Scommetto che a molti dei nostri lettori il nome di Beans non dica niente di speciale ma si tratta di un vero e proprio nume tutelare dell’hip hop più alternativo americano.
Membro fondatore degli Antipop Consortium, gruppo newyorchese che si muove fra hip hop dalle liriche impegnate e elettronica, adesso Beans (conosciuto all’anagrafe come Robert Edward Stewart) ha deciso di produrre un nuovo disco solista. E così è migrato sull’etichetta americana anticon. records e, in attesa di pubblicare il disco “End It All”, ha per adesso fatto uscire il video di Blue Movie, che potete vedere in testa al post.
Diretto da Jon Leone e sebbene non si capisca troppo cosa rappresenta, di sicuro ci sono alcune donne seminude. Ma posso giurarvi che non è il solito stereotipo hip hop, potete guardare liberamente…
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A volere proprio trovare una canzone che valga la pena ascoltare dell’ultimo disco di Caribou devo ammettere che non mi sento di consigliarvi né il primo singolo Odessa, né il secondo Sun, nonostante siano entrambi da annoverare fra le migliori canzoni del 2010 musicale, almeno in ambito alternative.
Per fortuna sembra che Dan Snaith e soci abbiamo letto nel mio pensiero e sfornato un nuovo singolo e relativo video, quello di Jamelia. Dietro la macchina da presa Nic Brown e il collettivo Video Marsh. Premete play, guardate il nebbioso video e aprite le orecchie che ne vale davvero la pena.
Per descrivere The Vaccines al meglio ho trovato una descrizione sul blog americano The Fader che recita così:
The Vaccines are the British Strokes. This is fake music just like candy is fake food. And guess who just ate a lot of chocolate. Metaphorically, literally
Anche ci non conosce bene l’inglese ha capito di cosa si tratta: rock & roll semplice ma estremamente efficace il tutto condito da un sacco di vestiti alla moda e una vagonata di hype. Il loro primo disco si intitola emblematicamente “What Did You Expect From The Vaccines?” ed uscirà per la Columbia Records.
Se non ci credete al fatto degli Strokes, del cibo che fa male ma è buono e di tutto il resto guardate il video di If You Wanna in testa al post e ditemi un po’ cosa ne pensate.
Quando il nome del gruppo spiega già qualcosa della sua musica è molto più facile per noi che ne scriviamo, ma anche per chi piace scoprirne di nuova. Prendete i Rainbow Arabia: dal nome evocano indubbiamente sonorità lontane fuse con arcobaleni colorati. E non ci vanno per niente troppo lontani dalla descrizione.
Il duo di Los Angeles infatti mette in scena influenze di musica araba, ritmi da musica africana insieme alle classiche sonorità del dance-pop più sperimentale seguendo l’esperienze di altre band U.S.A. di cibarsi di influenze lontane. Fra poco è uscito il loro primo album intitolato “Boys And Diamonds“. Quello che vedete in testa al post è il primo video estratto: si intitola Without You ed è diretto da Milica Jovchic e Aleksandra Milenkovi.
Devo essere sincero, non sapevo praticamente nulla sul conto del rapper Tyler The Creator. Da un paio di settimane però è uscito il videoclip di “Yonkers” (già visto 1 milione e cinquecentomila volte) e da allora non posso fare a meno che attendere l’uscita dell’album “Goblin”, in arrivo ad Aprile.
Date uno sguardo anche all’esibizione (in compagnia della crew OFWGKTA e persino Questlove) al Jimmy Fallon Show che trovate dopo il salto. Sembra promettere molto bene… basi incisive, flow interessante e “personaggio” quanto basta.
Quello fra gli LCD Soundsystem e i Muppets è un amore che va avanti da un bel po’, ovvero da quando la rana Kermit “interpretò” il video ufficiale di New York, I Love You but You’re Bringing Me Down la canzone che chiudeva il penultimo album della band di James Murphy “Sound Of Silver”.
