
Tutto è pronto per il successore di “End Titles… Stories for Film”, album-non-album (era una raccolta di b-sides e inediti dal precedente “War Stories”) del 2008 con cui gli UNKLE ci avevano lasciati in attesa di nuovo materiale.
“Where Did The Night Fall” uscirà il prossimo 10 maggio e prevede, oltre alla presenza di James Lavelle e Steve Dub ai ‘comandi’, l’ormai consolidata carrellata di ospiti come è tradizione dei loro lavori in studio. Mark Lanegan, gli Sleepy Sun e i Black Angels, ma anche gli Autolux e Katrina Ford (già guest star sui dischi di The Dead Science e Tv On The Radio).
Sarà difficile ritrovare i fasti del miracoloso album d’esordio, quel “Psyence Fiction” che oltre dieci anni fa piazzò canzoni memorabili e ospitava ‘mostri sacri’ del calibro di Thom Yorke e Richard Ashcroft, però “mai dire mai”… Intanto scoprite dopo il salto la tracklist completa e un form (basta un indirizzo mail) per scaricare gratuitamente “Natural Selection”, un brano dell’album.
Continua a leggere: UNKLE: un brano dal nuovo album in download gratuito

“Sisterworld”, l’attesa, nuova fatica in studio dei Liars, non arriverà nei negozi prima del 9 marzo prossimo. Le indiscrezioni però (compreso un brano in download gratuito), iniziano a trapelare.
Una delle notizie in merito è che il disco uscirà in tre diversi formati: CD, vinile e una ‘Deluxe Edition’ molto particolare già dall’artwork. La serratura immortalata in copertina infatti sarà lo ’spioncino’ attraverso cui sbirciare lungo un cartonato a fisarmonica che giace piegato nel packaging. Un rudimentale effetto 3D che comunica bene le atmosfere inquiete a cui ci abituato la band.
Non solo. Il bonus disc della Deluxe Edition, vede una parata di ospiti dal mondo dell’indie a reinterpretare l’intero album. Da Thom Yorke dei Radiohead a Alan Vega dei Suicide, da Tunde Adebimpe dei TV On The Radio fino a Devendra Banhart: tutti ‘al servizio’ di Angus Andrew e soci per un lavoro che ormai si preannuncia assolutamente imperdibile. Dopo il salto, la tracklist completa con tutte le collaborazioni.

Conta già importanti adesioni tra gli artisti e le rispettive etichette la Rough Trade con gli The Strokes e i Mystery Jets, la 4AD con i The Big Pink e i TV On The Radio, la Matador Records con i Sonic Youth e la XL Recordings con Vampire Weekend e MIA. Eppure il MusicDNA è un formato destinato da subito a far discutere.
Capace di immagazzinare musica, video, testo, immagini e feed, tutti in un unico file fino a 32Gb di dimensioni, MusicDNA è il formato che promette di rivoluzionare il mercato dell’industria musicale. Come una sorta di widget, potrà essere aggiornato ogni qualvolta l’utente lo desideri con tutte le novità dell’artista prescelto.
Nato dall’esperienza di Dagfinn Bach, padre putativo del primo lettore Mp3, MusicDNA annovera tra gli investitori anche Karlheinz Brandeburg, uno degli inventori del formato Mp3, insieme all’ingegnere italiano Leonardo Chiariglione. Questo gli garantisce una buona qualità audio e, contemporaneamente, un flusso di informazioni che vengono ‘linkate’ al semplice file musicale.
Continua a leggere: MusicDNA contro mp3: ne rimarra solo uno (?)
Vi avevamo annunciato l’uscita di “Splitting The Atom”, il nuovo Ep dei Massive Attack. Quattro brani arricchiti da prestigiose collaborazioni (da Horace Andy a Martina Topley-Bird fino a Tunde Adebimpe dei Tv On The Radio) finalmente arrivati nei negozi di dischi e in digitale su iTunes.
Dopo il silenzio durato ben sei anni (tanti ne sono trascorsi dall’ultimo “100th Window”), i Massive Attack, capitanati da 3D e Daddy G sembrano seriamente intenzionati a riprendersi la loro leadership nel mondo del pop elettronico. Scuriti ulteriormente i suoni, per promuovere il nuovo lavoro si sono affidati al team di UnitedVisualArtists per realizzare il video di “United Snakes”, brano presente su uno split single del 2006.
Intanto continuano a rincorrersi le notizie su un imminente nuovo album, previsto per febbraio del prossimo anno. Anche in questo caso, moltissimi i featuring promessi (ma non ancora annunciati), tra cui si vocifera anche quello di Damon Albarn in veste Gorillaz. Per ingannare l’attesa, sempre sul sito degli UnitedVisualArtists, il making-of del video di “United Snakes”.
Continua a leggere: Massive Attack: il video di "United Snakes"

