Interessante l’intervista che Tgcom ha realizzato oggi ad Arisa, ormai nota vincitrice di Sanremo 2009 nella categoria “Nuove proposte”. Andiamo al punto. Le domande legate alla sua musica si riducono all’osso. Sembra che l’interesse sia totalmente incentrato sulla sua vita personale, sulla quale tra l’altro è particolarmente riservata. Ecco invece le dichiarazioni legate al pianeta musicale (di questo ci occupiamo, no?).
In merito all’associazione stilistica con Valeria Rossi, Arisa dice:
Di lei conosco solo la canzone “Tre Parole” però è vero che possiamo essere simili, abbiamo un modo di cantare ‘diverso’, non attuale. Evidentemente abbiamo le stesse cantanti di riferimento. Però ce n’è una che mi piace molto posso dirlo?
E in merito alla sua preparazione al “buon canto”, chiarisce di non aver mai preso lezioni:
“Mi sono esercitata con i video e le canzoni di Mariah Carey e Celine Dion. Soprattutto per la respirazione e l’uso del diaframma. Sinceramente con quello che costano le lezioni di canto non ci sarei mai andata. Da Mogol sono arrivata grazie a una borsa di studio”.
E la sua icona italiana musicale sembra essere una in particolare:
“Cristina Donà. Mi ha anche chiamato per complimentarsi, ancora non posso crederci. Anche Lucio Dalla mi ha apprezzata molto”.
Seguite il link per l’intervista integrale.
Oggi è San Valentino, patrono dell’Amore….e noi di Soundsblog ripeschiamo alla vostra memoria una serie di brani, che faranno da colonna sonora alla giornata più bella per gli innamorati.
Anno 2004, una bella catante italiana nata a Tripoli, Valeria Rossi, lanciava un brano dolcissimo ma assolutamente originale come pezzo trainante per il suo lavoro “Osservi l’aria”. Il brano in questione si intitolava Ti dirò ed era accompagnato da un video che la vede in versione Geisha. Voce sensualissima e melodia tirabaci. Niente male per una che l’anno prima aveva cantato perle come “Dammi tre parole/sole cuore amore” e “Luna di lana riscaldami la mia cena”. A voi l’ascolto. Qui invece trovate il fan club. A proposito: ma dove è finita?