Un bimbo con i gusti chiari.
Mentre è in macchina con il padre (che lo riprende), parte la canzone “Le tagliatelle di Nonna Pina”. Reazione del bimbo “No, no”. E così via, fino a quando è proprio lui a chiedere la musica del preferisci: Led Zeppelin
Una volta partiti loro, tutto si calma. E voi, da piccoli, eravate come lui?
Si è creata molta attesa sul nuovo lavoro degli Staind (il cui nome, invece di Seven, sarà semplicemente Staind) e, finalmente, la band capitanata dal cantante/chitarrista Aaron Lewis ha deciso di pubblicare un video del primo singolo estratto dal settimo lavoro del gruppo: Not Again!
Il brano è il classico lavoro “alla Staind”: chitarre graffianti ma mai troppo pesanti, drumming secco ma non ripetitivo…insomma, un brano molto “standard” in vista della pubblicazione di brani più “complessi”. Colpisce, ancora una volta, la prova vocale di Lewis che, come sempre, riesce ad alternare parti melodiche a pezzi urlati che esaltano la canzone rendendola più “dura” e profonda. Bello l’assolo finale, ma sulla bravura di Mike Mushok sulla sei corde nessuno ha mai avuto dubbi! Resta da capire se Not Again sarà il classico singolo “di apertura” o un “riassunto generale” di quello che troveremo in Staind che, ricordiamo, sarà disponibile nei negozi di dischi dal tredici settembre 2011. Il video, invece, è molto semplice: la band suona in una specie di “mondo alternativo” sfumato ed oscuro, dove paesaggi urbani in decadenza si mischiano a paesaggi desertici tipicamente americani.
Come sempre, il mio consiglio è quello di isolarvi un attimo dal resto del mondo e di alzare il volume delle casse “a palla” per godervi, in santa pace, l’ascolto (e la visione) di Not Again, il nuovo video degli Staind!
Continua a leggere: Staind - Pubblicato il video di Not Again
E’ sabato, è finalmente iniziato il weekend, siamo in piena estate, qualcuno di voi sarà magari pure in vacanza e così anche noi di Soundsblog vogliamo puntare alla leggerezza con questo post.
Vi vogliamo regalare questa esibizione cult di una donna indiana mentre canta “We Will rock you” dei Queen. Intepretazione decisamente viscerale, pronuncia e intonazione ‘impeccabile’. Amo con tutto il cuore quando dice Vi Vill Vi Vill Rock u…
Ma siccome è semplice “ridere” alle spalle di qualcuno che si è messo in gioco, ammetto (inglese a parte) di essere forse poco più intonato della signora protagonista. I karaoke li ho sempre evitati come la peste, immaginando scene di panico e terrore simili a quelle dei compagni di classe di Carrie al ballo di fine anno.
Che rapporto avete col canto che voi come protagonisti? Intonati? Stonati? Inascoltabili?
Everybody… singing (cit.)
Questa è la versione coreana di “Italia’s Got Talent”. Ed ecco un ennesimo fenomeno scovato da questo programma. Lui è Chong Sung-bong e ha 22 anni. Nella presentazione ha ammesso di non saper cantare bene. La sua vita è stata molto dura: lasciato in orfanotrofio a 3 anni, è scappato quando ne aveva 5 dopo essere stato picchiato. Ha iniziato a vendere per strada e dormire nei bagni pubblici per i successivi dieci anni.
Una storia pesante e difficile per un ragazzo che ha stregato giuria e pubblico con la sua esibizione del brano italiano “Nella fantasia”. E non mi vergogno di dire che mi ha anche commosso…
Guardate… e ditemi quanti “non sanno cantare” come lui.
Ci siamo spesso soffermati su video musicali che raccontano storie, che spesso hanno anche poco a con il significato della canzone che accompagnano: segno dei tempi che corrono e che nel giro degli ultimi anni hanno trasformato il video musicale in un progetto culturale in qualche modo anche autonomo dalla stessa canzone.
