Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag u2

Bono (U2): "Non sopporto la mia voce"

pubblicato da David


Bono Vox, cantante degli U2, detesta profondamente la sua voce. La rivelazione arriva direttamente dall’artista, che dal programma TV americano “The Ellen DeGeneres” ha dichiarato:

«Cerco sempre di evitare l’ascolto delle canzoni degli U2. Se sento le nostre canzoni alla radio, tendo a cambiare stazione. Non perché non mi piacciano o perché non credo in esse. In realtà, la mia voce mi disturba. Penso sempre che avrei dovuto cantare meglio»

E continua:

«Sono una specie di macho, un irlandese, ma soprattutto nelle canzoni degli anni ‘80 la mia voce sembra quella di una ragazza»

Per fortuna degli U2, a milioni di persone la voce di Bono non dà affatto fastidio.

via | Express.co.uk

"Achtung Baby": il tributo agli U2. Ascolta i Garbage con la cover di “Who’s Gonna Ride Your Wild Horses" e Jack White con “Love Is Blindness”

pubblicato da intweetion

Eccola, finalmente: arriva la scaletta completa dell’album che il magazine “Q” ha deciso di pubblicare come tributo in occasione del ventennale di “Achtung Baby“. Lista degli ospiti impressionante, abbinamenti efficaci (almeno sulla carta) e un nome che non poteva mancare. “The Fly”, brano che fu un vero e proprio shock per i fan degli U2, è stato infatti interpretato da Gavin Friday, storico leader dei Virgin Prunes: la band irlandese ‘gemellata’ (è il caso di dirlo, visto che Dick Evans, uno dei componenti, è il fratello di The Edge) con i quattro dubliners.

Dopo il salto, trovate la tracklist completa del tributo. Intanto ci ascoltiamo la cover di “Who’s Gonna Ride Your Wild Horses” realizzata dai Garbage (che forse eccede un po’ nel pathos) e - sempre dopo il salto - quella di Jack White alle prese con “Love Is Blindness”: ruvida e ’sporca’, perfetta per tirarne fuori tutta l’anima blues (e la fa ironicamente somigliare proprio a un pezzo dei Virgin Prunes).

[EDIT: dopo il salto anche la cover di “So Cruel” dei Depeche Mode e quella di “One” di Damien Rice]

Continua a leggere: "Achtung Baby": il tributo agli U2. Ascolta i Garbage con la cover di “Who’s Gonna Ride Your Wild Horses" e Jack White con “Love Is Blindness”

....
condividi 4 Commenti

Lady Gaga, Usher, The Edge e Bono degli U2 suoneranno e canteranno per Bill Clinton

pubblicato da Alberto Graziola

concerto in onore a bill clinton e alla sua associazione

Il 15 ottobre 2011 si terrà una festa in onore a Bill Clinton per il suo grande impegno umanitario dopo aver lasciato la Casa Bianca. E’ rimasto in carica dal 1993 al 20o1. Prima di lui c’era George H. W. Bush, dopo di lui vi fu George W. Bush.

In occasione di questo evento si terrà anche un concerto, dal titolo “A decade of difference: a concert celebrating 10 years of the William J. Clinton Foundation”, all’Hollywood Bowl, a Los Angeles. L’associazione (che è stata appoggiata anche da Barack Obama) si occupa, con piccole donazioni e grandi aiuti, di sanità ed educazione in tutto il mondo.

E tra gli artisti convocati e confermati, finora si parla di Lady Gaga, Usher, Bono e The Edge degli U2. Ma sicuramente la lista si allungherà in vista del grande evento mediatico e benefico.

....
condividi 2 Commenti

U2: arriva il documentario "From The Sky Down" e la versione tributo di "Achtung Baby" con le cover di Jack White, Depeche Mode, Patti Smith e Damien Rice

pubblicato da intweetion

Un mese fa vi avevamo anticipato l’uscita delle cinque versioni deluxe per festeggiare i vent’anni di “Achtung baby”, lo storico album che segnò più di un punto di svolta nella carriera degli U2. Ora si aggiungono novità che faranno la gioia dei fan e di chi ha scoperto la band solo recentemente. La prima è l’uscita di “From The Sky Down” (contenuto nel box set), il documentario di Davis Guggenheim che racconta i mesi in cui Bono, The Edge e soci si chiusero negli “Hansa Studios” di Berlino e rischiarono di sciogliersi a causa delle pesanti divergenze artistiche.

