
Il 15 ottobre 2011 si terrà una festa in onore a Bill Clinton per il suo grande impegno umanitario dopo aver lasciato la Casa Bianca. E’ rimasto in carica dal 1993 al 20o1. Prima di lui c’era George H. W. Bush, dopo di lui vi fu George W. Bush.
In occasione di questo evento si terrà anche un concerto, dal titolo “A decade of difference: a concert celebrating 10 years of the William J. Clinton Foundation”, all’Hollywood Bowl, a Los Angeles. L’associazione (che è stata appoggiata anche da Barack Obama) si occupa, con piccole donazioni e grandi aiuti, di sanità ed educazione in tutto il mondo.
E tra gli artisti convocati e confermati, finora si parla di Lady Gaga, Usher, Bono e The Edge degli U2. Ma sicuramente la lista si allungherà in vista del grande evento mediatico e benefico.
Nonostante gradisca poco la musica di David Guetta, devo dire che le nuove canzoni “Without You” e “Titanium” (ve le facciamo ascoltare dopo il salto) non mi dispiacciono.
Il merito forse è attribuibile al piglio vocale di Usher e Mary J. Blige che sanno colorare ogni singola nota gli capiti sotto voce. Ovviamente qualche tiratina di orecchie gliela facciamo a Mr Entertainment perchè ultimamente tra un tunz tunz ed un altro sta abbassando il proprio livello musicale lasciando un pò da parte il suo habitat naturale.
Intanto voci di corridoio iniziano ad affermare che “Without You” sarà probabilmente il terzo singolo estratto dal nuovo album del dj francese. Contenti della scelta?
Con un concept video futuristico di cui si è più volte abusato, ecco che Enrique Iglesias, in compagnia di Lil Wayne ed Usher, presenta la clip del suo nuovo singolo “Dirty Dancer”.
Enrique sembra aver trovato con questo electropop la sua strada: dopo un periodo passato in sordina è ritornato sulla cresta dell’onda abbandonando i ritmi pseudo-latini e vendendosi a quella che è la grande moda del momento. E nonostante le sue nuove canzone sembrino tutte uguali, riesce comunque a farsi sentire e a piacere, merito forse del suo bel faccino e del suo timbro vocale difficile da trovare in giro.
Anche Usher da un pò di tempo a questa parte pare prediligere il genere musicale prima citato, cosa che non ci rende felici in questo caso. Il suo modo di fare r’nb è unico e sarebbe davvero un peccato perderlo. Così com’è un peccato non vederlo ballare nel presente video, decisione presa probabilmente per non oscurare il collega statico. E Lil? Sempre le solite cose. Nulla di nuovo all’orizzonte.
Avete presente 1+1, la canzone che Beyoncè ha cantato durante la finale di American Idol? In molti pensavano che sarebbe stato il nuovo singolo e invece è stato scelto “The best thing i never had“. La ballad ascoltata in anteprima aveva però convinto molto e l’interpretazione era stata davvero convincente. Sarà nell’album, in uscita fra più di dieci giorni, ma è tornata a far parlare di sè per una ’strana’ somiglianza.
La base musicale sarebbe molto simile (se non uguale) alla canzone Slippin di Usher. Vi sfugge la melodia, non l’avevate mai sentita? Non vi preoccupate perchè è una unrealesed del cantante ma su YouTube i paragoni e le polemiche sono già uscite. Usher gliel’ha regalata? Lei ha preso semplicemente ispirazione dalla melodia? O un semplice caso?
Dopo il salto potete ascoltare Slippin. Non vi sembrano molto -troppo- simili come base?
Continua a leggere: 1+1 di Beyoncè è "troppo simile" a Slippin di Usher? - Video e audio
Come rendere una canzone dalla struttura truzza un po’ più decente? Ci pensa Usher con la sua “More”, brano dall’inconfondibile dinamica euro-dance che però non fa storcere il naso per via di un apparato melodico ed una tecnica vocale che sanno il fatto loro.
Qui in alto vi mostriamo il video ufficiale del brano: Raymond si diverte ad autocelebrarsi mostrando le sue gesta concertanti (addirittura c’è chi sviene al solo vederlo ballare). Eppure ci manca quel sano r’n'b che solo lui sapeva proporre. Che ve ne pare?
Come si può sbagliare l’inno americano durante la finale del Super Bowl dopo averlo cantato in tantissime altre occasioni in maniera impeccabile? In questi casi si fa appello alla vecchia e cara “sfiga”, fattore che Christina Aguilera ultimamente conosce molto bene.
Ebbene si: è proprio lei la protagonista di questo episodio. “O’er the ramparts we watched, were so gallantly streaming” è la frase che avrebbe dovuto cantare, “What so proudly we watched at the twilight’s last reaming“ quella che invece ha presentato sbagliando. Poverina!
In compenso, e qui non le si può dire nulla, l’aspetto tecnico ed interpretativo è stato a dir poco sbalorditivo: grinta, passione, personalizzazioni da diva navigata ed un acuto finale da standing ovation hanno permesso all’esibizione di guadagnare tantissimi punti tanto da far dimenticare la figuraccia. Ad ogni modo, vista l’enorme visibilità dell’evento sportivo, che ha visto vincere i Green Bay, non c’è blog, portale, sito o giornale che non parli dell’accaduto sfortunato per la cantante. Potremmo consolarla dicendole che è tutta pubblicità gratuita, no?
Continua a leggere: Christina Aguilera sbaglia l'inno americano al Super Bowl

