I più distratti forse non se ne saranno neppure accorti, vista l’agenda fittissima d’impegni di Federico Zampaglione: tra collaborazioni eccellenti (qui e qui le info), raccolte (qui) e sconfinamenti extra-musicali (qui) l’artista romano non è praticamente mai scomparso dal radar. Ma a ben guardare quello che uscirà domani sarà il primo album di inediti dei Tiromancino da 6 anni a questa parte…quindi merita spazio e attenzione sulle pagine di SoundsBlog!
Si intitola L’essenziale il disco di ritorno del sodalizio, 10 tracce scritte dallo stesso Federico col supporto (per i testi) del padre, Domenico Zampaglione, realizzate tra l’Italia e gli States e infine pronte ad essere acquistate dal 26 ottobre, su etichetta indipendente Deriva Productions.
Il singolo omonimo passa in radio già da qualche settimana, avrete avuto modo di ascoltarlo; ora a trainare il progetto arriva pure il videoclip diretto da Dario Albertini, potete guardarlo in testa al post. Facendo il saltino invece troverete copertina e tracklist completa dell’album + un paio di date in cui poter incontrare il frontman, sentirlo parlare delle fasi di lavoro e cantare live qualche traccia.
Continua a leggere: I Tiromancino tornano con il nuovo album "L'Essenziale"
Il leader dei Tiromancino, Federico Zampaglione mette da parte per un po’ la musica e insiste con il cinema. Dopo “Nero bifamiliare”, commedia noir del 2007, il 23 aprile esce il thriller-horror intitolato Shadow prodotto da Massimo Ferrero per Ellemme Group distribution. Mentre l’artista afferma che scrivere un film non é poi così diverso dallo scrivere un album di canzoni c’è chi gli consiglia di continuare a fare musica.
Altri dicono che sarà una bella sorpresa per gli amanti del cinema del terrore, e che la pellicola segna la rinascita ufficiale dell’horror italiano. Vedremo. Nel film si racconta di un giovane soldato di ritorno dall’Iraq che per fuggire dall’orrore della guerra parte per un viaggio solitario in un luogo sperduto in Europa. Qui incontra l’inquietante Angelina che gli racconta di una spaventosa leggenda che regna tra le montagne e con cui si dovrà scontrare. Nascerà l’amore ma anche molti situazioni impreviste e agghiaccianti.
Questa volta al contrario rispetto al film d’esordio, non é lui ad occuparsi della colonna sonora. Zampaglione si é occupato solo della supervisione mentre le musiche sono state curate da The Alvarius, gruppo nato per questa occasione, composto da Francesco, fratello del cantautore, e Andrea Mossanese. Si tratta di un sound sperimentale e psichedelico. La colonna sonora é il frutto di una grande passione per il rock e ricorda le colonne sonore anni ‘70 e ‘80 del cinema italiano. Dopo il salto, una video-intervista di Close-Up Tv a Federico che parla della suo amore per il cinema di genere, e l’horror di Mario Bava e Lucio Fulci.

Dato che ho realizzato la classifica personale dei migliori album italiani del 2009 e delle più belle canzoni internazionali del decennio, ho pensato di realizzare anche una via di mezzo: le più belle canzoni italiane del decennio.
Premetto che sono sicurissimo di avere lasciato per strada (solamente per problemi di memoria) alcune canzoni che meritavano di esserci e premetto anche che ho cercato di prendere in considerazione sia quei brani “importanti” dal lato musicale sia (come ho fatto per le canzoni internazionali) quei brani che ho ascoltato con più piacere lungo questi dieci anni.
Ora basta altrimenti mi vengono in mente millemila altre canzoni che non ho inserito e mi vengono i sensi di colpa, quindi bando alle ciance e passiamo subito alla lista. Ne ho selezionate 30 (in ordine alfabetico), le trovate dopo il salto, sperando che siano di vostro gradimento.