A salvarli fu “One”: una canzone che finì col mettere d’accordo tutti e far ritrovare agli U2 quello spirito che li aveva portati a registrare un capolavoro come “The Joshua Tree”, prima delle critiche ricevute per “Rattle and Hum”. “Non sapevo come avrebbero reagito alle cose che ho messo nel film”, aveva dichiarato Guggenheim. “Ci sono alcune momenti molto delicati”. Invece gli U2 hanno commentato con ammirazione che - anche se impietoso - il documentario è “onesto, vero, senza sensazionalismi”. Bono ha aggiunto: “E’ stato un po’ umiliante realizzare che eravamo così inetti e che oggi siamo una band migliore”.

La seconda novità in arrivo è un album tributo ideato dal magazine “Q” che vede una serie di musicisti alle prese con gli originali. Non è stata ancora svelata la tracklist per intero ma è stato reso noto che Jack White ha inciso una versione di “Love Is Blindness”, i Depeche Mode si sono cimentati con “So Cruel”, Patti Smith ha riletto “Until the End of the World” e Damien Rice si è assunto il non facile compito di reinterpretare “One”. Vi lasciamo al video di “Mysterious Ways” a inizio post e vi aggiorniamo con le novità non appena verranno annunciate.

....
condividi 0 Commenti

Gli U2 festeggiano i vent'anni di "Achtung baby" con cinque versioni deluxe

pubblicato da intweetion

Gli U2 festeggiano i vent'anni di "Achtung baby" con cinque versioni deluxe

Potevano mancare loro nella pletora delle celebrazioni per gli album pubblicati in quell’incredibile 1991? Ovviamente no, anche perché “Achtung Baby” segnò una tale quantità di svolte nella carriera degli U2 da renderlo un disco imprescindibile per capire la loro parabola e il rock degli ultimi vent’anni.

L’abbandono del percorso che li aveva portati fino alle radici statunitensi (concluso con “Rattle & Hum”), la riscoperta dell’Europa in un momento storico delicatissimo (il crollo del Muro) e della città - Berlino - che sarebbe poi diventata uno dei poli culturali più influenti del Vecchio Continente. Le registrazioni infatti, furono effettuate proprio nella capitale tedesca (oltre che negli studi di Dublino): Bono e soci chiesero a Daniel Lanois e Brian Eno un suono simile a quello della nota trilogia di David Bowie. Flood e Steve Lillywhite in fase di missaggio fecero il resto.

“Achtung Baby” era un disco ’storico’ ancora prima della pubblicazione: segnò un cambiamento così radicale per gli U2 che ne furono influenzati anche i testi (dalle invettive politiche e paesaggi d’oltreoceano si passò a un’attenzione maggiore per le nuove forme di comunicazione e i loro protagonisti) e il look: Bono trasformò letteralmente il suo viso squadrato da rassicurante irlandese nel ghigno inquietante di “The Fly” che divenne una sorta di suo alter ego. Il resto del gruppo si adeguò senza fiatare (celebre la foto di nudo di Adam Clayton nello sleeve interno).

Cinque i formati della reissue deluxe: da quello ‘base’ con il solo CD rimasterizzato alla costosa (più di 300 euro…) “Uber deluxe” contenente - prendete fiato ché la lista è lunga - un puzzle magnetico, 6 CD (”Achtung baby”, “Zooropa”, una raccolta di B-sides e bonus tracks, una versione “Baby” del disco, inediti rivisitati, 4 DVD, una raccolta di tutti i video girati, la versione in doppio vinile, cinque 45 giri con copertine originali, 16 stampe, un libro da 84 pagine, una copia della rivista “Propaganda”, 4 spille, adesivi e una copia degli occhiali da sole che Bono sfoggiò a partire dal video di “The Fly”. Tutto nei negozi a partire dal prossimo 31 ottobre.