Lady Gaga, Justin Timberlake e Usher sono fra i numerosi artisti che hanno risposto alla campagna di Alicia Keys, che si prefigge di raccogliere un milione di dollari per la giornata mondiale contro l’AIDS, che sarà domani, 30 novembre.
L’iniziativa è chiamata “Digital Sacrifice” e prevede l’interruzione temporanea di qualsiasi attività su Twitter e Facebook dei sopraccitati artisti. Quando la cifra prefissa sarà raggiunta, l’utilizzo dei social network potrà riprendere normalmente. Ricordiamo che la pagina Twitter di Lady GaGa (Twitter.com/ladygaga)è la più seguita in assoluto con sette milioni di utenti iscritti.
Fra le altre celebrità che hanno aderito vengono segnalati anche Elijah Wood, Jennifer Hudson e Serena Williams. Tutti i partecipanti hanno girato un video intitolato “ultimo tweet e stestamento” che verrà mostrato insieme alle pubblicità della campagna.

Partire dal Canada per approdare tra le stars americane non è cosa facile e questo vale a maggior ragione se sei minorenne e non hai la maturità artistica atta a farti valere nel panorama musicale a stelle e strisce. Se fino a poco tempo in questo discorso potevamo inserire solo pochi personaggi, in primis Avril Lavigne, Celine Dion e Michael Bublè, adesso ne entra di diritto, e pure con prepotenza, un altro sul quale all’inizio nessuno avrebbe puntato: stiamo parlando del tanto amato-odiato Justin Bieber, ragazzino dal ciuffo magico che la scorsa notte è riuscito a portarsi a casa ben quattro premi durante la cerimonia degli American Music Awards 2010. Un risultato straordinario che riesce a portare il bambolotto nelll’Olimpo dei big della musica internazionale.
A fargli compagnia troviamo il suo mentore Usher a quota due awards: colui che viene definito il principe dell’r&b è riuscito a dominare nelle categorie rivolte proprio alla musica black, quelle in cui di sicuro non ha rivali.
Tra le principesse che hanno lasciato il segno durante la kermesse troviamo le solite Rihanna, Shakira e lei, Lady Gaga. Per la lista completa dei vincitori andate dopo il salto. Ovviamente sono graditi i vostri commenti a riguardo.
La notizia che impazza nelle ultime ore è la seguente: David Guetta sta corteggiando Christina Aguilera per convincerla a collaborare insieme in una canzone, da lui prodotta, che verrà inserita nel suo prossimo album in uscita nell’estate 2011… e pare che Xtina sia disposta a concedersi a patto, ovviamente, che ci sia il lasciapassare della sua casa discografica.
Adesso in giro si sono create due scuole di pensiero in merito alla faccenda: quelli a favore del featuring ( sostengono che potrebbe giovare sia a l’uno che all’altra), e quelli contro (affermano che l’Aguilera non ci sappia fare con dance/electro visti gli insuccessi dell’ultimo album “Bionic”).
Personalmente sono con chi sostiene che la collaborazione sia deleteria per entrambi. Il famoso dj ha un pò abusato del suo stile proponendolo a destra e a manca: questo mi induce a ritenere che siamo vicini al punto raggiunto poco tempo fa da Timbaland ovvero al momento in cui le persone si saranno stancate del solito sound il che avrà come conseguenza la perdita di interesse nei confronti della sua musica; dall’altra parte c’è Miss Dirrty che non gode di ottima pubblicità ultimamente per via dei suoi trascorsi “bionici” poco apprezzati dal pubblico. Quindi, visti questi presupposti, sono portato a pensare che nessuno dei due porterà all’altro una buona influenza. Ma comunque tutto può accadere, ammesso e concesso che il rumour sia fondato.
Continua a leggere: Christina Aguilera e David Guetta: collaborazione in arrivo?

Il nuovo album di Katy Perry “Teenage Dream” (a breve vi presenteremo la nostra recensione) ha raggiunto la prima posizione della Billboard Hot 200 battendo sul filo del rasoio Fantasia che con la storia del suicidio ha avuto una così “buona” pubblicità tanto da arrivare a vendere per il suo disco “Back To Me” 122.000 copie alla settimana di debutto. Al terzo posto troviamo un sempre splendente Eminem seguito da “Versus”, il nuovo Ep di Usher.
Ritorniamo a Miss Perry. Qualche tempo fa si ipotizzava che il suo nuovo lavoro avrebbe venduto al suo esordio più di 700.000 unità: molti di voi non concordarono con queste previsioni…ed avevate ragione. “Teenage Dream” si è aggiudicato un magro bottino di 194.000 dischi acquistati.
Considerando ciò che si supponeva un mese fa e i due singoli di successo fin’ora estratti, queste cifre non rappresentano una vittoria, anzi, ci fanno capire che Katy non risulta essere un’artista forte nelle vendite degli album. Di sicuro è una hits maker ma per i progetti discografici deve fare ancora molta strada. E’ un pò lo stesso discorso che possiamo fare per Rihanna in effetti.
Continua a leggere: Katy Perry: "Teenage Dream" primo negli Stati Uniti