
Era il 1984 e Bob Geldof rimase sconvolto da un documentario trasmesso dalla BBC sulle vittime di una carestia che aveva colpito l’Etiopia quell’anno. Decise così di scrivere una canzone dal titolo emblematico: “Do They Know It’s Christmas?” (”Loro sanno che è Natale?”) insieme a Midge Ure degli Ultravox e costituire il progetto Band Aid.
Un video con le più note star dell’epoca (da Bono ancora non in odore di ’santità’ a George Michael. Da Sting a Simon Le Bon) fece il giro del mondo dando il via in seguito a progetti come “We Are The World” e -venti anni dopo- alla nuova versione. Ci riprovano quest’anno i Fucked Up, con una carrellata abbastanza impressionante di ospiti dal mondo dell’indie.
Nomi come Vampire Weekend, TV On The Radio, Broken Social Scene, Yo La Tengo, No Age e Bob Mould degli Husker Du hanno già entusiasticamente confermato la loro adesione. In attesa del ’sì’ definitivo anche Feist, Jarvis Cocker e MIA.
I proventi andranno a molte organizzazioni umanitarie ‘minori’ (ma non per questo meno importanti) come Justice For The Missing e il singolo sarà pubblicato dalla Matador Records. I Fucked Up hanno deciso di registrare il brano utilizzando i 20000 dollari di premio ottenuti vincendo il Polaris Prize. Un’iniziativa che merita davvero grandissimo supporto.
Ok non voglio diventare Soundsblog Massive Attack-centrico ma mi sento chiamato in causa, visto il legame affettivo, e ogni qualvolta il gruppo di Bristol batte un colpo io sono pronto a rispondere e proporvelo.
Dopo avervi parlato di “Splitting the Atom“, il nuovo ep in uscita il prossimo ottobre ed avervi fatto sentire la title-track del disco ecco arrivare un’altra canzone. Si tratta di Pray For Rain che vede alla voce Tunde Adebimpe, il cantante della band newyorchese TV On The Radio.
Lo potete trovare ed ascoltare su Pitchfork. Com’è il brano? Scuro e ipnotico su cui la voce nera e soul di Tunde Adebimpe è perfetta. Mi sbilancio, io dico sarà un bel disco.

Il 2008 è stato il loro anno, il disco “Dear Science” (di cui vi rimandiamo alla nostra recensione) è stato segnalato tra i migliori album dell’anno da un’infinità di riviste e blog di settore, in tutto il mondo.
Stiamo parlando dei Tv On The Radio, la band newyorkese che ha saputo inventare un proprio stile che mischia svariate influenze, dal rock al jazz, dall’elettronica al soul.
A novembre passarono in Italia a Milano e ora annunciano una nuova data per l’estate: suoneranno in Piazza Castello a Ferrara il 21 luglio, segnatevela che ne vale la pena.
Diciamolo seriamente l’operazione di fare una cover di Heroes di David Bowie è quasi sempre un’arma a doppio taglio. Da una parte perché il brano scritto da David Bowie insieme a Brian Eno è una sorta di classico universalmente riconosciuto come patrimonio musicale. Dall’altra perché ci hanno già provato davvero in tanti a farlo partendo dagli Oasis fino a Philip Glass.
Stavolta misurarsi con il brano sono i newyorchesi Tv on The Radio che sono stati scelti proprio dal Duca Bianco in persona. Il pretesto (benefico) è la compilation “War Child - Heroes vol. 1“. dove appunto alcune leggendo musicali scelgono una propria canzone da fare reinterpretare ad altri artisti che ancora non hanno raggiunto il loro status.
Oltre alla cover di Heroes, che potete ascoltare su stereogum.com, la compilation è ricca di operazioni che sembrano davvero interessanti. Nel resto del post potete vedere la tracklist ma vi ricordo che per poterla acquistare c’è da aspettare il 16 febbraio.
Le liste di fine anno sono tantissime (alcune ve le abbiamo presentate), alcune molto simili e alcune totalmente opposte fra di loro. Come mettere tutti d’accordo?? Ci pensa Metacritic, un sito che, per ogni uscita (non solo musicale), calcola una media pesata dei voti ricevuti dalle riviste e dai siti musicali più prestigiosi.
A fine anno poi si tirano le somme e si stila la classifica riassuntiva, partendo dall’album che ha ricevuto la media-voto più alta. Il risultanto è piuttosto interessante.
Quest’anno alla numero uno troviamo “Welcome To Mali” di Amadou & Mariam, coppia originaria del Mali che già nel 2005 avevano ricevuto ottimi consensi con l’album “Dimanche à Bamako”. Decisamente sorprendente anche il secondo posto di “London Zoo” dei The Bug, ottimo album di dancehall/dubstep. Dopo il salto trovate le prime 10 posizioni, dove non mancano nomi più blasonati come TV On The Radio, Bon Iver e Fleet Foxes