....
condividi 2 Commenti

Il manager degli U2: "è finita l'era dei download di musica illegale"

pubblicato da David


Molti provider nord americani sono stati obbligati a prendere provvedimenti contro quegli utenti che avevano scaricato materiale illegale, e Paul McGuinness, il manager degli U2, ha colto la palla al balzo per continuare la sua personale crociata contro la musica scaricata nel peer-to-peer. Dalle pagine del The Telegraph ha addirittura dichiarato che l’era dei download illegali sta per finire:

«Che i provider in North America siano stati obbligati a fermare i furti di materiale sotto copyright nelle proprie reti è un’ottima notizia. Lo spostamento da modi illegali a modi legittimi di comprare musica accadrà col tempo, è inevitabile»

McGuinness, manager della band irlandese sin dagli inizi, si dichiara soddisfatto e parla anche di “possibili sanzioni che servano da deterrente per coloro che ignoreranno gli avvertimenti”. Da tre anni il manager sta continuamente battendosi per questa causa, che sembra cominciare a dare i suoi frutti:

«È stato un processo atrocemente lento, ma è un passo importante nel dibattito internazionale sulla musica nell’era digitale. L’idea è che i provider debbano venire obbligati a fermare i furti nelle proprie reti sta cominciando a diffondersi a livello globale»

Premettendo che la nostra condanna alla pirateria è indiscutibile e netta, ci chiediamo comunque come a certa gente già miliardaria i soldi sembrino non bastare mai, e come i più attivi in questa lotta contro i download illegali siano sempre i nomi più grandi dell’industria…

Che ne pensate?

U2: tutto - o quasi - da rifare. Licenziato RedOne, rimane Danger Mouse. L'album slitta al 2012

pubblicato da intweetion

Gli U2 licenziano RedOne e il nuovo album slitta al 2012

Contrordine. Le ultime notizie davano per probabile l’uscita del nuovo album degli U2 entro l’anno. Invece nonostante le indiscrezioni sfuggite al produttore Steve Lillywhite su una serie di brani in lavorazione (e i nomi dei vari collaboratori già noti da tempo), sembra proprio che per ”Songs Of Ascent” bisognerà attendere fino all’anno prossimo. E come se non bastasse, licenziano uno dei produttori…

Dobbiamo focalizzarci sul meglio e il lavoro che abbiamo fatto con Danger Mouse è il risultato più vicino. Vogliamo ancora essere passati nei club e fare musica pop come è nello stile degli U2, ma alla fine, quello che abbiamo registrato con RedOne non sembra essere adatto a noi.

Parola di Adam Clayton durante un’intervista al Rolling Stone, che conferma anche un ritorno in studio ad agosto per incidere nuovamente i brani che verranno riarrangiati. Dopo l’accusa di evasione fiscale (e la protesta degli attivisti di Art Uncut prevista per il 24 giugno a Glastonbury), gli U2 sembrano ulteriormente in difficoltà.

U2: al concerto di Glastonbury ci sarà una manifestazione contro la band, accusata di evadere le tasse

pubblicato da David


Quando gli U2 saliranno sul palco il prossimo 24 giugno per il concerto di Glastonbury, troveranno ad accoglierli una protesta organizzata dagli attivisti di Art Uncut, che accusano la band di essersi comportata in modo sleale in occasione dei pagamenti delle tasse.

L’inizio di tutto è stato quando nel 2006 gli U2 hanno spostate una parte delle loro attività economiche dall’Irlanda all’Olanda, mossa che molti hanno interpretato come un semplice modo di evadere le tasse della terra natia. I ragazzi di Art Uncut non hanno alcuna intenzione di interrompere il concerto o impedirlo, ma sono comunque determinati a dare più visibilità possibile alla protesta. Un portavoce dell’organizzazione ha dichiarato:

«Bono sostiene di avere a cuore lo sviluppo dei paesi più poveri, ma gli U2 indulgono avidamente nell’evasione fiscale che sta azzoppando le nazioni povere di questo mondo»

Secondo alcune indiscrezioni, sono già stati preparate delle enormi mazzette di soldi finti gonfiabili che durante il concerto verranno spostate dalla parte di arena dove campeggerà un tricolore irlandese al lato opposto, dove sventolerà la bandiera olandese.

