
La notizia è di quelle che possono far saltare, di gioia, sulla sedia un sacco di fan di una delle band storiche del punnk hardcore americano e di tutto ciò che si è creato a partire da quello. I Fugazi, la storica band di Washington, D.C. capitanata da Ian MacKaye e Guy Picciotto, hanno infatti dichiarato per bocca di quest’ultimo che sono pronti a mettere in streaming e downloading un centinaio di registrazioni dei loro live.
Afferma Picciotto sul sito di fan chiamato World Of Fugazi:
we are not that far away from being able to set up our own website where ultimately almost every show we ever played will be available for download
Mentre non possiamo fare altro che aspettare la notizia ufficiale, che comparirà sul sito della storica etichetta discografica di cui MacKaye è co-fondatore ovvero la Dischord Records, per farvi un’idea di cosa vi potete aspettare dopo il link un paio di live dei Fugazi trovati su Youtube.
Continua a leggere: Una centinaia di concerti dei Fugazi in streaming online
Della qualità del debutto solista di Jonsi Bergisson dei Sigur Ros abbiamo già parlato più volte. Altrettanto impressionante è la cura meticolosa con cui è stato allestito il suo live: il team della 59 Productions ha realizzato un palco che è una gioia per gli occhi, oltre a valorizzare perfettamente i brani.
Giochi di luce e animazioni ricavate dalle -bellissime- illustrazioni e dall’artwork di Alex Somers che possiamo ammirare in un video girato durante l’esecuzione di “Sinking friendships”, suggestiva traccia presente proprio in “Go”. Animali selvaggi, edifici in fiamme e stormi di uccelli che simboleggiano un metaforico percorso dalla giovinezza alla redenzione.
Vi ricordiamo che potrete assistere a questa eccezionale performance in occasione delle tre date in cui il tour toccherà l’Italia: si inizia il 9 giugno all’Alcatraz di Milano, poi il 21 luglio alla Cavea dell’Auditorium di Roma e infine il 22 luglio in Piazza Castello a Ferrara durante la rassegna “Bands Apart 2010″. I biglietti sono già in vendita sul circuito TicketOne. Dopo il salto, il teaser di “Go quiet”, il film diretto da Dean Deblois in cui Jonsi suona l’intero album in versione acustica.
Continua a leggere: Jónsi dei Sigur Ros: ecco il video live di "Sinking friendships"

Riscaldate i vostri browser perché tra qualche ora i Killswitch Engage metteranno a disposizione dei fans Reckoning, traccia del nuovo disco omonimo dei cinque ragazzoni di Westfield (Massachusetts).
Ebbene si i ragazzi della band, inseme alla Roadrunner Records, hanno deciso di regalare un brano in anteprima dell’album Killswitch Engage, in uscita il prossimo 30 giugno, mettendolo a disposizione di tutti sulla loro pagina personale del sito ufficiale dell’etichetta. Una cosa abbastanza normale direte voi, anche perché adesso le band più blasonate contano molto sul fattore internet per promuovere le loro uscite.
Se vi piacciono i Killswitch Engage e volete sentire un altro brano del nuovo album cliccate dopo il salto e vedrete un bel video live preso dal Music As A Weapon Tour.
Continua a leggere: Killswitch Engage - disponibile per il download un brano del nuovo album!

I Depeche Mode si sono esibiti la scorsa settimana a Berlino agli Echo Awards, un importante premio che annualmente si svolge nella capitale tedesca.
Di seguito trovate il video della loro versione live della nuovissima “Wrong“, il primo singolo di lancio dell’atteso album “Sound Of The Universe“.
Avete i biglietti per le due date italiane di giugno? Ecco un’idea della forma attuale della band e un piccolo assaggio di cosa vi aspetta.
Continua a leggere: Wrong dei Depeche Mode - live @ Echo Awards

La scorsa settimana avevamo giocato con “No One Is To Blame” di Howard Jones e “Don’t Dream It’s Over” dei Crowded House e il vostro voto ha fatto prevalere la seconda.
Questa settimana ci uniamo ai tanti che giustamente in questi giorni ricordano il grandissimo Fabrizio De André nell’anniversario della sua scomparsa (era l’11 gennaio 1999). Cogliamo l’occasione per mettere a confronto due bellissime canzoni pescate nei suoi ultimi lavori.
Il contest (in questo caso, il pretesto) vi chiede di scegliere tra “La domenica delle salme” scritta con Mauro Pagani e unico video ufficiale in cui compare De André (diretto da Gabriele Salvatores) e “Anime salve” scritta con Ivano Fossati, qui in un video live in cui il figlio Cristiano duetta con papà Fabrizio nell’ultimo tour del cantautore.
A seguire i due video che vi consigliamo caldamente. Un piccolo ricordo per un grande artista che ci manca davvero tanto.
Continua a leggere: La domenica delle salme VS Anime salve (in ricordo di Fabrizio De Andrè)

