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Tutti gli articoli con tag the strokes

The Strokes e Jarvis Cocker dei Pulp: insieme al Festival di Reading per la cover di “Just What I Needed" dei Cars

pubblicato da intweetion

Tra i numerosi, imperdibili live dell’ultima edizione del Festival di Reading, c’è stato quello che ha visto i The Strokes proporre per intero il loro “Is This It“: quel fulminante esordio che ha recentemente compiuto dieci anni di vita lo scorso 30 luglio e che rimane forse ad oggi il loro album più riuscito.

Sorpresona verso la fine del concerto quando Jarvis Cocker dei Pulp è salito sul palco per cantare insieme a un euforico - ma comprensibilmente un po’ intimidito - Julian Casablancas. Forse per non far torto a nessuno e assecondare le influenze di entrambi, la canzone scelta non apparteneva alla discografia di nessuno dei presenti sul palco.

Dall’accoppiata è sbucata invece una tirata e convincente cover di “Just What I Needed” dei Cars. Grandi abbracci, cantato con le due voci spesso a sovrapporsi e - prevedibile vista la presenza del leader dei Pulp - stile a mille. Dopo il salto trovate la scaletta completa del live-act eseguito dai The Strokes.

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"Stroked": il tributo a "Is This it" dei The Strokes in download gratuito

pubblicato da intweetion

"Stroked": il tributo a "Is This it" dei The Strokes.

Per celebrarne ufficialmente il decimo anniversario bisognerebbe attendere sabato: “Is This It” dei The Strokes infatti, uscì nei negozi il 30 luglio del 2001. Non era (e non è) un disco particolarmente originale: echi dei Television, dei Velvet Underground, tutto amalgamato insieme da un garage-rock che di ‘garage’ aveva ben poco: i suoni erano abbondantemente ripuliti, la rabbia - se c’era - passava più per l’attitudine da ragazzino viziato di Casablancas che per i rimandi alla strafottenza dei Ramones.

Nonostante tutto, il disco funzionò benissimo, specialmente da piccolo spartiacque: dopo di loro, tonnellate di imitatori, tutti a riscoprire il rock ‘n’ roll ’sporco’ e diretto, pronto da ballare nei club indie di tutto il mondo. Curiosamente, un disco dalle atmosfere così smaccatamente legate alla realtà newyorkese, ottenne il secondo posto nel Regno Unito e ’solo’ il trentatreesimo negli Stati Uniti. Una delle ragioni che vennero avanzate all’epoca fu la tragedia dell’11 settembre. La pubblicazione negli USA, inizialmente prevista proprio per quella data, fu posticipata al 9 ottobre dello stesso anno.

La canzone “New York City Cops”, presente nell’edizione europea, fu inoltre sostituita nella versione statunitense da “When It Started” poiché la prima conteneva una frase considerata offensiva (”New York City cops. They ain’t too smart”) per le forze dell’ordine impegnate a Ground Zero. Per ricordarne l’uscita, il blog Stereogum ha radunato undici artisti indie a cui è stato chiesto di cimentarsi con una delle tracce dell’album. Il risultato ci sembra interessante e sopra la media in almeno un paio di occasioni (Owen Pallett e Morning Benders). Giudicate voi, visto che il tutto è in dowload gratuito a questo indirizzo.

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The Strokes: ecco il video di "Taken For A Fool"

pubblicato da intweetion

Sul fatto che “Angles” non sia l’episodio migliore della carriera dei The Strokes siamo tutti più o meno d’accordo, inclusi Julian Casablancas e soci che infatti hanno deciso di mettersi subito al lavoro sul successore (nella speranza di trovare un equilibrio e un’alchimia migliore in studio). L’industria musicale però non concede molto in termini di tempo e pause, quindi ecco un nuovo singolo per cercare di dare nuova linfa all’album.