....
condividi 6 Commenti

La Mercury dice addio ai singoli "in carne ed ossa": "D'ora in poi solo download"

pubblicato da Pablo

u2 bono the killers

La Mercury ha fatto la sua scelta. La casa discografica di U2 e Arcade Fire non pubblicherà più singoli nel formato cd e vinile. È l’inizio della fine dell’era del supporto musicale “in carne ed ossa”? Difficile da dire, di certo si tratta di un annuncio che non passerà inosservato nell’industria musicale, sempre più abituata alle cattive notizie. Nel 2010 la pubblicazione di singoli si è rilevata un’attività talmente infruttuosa dal punto di vista economico che la Mercury ha deciso di tagliarla completamente.

D’ora in poi i singoli della casa discografica inglese verranno distribuiti soltanto in formato digitale. Ovvero download e negozi online. La Mercury farà eccezioni soltanto nei casi in cui il ritorno economico sarà assicurato. Una certezza che nell’imprenditoria in generale è veramente difficile da prevedere, figuriamoci nel volubile mercato musicale. Basta citare i dati della Official Chart Company: nel 2006 nel Regno Unito si sono venduti poco più di un milione di singoli in formato 7 pollici, nel 2010 il dato superava di poco le 150mila copie.

La speranza per tutti gli amanti di musica è che la Mercury affronti questa nuova sfida in maniera originale e non solo come un modo per contenere le perdite. Che fine faranno le b-sides? I singoli avranno un artwork che vada aldilà della pura e semplice copertina? Le possibilità per ridare nuova vita al formato singolo ci sono, basta avere un po’ di lungimiranza.

Via | NME

....
condividi 3 Commenti

U2: prima di "Spider-Man" arriva un Ep?

pubblicato da intweetion

Bono The Edge

Più che i capitoli di una discografia, le prossime uscite degli U2 rischiano di diventare un rebus di quelli per solutori più che abili. Cerchiamo di mettere ordine prima di darvi la notizia. Entro l’anno potrebbe uscire ”Songs Of Ascent”, disco su cui - lo ha rivelato il manager Paul McGuinness - la band è già al lavoro insieme a Brian Burton a.k.a. Danger Mouse.

C’è poi l’ipotesi di un fantomatico disco con sonorità ‘da club’ e una serie di featuring impressionanti (RedOne, Will.i.am dei Black Eyed Peas e David Guetta) di cui però al momento si sono un po’ perse le tracce visto che le ultime voci risalgono ormai allo scorso ottobre. Nello stesso periodo, Bono e The Edge dichiararono di voler lavorare a un altro album: un concept nato sulla scia delle canzoni scritte per il musical di “Spider-Man”. Ed è da qui che si dipana l’ultimo ‘mistero’ sulle nuove uscite.

Le indiscrezioni arrivano da Twitter. Il produttore Steve Lillywhite infatti ha postato queste parole: “Oggi in studio registrazioni finite delle canzoni di Bono e Edge… è la prima volta da Boy!” (il primo disco degli U2 NdR). A dare man forte, due twit di Reeve Carney, l’attore che nel musical impersona Peter Parker: “Sono tornato al Foxwoods (il teatro) e sono pronto a darmi da fare […] Non vedo l’ora che esca il nostro EP di SMTOTD (”Spider-Man: Turn Off The Dark”) nelle prossime settimane”. E ancora: “Wow, che giornata… :) sono appena tornato dallo studio dove ho registrato con Bono, Edge e Steve Lillywhite. Hey Steve, ci siamo divertiti, vero?”.

Insomma: le voci di corridoio sembrano confermare la possibile uscita di un EP con alcuni pezzi ‘derivati’ dalla colonna sonora, che arriverebbe nei negozi prima della soundtrack. Impossibile? Operazione di marketing? Voglia di ‘prendere le distanze’ da uno spettacolo che non ha ottenuto risultati troppo lusinghieri? Staremo a vedere.

....
condividi 0 Commenti