Per questo ci sembra strano che per un video musicale la cantante svedese Lykke Li per il proprio video ha usato una “semplice” esibizione. Semplice fra virgolette perché questa I Know Places è girata direttamente sulla luna, più o meno: una versione ovattata per la canzone tratta da “Wounded Rhymes“, l’ultimo album di Lykke Li tutta da ascoltare.
Dopo un po’ di silenzio ecco tornare anche gli Arctic Monkeys: Alex Turner e soci infatti hanno annunciato in questi giorni l’arrivo a giugno del loro quarto album intitolato “Suck It and See”, prodotta da James Ford dei Simian Mobile Disco e pubblicato dalla Domino Records.
Ad anticipare il disco, di cui potete trovare la tracklist nel resto del post, un video e una canzone pubblicata dalla band inglese sul proprio canale Youtube: si intitola Brick By Brick e la potete vedere e sentire in testa a questo post.
E nonostante tutto il lavoro con la band, lo stesso Alex Turner non si ferma: c’è anche la colonna sonora per il film di Richard Ayoade (direttore di videoclip musicali di ottima fama), Submarine: uscirà in versione Ep sempre per Domino a metà marzo. Inarrestabili…
Continua a leggere: "Brick By Brick" nuovo video e canzone degli Arctic Monkeys
Ci sono casi in cui un disco magari poco considerato quando è uscito, anche a distanza di un anno, acquista un fascino che non dimostrava prima. Magari perché aiutato da un bel singolo o un video piuttosto interessante. Ed è quello che succede in questo caso con TAOS dei Menomena.
Una delle canzoni più belle, del non troppo considerato “Mines” ultimo album della band di Portland, è uscito da poco come singolo. E naturalmente come video, decisamente molto carino: diretto dalla regista e fotografa Alicia J. Rose fra calzamaglie, cocktail, bar e wrestling fra uomini e donne…
Ve ne avevamo parlato sulle colonne di Soundsblog del ritorno sulle scene musicali della band australiana Architecture in Helsinki: un nuovo disco, programmato per il prossimo aprile per la Modular Recordings, con una copertina opinabile e una nuova canzone in streaming intitolata Contact High che ci riportava il giocoso patchwork sonoro di elettronica, funk e pop.
Ora Contact High ha un video che prende un sacco di suggestioni dalla moda (e dal design) degli anni ‘80: un delirio fra fumo, braccia che spuntano dal muro e cocktail martini. E’ diretto dal collettivo di videomaker che risponde al nome di Krozm e lo potete vedere in testa al post.
Succede davvero molto spesso che per i video musicali i registi e gli stessi artisti si ispirino o cerchino suggerimenti dal cinema. Poi ci sono casi in cui i video musicali sembrano veri e propri film (come ci ha abituato Kanye West). Poi ci sono i casi in cui i video diventano quasi una parodia dei film di successo.
Ed è il caso dell’ultimo video di Lil Wayne: si tratta di 6 Foot 7 Foot, diretto dal regista dell’hip hop Hype Williams. Assieme al rapper di New Orleans in questa canzone, così come nel video, c’è anche Cory Gunz rapper di casa su Young Money l’etichetta di Lil Wayne stesso. E mentre “The Carter IV” ancora si fa attendere ci si può intanto gustare il video qua sopra…
Ci è decisamente piaciuta come operazione quella messa su dal vecchio leone del jazz spoken-word americano Gil Scott-Heron fatta insieme al giovane ma già sulla bocca di tutti Jamie Smith, meglio conosciuto come Jamie xx in quanto parte della band londinese The xx.
“We’re New Here” è un progetto anche un po’ complicato, non è proprio facilissimo mettere le mani e remixare un disco nella sua interezza: ma risulta in qualche modo riuscito.
I’ll Take Care of U è il secondo e bellissimo video estratto dal disco: diretto da Jamie-James Medina e AG Rojas racconta di una giovane donna di New York che si divide fra la boxe e la cosa a cui tiene di più.