Continua a leggere: Le più belle canzoni italiane del decennio - lista di Zago

Claudia Gerini è pronta per esordire nel mondo musicale con un album di inediti. Le voci incominciavano a girare già dopo che partecipò in veste di valletta tutto fare ad una scorsa edizione del Festival di Sanremo (2003) ma per un motivo o per un altro la cosa non era andata in porto.
Adesso invece, complice la relazione col cantante Federico Zampaglione, la bella attrice uscirà a giugno con un album di inediti curato (arrangiato e prodotto) proprio dal suo compagno di vita. Il disco conterrà nuove canzoni come “Nina De Luna” oppure cover tratte da film quali “Paradise”, “Il tempo delle mele” e “Flashdance”.
Ora non sappiamo cosa verrà fuori: quello di cui siamo a conoscenza è che Claudia di talento artistico (su tutti i fronti) ne ha e dubitiamo che un pezzo grosso come il leader dei Tiromancino possa collaborare con qualcuno che non valga solo per questioni affettive; inoltre lei stessa ha dimostrato di saperci fare in termini canori in più occasioni.
L’unica cosa in cui confidiamo è che non si ritorni ai tempi di “Non è La Rai” in cui le ragazze che vi partecipavano (tra cui la Gerini) non cantavano con le proprie voci.
Franco Califano sta per tornare con un nuovo progetto discografico – il 28esimo in carriera, pensate- che vedrà coinvolti a vario titolo dei big del panorama musicale nostrano. Il califfo pubblicherà il 15 maggio prossimo “C’è bisogno d’amore”, disco su etichetta Audacia prodotto da Alberto Laurenti che conterrà 12 tracce ( 8 inediti e 4 pezzi storici rielaborati per l’occasione).
Il primo singolo estratto dall’album in rotazione radiofonica è “La nevicata del ‘56” , brano che vede la partecipazione di Federico Zampaglione dei Tiromancino (in vena di collaborazioni a quanto pare, visto che di recente ha duettato anche con Fabri Fibra). Il pezzo come molti di voi sapranno non è un inedito, è stato composto da Califano e già cantato nel 1990 a Sanremo da Mia Martini, la quale all’epoca conquistò il premio della critica.
Abbiamo ripescato su Youtube la versione di allora e ve la proponiamo, assieme ad una esibizione più recente di Califano dello stesso pezzo. Le trovate cliccando su continua.
Continua a leggere: Franco Califano pubblica "C'è bisogno d'amore" e duetta con Federico Zampaglione

Del nuovo lavoro discografico di Fabri Fibra ne abbiamo parlato appena qualche giorno fa: ora siamo in grado di mostrarvi anche il nuovo video del primo singolo “Incomprensioni” ft. Federico Zampaglione (potete vederlo qui).
Diciamo che fa uno strano effetto ascoltare un capolavoro della musica italiana moderna come “Per Me è Importante” dei Tiromancino rivisitata in questa versione hip hop proposta dal rapper: la sua voce, la rabbia nelle parole pronunciate rende fastidioso il tutto. Peccato!
Il video in compenso incanta: io per esempio sono rimasto attaccato davanti allo schermo per cercare di capire dove volesse portare. Alla fine non l’ho capito comunque ma ad ogni modo la mia attenzione è stata attirata. E a voi è piaciuto?
Sta per tornare su piazza Fabri Fibra, uno degli artisti più amati e discussi sulle pagine di Soundsblog come altrove: il rapper di Senigallia pubblicherà il 3 aprile su etichetta Universal “Chi vuol essere Fabri Fibra?”, un CD+DVD che conterrà 10 brani inediti e un’ora di immagini, una sorta di film-documentario che mostrerà “pezzi di vita” dell’artista ai suoi tanti ammiratori, sia sopra che fuori dal palco.