Sono molto conosciuti dai teenager italiani ma sulle pagine di Soundsblog non ne avevamo effettivamente mai parlato. Parliamo dei Jonas Brothers, sulla cresta dell’onda americana per il loro brano dal titolo S.O.S.
Sono tre fratelli (Joe, Nick e Kevin Jonas) e hanno già realizzato due album: “It’s about time” del 2006 e “Jonas Brothers” del 2007. Il terzo sarà in pubblicazione questa estate. Come dire, prima arriva il vecchio rimbombo e poi l’album successivo.
Il nuovo album si intitolerà “A Little Bit Longer” e il singolo di lancio “Burning Up”, di cui vi mostriamo un video live rubato da una fan. Non tanto per conoscere il pezzo, ma per capire quale delirio c’è attorno all’ennesima pop-rock band, stavolta dal New Jersey.
Continua a leggere: Jonas Brothers: un altro fenomeno made in USA
Il primo febbraio è uscito il cd + dvd Unplugged di Alex Britti. Ne avevamo già parlato qualche tempo fa. Il 28 gennaio e il 3 febbraio in replica è stato trasmesso su Mtv Italia il live che ha fatto strada promozionale al disco e al tour, di cui pubblichiamo a seguire le date ufficiali.
Vi sto mostrando un estratto della serata e vi rimando ad alcuni brani messi on line sul suo Myspace. Esprimevo le mie riserve, mi piacerebbe conoscere anche la vostra opinione. E’ famoso, è stato certamente molto amato, ma il web non mi pare molto scosso dal suo ritorno. Sbaglio?
Continua a leggere: Alex Britti: video live e date tour 2008
I giovani non sono più abituati ad ascoltare nulla di simile. C’è un momento in cui la musica non è solo accompagnamento e sottofondo della vita, ma qualcosa in più, per fortuna. La musica diventa spettacolo, emozione, percorso emotivo dettato dalla poesie delle parole e dei suoni. Un concetto di ascolto musicale, questo, che per alcuni giovani è stato totalmente dimenticato. E alcune di queste forme di fare musica vengono immediatamente collocate sotto la categoria “smaronamento”. Giustamente o meno.
Mi faccio voce di tutti coloro che non hanno più l’educazione musicale all’ascolto di un prodotto come quello di John De Leo (ex Quintorigo), che da quanto si evince dalla fonte Adnkronos, ieri al Mei ha letteralmente stravolto le folle ed entusiasmato gli animi con uno dei suoi nuovi brani, “Spiegando la vela”, pezzo che fa parte del suo primo album da solista ”Vago svenendo”.
Di certo c’è sperimentazione, e la sperimentazione stordisce le orecchie diseducate o maleducate , ma c’è il sapore dell’autoralità italiana, che oggi non sappiamo più ritrovare o distinguere se non in particolari eccezioni di successo borderline, come Cristicchi. Vi propongo un video con una recente esibizione dell’artista del brano prima proposto. Un modo per capire se e in quale misura il mio ragionamento abbia in qualche modo validità.
Continua a leggere: Non siamo più pronti per ascoltare uno come John De Leo
Che la voce di Chester Bennington dei Linkin Park sia straordinaria è un dato certo per tutti i loro fan. Che fosse possibile arrivare ad uno scream di 17 secondi consecutivi senza pause, viene la pelle d’oca. Poi l’incredulità per qualcosa di straordinario. Il pezzo è “Given up” e fa parte dell’album “Minutes to Midnight”. Trovo che sia 10 mila volte migliore dell’ultimo singolo, “Shadow of the day”, di cui abbiamo recentemente mostrato il video. Per poter fare un paragone con il brano originale registrato, a seguire potete ascoltare il brano da studio. E’ sulle immagini di Naruto, ma fate finta di nulla.
Continua a leggere: "Given up" dei Linkin Park: un fiato, 17 secondi di scream
Ogni tanto qui a Soundsblog ci piace segnalare quei gruppi che inevitabilmente dividono il pubblico. Di uno forse ancora non avevamo ancora parlato, questi sono gli Studio 3. Perché ne parliamo direte voi amanti della musica alternativa? Perché sono una delle poche boyband italiane che non vive troppo di immagine e visibilità televisiva ma che in radio piacciono da matti, al di fuori dei facili pregiudizi. Siamo al solito discorso sulle sonorità facili che colpiscono le ragazzine? Forse. Ma a parte quel modo di vestire molto da boyband tamarra (loro dicono raffinata) anni ‘90 largamente superata in ogni dove, prendi i brani e scopri che radiofonicamente nel panorama della musica italiana nel senso melodico del termine, hanno un appeal funzionante da non sottovalutare.
Pensate che alcune settimane fa, in piena estate, li ho visti persino apparire nella top 50 degli album più venduti della settimana di Sorrisi. Insomma, saranno discutibili ma non certo l’ultima carrozzare del trenino chiamato “musica italiana”, con tutti i limiti dovuti al fatto che una boyband nostrana è dieci volte più sfottuta (a prescindere) di un boyband americana. Marco, Vetro e Gabriel hanno la faccia e la voce, per alcune cose ricordano i Blue, l’ultima band di bellocci in ordine cronologico che non se la tirano troppo e inaspettatamente sanno persino cantare. E di questi tempi non è poco (vedi un Meneguzzi a caso). Il 14 settembre è uscito il loro singolo “Voci su Voci” con una versione spagnola del singolo (e successo) radiofonico “Lentamente”, brano che dà il titolo al loro secondo album uscito lo scorso giugno. A seguire, “Voci su Voci” live.
Continua a leggere: Studio 3: la boyband italiana che piace alla radio