Era il 1984 e Bob Geldof rimase sconvolto da un documentario trasmesso dalla BBC sulle vittime di una carestia che aveva colpito l’Etiopia quell’anno. Decise così di scrivere una canzone dal titolo emblematico: “Do They Know It’s Christmas?” (”Loro sanno che è Natale?”) insieme a Midge Ure degli Ultravox e costituire il progetto Band Aid.
Un video con le più note star dell’epoca (da Bono ancora non in odore di ’santità’ a George Michael. Da Sting a Simon Le Bon) fece il giro del mondo dando il via in seguito a progetti come “We Are The World” e -venti anni dopo- alla nuova versione. Ci riprovano quest’anno i Fucked Up, con una carrellata abbastanza impressionante di ospiti dal mondo dell’indie.
Nomi come Vampire Weekend, TV On The Radio, Broken Social Scene, Yo La Tengo, No Age e Bob Mould degli Husker Du hanno già entusiasticamente confermato la loro adesione. In attesa del ’sì’ definitivo anche Feist, Jarvis Cocker e MIA.
I proventi andranno a molte organizzazioni umanitarie ‘minori’ (ma non per questo meno importanti) come Justice For The Missing e il singolo sarà pubblicato dalla Matador Records. I Fucked Up hanno deciso di registrare il brano utilizzando i 20000 dollari di premio ottenuti vincendo il Polaris Prize. Un’iniziativa che merita davvero grandissimo supporto.
Ok non voglio diventare Soundsblog Massive Attack-centrico ma mi sento chiamato in causa, visto il legame affettivo, e ogni qualvolta il gruppo di Bristol batte un colpo io sono pronto a rispondere e proporvelo.
Dopo avervi parlato di “Splitting the Atom“, il nuovo ep in uscita il prossimo ottobre ed avervi fatto sentire la title-track del disco ecco arrivare un’altra canzone. Si tratta di Pray For Rain che vede alla voce Tunde Adebimpe, il cantante della band newyorchese TV On The Radio.
Lo potete trovare ed ascoltare su Pitchfork. Com’è il brano? Scuro e ipnotico su cui la voce nera e soul di Tunde Adebimpe è perfetta. Mi sbilancio, io dico sarà un bel disco.
Continua a leggere: Pray For Rain, una nuova canzone dall'ep dei Massive Attack

Il 2008 è stato il loro anno, il disco “Dear Science” (di cui vi rimandiamo alla nostra recensione) è stato segnalato tra i migliori album dell’anno da un’infinità di riviste e blog di settore, in tutto il mondo.
Stiamo parlando dei Tv On The Radio, la band newyorkese che ha saputo inventare un proprio stile che mischia svariate influenze, dal rock al jazz, dall’elettronica al soul.
A novembre passarono in Italia a Milano e ora annunciano una nuova data per l’estate: suoneranno in Piazza Castello a Ferrara il 21 luglio, segnatevela che ne vale la pena.
Continua a leggere: Tornano i Tv On The Radio (21 luglio a Ferrara)
Diciamolo seriamente l’operazione di fare una cover di Heroes di David Bowie è quasi sempre un’arma a doppio taglio. Da una parte perché il brano scritto da David Bowie insieme a Brian Eno è una sorta di classico universalmente riconosciuto come patrimonio musicale. Dall’altra perché ci hanno già provato davvero in tanti a farlo partendo dagli Oasis fino a Philip Glass.
Stavolta misurarsi con il brano sono i newyorchesi Tv on The Radio che sono stati scelti proprio dal Duca Bianco in persona. Il pretesto (benefico) è la compilation “War Child - Heroes vol. 1“. dove appunto alcune leggendo musicali scelgono una propria canzone da fare reinterpretare ad altri artisti che ancora non hanno raggiunto il loro status.
Oltre alla cover di Heroes, che potete ascoltare su stereogum.com, la compilation è ricca di operazioni che sembrano davvero interessanti. Nel resto del post potete vedere la tracklist ma vi ricordo che per poterla acquistare c’è da aspettare il 16 febbraio.
Le liste di fine anno sono tantissime (alcune ve le abbiamo presentate), alcune molto simili e alcune totalmente opposte fra di loro. Come mettere tutti d’accordo?? Ci pensa Metacritic, un sito che, per ogni uscita (non solo musicale), calcola una media pesata dei voti ricevuti dalle riviste e dai siti musicali più prestigiosi.
A fine anno poi si tirano le somme e si stila la classifica riassuntiva, partendo dall’album che ha ricevuto la media-voto più alta. Il risultanto è piuttosto interessante.
Quest’anno alla numero uno troviamo “Welcome To Mali” di Amadou & Mariam, coppia originaria del Mali che già nel 2005 avevano ricevuto ottimi consensi con l’album “Dimanche à Bamako”. Decisamente sorprendente anche il secondo posto di “London Zoo” dei The Bug, ottimo album di dancehall/dubstep. Dopo il salto trovate le prime 10 posizioni, dove non mancano nomi più blasonati come TV On The Radio, Bon Iver e Fleet Foxes

Pochi giorni fa vi avevamo parlato della classifica delle 100 migliori canzoni dell’anno secondo Pitchfork che vedeva in testa Hercules and Love Affair con “Blind“.
Ora è il turno della classifica più attesa : quella dei 50 album migliori del 2008. Dalla 50 alla 40 segnalo gli album vicini al folk rock di The Tallest Man on Earth, Bonnie “Prince” Billy e dei Shearwater, dalla 40 alla 30 i geniali “mashup” di Girl Talk e il sempre grande Nick Cave, Dalla 30 alla 20 l’interessante disco hip hop strumentale di Flying Lotus e Santogold.
Nella top 20 sono presenti tanti ottimi album che consiglio anche io : i Fucked Up (17), Erykah Badu (13) e i nomi più blasonati di questo 2008 : M83 (8), Vampire Weekend (7), TV on the Radio (6), Deerhunter (5), Cut Copy (4) e Portishead (2). Alla numero uno troviamo il grande debutto dei Fleet Foxes. Dopo il salto trovate la top 20. Credo che sia una classifica piena di buona musica, voi che ne pensate?