Il primo singolo estratto dal disco sarà “Incomprensioni”, frutto della collaborazione -l’ennesima- di Fibra con un esponente di spicco della musica nostrana; il successone riscosso in compagnia di Gianna Nannini lo ha invogliato a proseguire sulla strada della contaminazione tra generi, e stavolta ha coinvolto Federico Zampaglione.
L’inciso di “Incomprensioni” (che dovrebbe debuttare nell’airplay radiofonico il prossimo week-end) infatti riprende la prima strofa di “Per me è importante” dei Tiromancino, e lo stesso Zampaglione ha prestato la sua voce alla canzone.
Partirà il 2 settembre, con il concerto di Giovanni Allevi, il milanese Fly Festival. Allestita presso l’Area Concerti Fly di Bresso (alle porte di Milano), la prima edizione della kermesse musicale ospiterà fino al 19 settembre una serie di grandi appuntamenti con la musica dal vivo, dagli accostamenti piuttosto bizzarri.
Dopo Allevi, il calendario prosegue il 3 settembre con l’esibizione dei Tiromancino e di Niccolò Agliardi, mentre il 5 è atteso il pianista australiano David Helfgott. L’8 settembre sarà la volta, invece, del nostro Ron e il 10 del chitarrista statunitense Al Di Meola. Davide Bernasconi, ovvero Davide Van de Sfroos salirà sul palco l’11 settembre mentre per il 18 è in programma la “Serata Giovani”. Sul palco saliranno Rio, Greenwich e Il Nucleo. Mi viene da sorridere per gli special guest, che saranno i Neri Per Caso: quanta gioventù.
A chiudere questa prima edizione della rassegna milanese ci penseranno, il 19 settembre, i Prodigy. Se anche voi vi state chiedendo quale logica stia dietro la line-up e se riuscite a trovare un nesso tra la musica dei Prodigy e quella di Ron, vi prego di lasciare un commento. Ricordiamo che il prossimo 4 agosto, sotto la XL Recordings, i Prodigy pubblicheranno le ristampe dei primi due lavori “Experience Expanded” e di “More Music For The Jilted Generation”. Entrambi i dischi conterranno l’album originale e un esclusivo secondo cd con remix e bonus track.
Continua a leggere: Prodigy, Tiromancino e Giovanni Allevi al Fly Festival di Milano
I Tiromancino partono in tour: dopo la serie di concerti del 2007 tenuti per promuovere l’ultimo album “L’alba di domani” dunque anche questa stagione estiva vedrà Federico Zampaglione e i suoi musicisti esibirsi in numerose località -balneari e non- dello stivale, proponendo nuovi e vecchi successi della oramai ultradecennale attività.
Sul sito della band sono apparse le prime date confermate delle 30 ed oltre previste tra giugno e settembre; prima tappa il 24 giugno a Foligno (PG), in Piazza della Repubblica. A seguire date e luoghi degli appuntamenti già fissati (buona parte dei quali gratuiti, approfittatene!), per aggiunte o variazioni fate riferimento al sito ufficiale o alla pagina MySpace di Zampaglione.
Come sempre accade, la classifica del Festival che comprende i voti popolari delle giurie demoscopiche, gli sms degli ascoltatori e le indicazione della giuria di qualità, non corrisponde con i voti degli addetti ai lavori e dei giornalisti musicali.
Questi ultimi non posseggono certo la verità ma (solitamente) hanno una migliore capacità di giudizio data dall’esperienza e, vogliamo sperare, dalla passione. Ogni anno, a fianco alla classifica ufficiale, vengono fatte altre classifiche - in qualche modo quindi più autorevoli - da parte degli esperti del settore.
Le due più significative esprimono anche dei veri e propri premi: il Premio della Critica Mia Martini e il Premio della Sala Stampa del Festival di Sanremo. Il primo viene assegnato dai giornalisti della carta stampata, il secondo dagli inviati delle radio e delle televisioni. Di seguito le classifiche “alternative”: le preferite a quella istituzionale?
Continua a leggere: Sanremo 2008 - Le classifiche della critica