica italiana.
All’inizitiva hanno già aderito i 99 Posse, Piotta, i Punkreas, Leo Pari e Adriano Bono & Torpedo Sound Machine, autori del brano “No al nucleare” per la campagna di sensibilizzazione. Il videoclip è stato girato sulla ormai storica nave “Raimbow Warrior”, su cui gli attivisti hanno compiuto più di un’impresa.