Poi naturalmente se non è James Murphy ad andare da Kermit è Kermit a cercare James Murphy come nel caso di questo video diretto e ideato da Javier Douglas, non ufficiale, della canzone che apre l’ultimo disco degli LCD Soundsystem ovvero Dance Yrself Clean.
Miss Piggy, Kermit e Animal trasportati direttamente da Sesame Street a Brighton fra serate nei club, sbronze sulla spiaggia, teneri innamoramenti ed esibizioni sui tetti in stile U2. Da non perdere.
Nonostante i numerosi progetti paralleli, che si dividono fra La Sera e All Saints Day (almeno per quelli più fortunati e conosciuti), continua ad andare avanti anche quello che è il gruppo principale di Cassie Ramone, Katy Goodman e Fiona Campbell: le Vivian Girls.
Il prossimo album del terzetto newyorchese uscirà il 12 aprile per la Polyvinyl Records e si intitolerà “Share The Joy“. Del disco fa parte anche I Heard You Say di cui vedete il video in testa al post diretto da Timothy Fiore: le tre Vivian Girls fra neve, camere di motel e vestiti floreali, il tutto condito da alcune fiamme. Niente di eccezionale ma la canzone resta gradevole, come sempre.
Fra i nomi più interessanti (e più nuovi) della sempre più interessante scena elettronica britannica, di cui fanno parte i già citati Jamie xx e Gold Panda, c’è di sicuro quello di Star Slinger. Il giovane producer inglese di Manchester mette insieme beat di derivazione hip hop assieme alla passione per il sampling più ricercato (o come racconta lui sul suo sito ufficiale dal soul al raggae passando per il rock anni ‘80).
Il risultato è l’ottimo “Volume 1″, che potete ascoltare in streaming gratuito sulla sua pagina Bandcamp, o scaricarlo al prezzo di 5$. Se volete farvi un’idea intanto c’è il video di Mornin che potete vedere in testa al post: un kaleidoscopico viaggio diretto da Alan Jensen. Vi raccomando la visione, ma crea dipendenza e assuefazione…
Gold Panda è il nome sotto il quale si nasconde uno dei migliori produttori elettronici inglesi del momento. Viene da Londra (anche se vive in Giappone) ed ha pubblicato dopo una serie di fortunati 7” l’ultimo disco, intitolato “Lucky Shiner”, per l’etichetta indipendente americana Ghostly International.
Proprio da quel disco viene fuori questa Marriage: nuovo singolo accompagnato dal semplice ma poetico video che vedete in testa al post. Video diretto da Ronni Shendar e girato fra Germania, India e Israele.
La versione fisica del singolo uscirà a breve con un paio di remix della canzone. E per festeggiare il prossimo Record Store Day la Ghostly ne farà una versione limitata in 12”.
Il nuovo video dei Radiohead è molto semplice: Thom Yorke, il carismatico frontman della band di Oxford, si agita convulsamente al “ritmo” del primo singolo tratto da ‘Kings of Limbs‘, ottavo album della formazione inglese. Un videoclip del genere si presta molto facilmente a divertenti remix: basta cambiare la base e l’effetto comico è garantito.
Un utente di YouTube ha voluto rendere omaggio al mai dimenticato Mauro Repetto, lo storico ballerino degli 883 degli esordi, sostituendo le note originali di ‘Lotus Flower‘ alla ben più solare ‘Nord Sud Ovest Est‘, uno dei cavalli di battaglia del gruppo di Pavia capitanato da Max Pezzali.
Non si tratta neanche del primo remix visivo del genere: qualcuno ci aveva già provato ed era riuscito a far scatenare Thom Yorke sulla base di Single Ladies di Beyoncé. Noi però preferiamo decisamente questa versione italiana. Che sia l’inizio di un nuovo trend? Quanto tempo dovremo aspettare prima di vedere il serioso Thom ballare il Waka Waka o la Lambada?