Pochi giorni fa vi avevamo parlato della classifica delle 100 migliori canzoni dell’anno secondo Pitchfork che vedeva in testa Hercules and Love Affair con “Blind“.
Ora è il turno della classifica più attesa : quella dei 50 album migliori del 2008. Dalla 50 alla 40 segnalo gli album vicini al folk rock di The Tallest Man on Earth, Bonnie “Prince” Billy e dei Shearwater, dalla 40 alla 30 i geniali “mashup” di Girl Talk e il sempre grande Nick Cave, Dalla 30 alla 20 l’interessante disco hip hop strumentale di Flying Lotus e Santogold.
Nella top 20 sono presenti tanti ottimi album che consiglio anche io : i Fucked Up (17), Erykah Badu (13) e i nomi più blasonati di questo 2008 : M83 (8), Vampire Weekend (7), TV on the Radio (6), Deerhunter (5), Cut Copy (4) e Portishead (2). Alla numero uno troviamo il grande debutto dei Fleet Foxes. Dopo il salto trovate la top 20. Credo che sia una classifica piena di buona musica, voi che ne pensate?

Ormai sono anni che Pitchfork viene considerato uno dei migliori (e discussi) siti musicali del globo grazie a recensioni quotidiane, pungenti e mai scontate.
Anche quest’anno, Pitchfork ha pubblicato la lista delle 100 migliori canzoni (tutte ascoltabili) dell’anno. La classifica riserva diverse sorprese anche se, giustamente, non mancano i nomi più amati dalla critica nel 2008: Fleet Foxes (72 e 2), Sigur Rós (71), Portishead (69 e 9), Vampire Weekend (59 e 29), TV on the Radio (51 e 38), Nick Cave (42), MGMT (30), Spiritualized (48), M83 (46 e 5) e Cut Copy (12 e 7).
Alla numero uno troviamo quella che si può tranquillamente definire come il pezzo “dance” dell’anno : “Blind” di Hercules and Love Affair, canzone già presentata dal nostro Maxreali quasi un anno fa quando, per descriverla, usò il termine “fenomenale”. Per chi non l’avesse mai sentita, trovate il video dopo il salto assieme alla top 10 della classifica di Pitchfork.
Continua a leggere: Pitchfork : Le 100 migliori canzoni del 2008

Il Natale arriva inesorabilmente per tutti. Anche per la 4AD, storica etichetta indipendente londinese, che per festeggiare il Natale e un anno entusiasmante almeno dal punto di vista del valore delle produzioni.
E cosa può regalare un’etichetta musicale se non della musica? Ecco infatti The Digital Sampler, compilation che racchiude 12 brani di 12 artisti usciti con l’album nel 2008 per 4AD. Ci sono Bon Iver, Atlas Sound, Tv on the Radio, Breeders, Mountain Goats e altri ancora.
Si può ascoltare in streaming o scaricarla gratuitamente dal sito ufficiale di 4AD. Che dire, sempre meglio di un maglione con Babbo Natale…

Per chi vi scrive, Rumore è forse la miglior rivista musicale che oggi abbiamo in Italia : un numero immenso di recensioni e un un giusto mix di artisti noti e meno noti. Come tutti gli anni arriva anche per Rumore il momento di tirare le somme e lo fa nel numero in edicola in questi giorni (in copertina Le Luci Della Centrale Elettrica).
La lista dei 20 album migliori dell’anno, seppur opinabile, mi trova tutto sommato d’accordo, anche se i MGMT al numero 1 mi lasciano un po’ perplessi. Più che ovvie le presenze di Fleet Foxes (5), Vampire Weekend (6), Bon Iver (8) e Portishead (12), album che sono già riconosciuti internazionalmente come alcuni fra i più interessanti di questo 2008.
Sulla rivista trovate tutta la top 20 e le classifiche personali di ogni reddatore, dopo il salto invece vi lascio la top 10 che può esservi d’ispirazione per il nostro nuovissimo contest “Soundsblog Awards 2008“.

La rivista musicale inglese “Q” ha stilato la classifica dei 50 migliori dischi usciti nel 2008.
Per il magazine - anche se questo listone abbraccia molti generi - il rock la fa senz’altro da padrone; ecco qui la Top Ten:
1 Kings Of Leon - Only By The Night
2 Fleet Foxes - Fleet Foxes
3 Coldplay - Viva La Vida Or Death And All His Friends
4 Vampire Weekend - Vampire Weekend
5 Glasvegas – Glasvegas
6 Duffy – Rockferry
7 TV On The Radio - Dear Science
8 Elbow - The Seldom Seen Kid
9 The Raconteurs - Consolers Of The Lonely
10 Nick Cave & The Bad Seeds - Dig!!! Lazarus Dig!!!
Di seguito trovate le altre 40 posizioni. Che ve ne pare?
Continua a leggere: I migliori dischi del 2008 secondo la rivista "Q"