Il brano è “Taken For A Fool”, traccia modesta ma non disprezzabile, che arriva con un video altrettanto semplice. Un po’ di computer graphic, la band che suona ripresa da una serie di videocamere che ruotano in cerchio. La particolarità tecnica è tutta in una trovata: moltiplicare i componenti del gruppo che sembrano esibirsi insieme ai loro ‘doppi’.

Ironica metafora: cosa sono i The Strokes ora? La formazione che litiga ad ogni occasione o un ritrovato collettivo di musicisti? Sarà necessario ‘moltiplicarli’ per farli rimanere insieme in studio e registrare questo annunciato seguito? Mistero che - speriamo - produca almeno un disco all’altezza delle aspettative.

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The Strokes: già pronto qualche brano per il nuovo album

pubblicato da intweetion

The Strokes

Un’odissea. Non sappiamo come definire altrimenti la saga dei The Strokes. Dopo cinque anni di attesa, faticano a finire un album “Angles“, con Julian Casablancas che arriva per ultimo e incide le parti vocali praticamente da solo. Litigano. Si riappacificano. Programmano le date del tour. Decidono di registrare un successore di “Angles” a stretto giro. Tornano in studio. No, forse no. Casablancas litiga di nuovo con Nick Valensi.

Blocca le session perché - sostiene - il chitarrista vorrebbe registrare un disco solista con le outtakes di “Angles” e l’aiuto degli altri membri del gruppo. “Però siamo ancora tutti amici, anche se devo guardarmi le spalle”, chiarisce (?) Casablancas. Intervista di Valensi ai microfoni di Billboard: ma scherziamo? Il disco si fa. Anzi. “Abbiamo canzoni nuove che potrebbero diventare quelle giuste e che ci stiamo divertendo un sacco a suonare. Non so se siamo il tipo di band che suona i pezzi nuovi prima che escano […] Credo che se anche avessimo finito l’album, non lo suoneremmo fin quando non fosse uscito”.

Tradotto: niente anticipazioni durante le imminenti date estive. Quando verrà pubblicato il disco? Non si sa. Fraiture twitta entusiasta che sta andando in studio, Hammond Jr. che la band ha pianificato le date in modo da avere più tempo libero per registrare. E Casablancas? Probabilmente capiremo le sue vere intenzioni dopo averlo visto sul palco durante i prossimi concerti.

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The Strokes: torniamo in studio ad aprile. Intanto arriva il video per “Call Me Back” di Albert Hammond Jr.

pubblicato da intweetion

“Stiamo già decidendo quando tornare tutti insieme a lavorare sul prossimo disco. Dovrebbe accadere molto presto. Forse già a metà aprile”. A parlare è Nikolai Fraiture, bassista dei The Strokes, intervistato dalla radio XFM, confermando le voci che vi avevamo accennato. Una band uscita insoddisfatta dallo studio, con un disco - “Angles” - lontano dai loro standard e nato in un clima molto difficile.

Sempre Fraiture sottolinea però che le critiche non influiranno più di tanto e che è un errore giudicare “Angles” un disco poco accessibile. La scrittura dei nuovi brani è comunque a buon punto, senza troppi cambiamenti, ma con qualche tentativo di ’sperimentazione’. Insomma: l’arrivo del quinto album potrebbe essere imminente, forse addirittura per la fine dell’anno o l’inizio del prossimo.

Intanto, le vendite di “Angles” non vanno poi malissimo. Circa novantamila copie nella prima settimana, con cui si sono piazzati al terzo posto della classifica di vendite di Billboard. Anche per festeggiare il buon risultato e per ringraziare tutti quelli che hanno preordinato il disco, Albert Hammond Jr. ha realizzato un video non ufficiale del brano “Call Me Back”. Il link è stato inviato via mail ai fan e alla stampa e potete guardarlo all’inizio del post.

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Uscite discografiche Marzo 2011: recensioni (3° parte)

pubblicato da Riccardo "Zago" Zagaglia

Soundsblog_recensioni

The Strokes - Angles: quello degli Strokes era sicuramente uno dei ritorni più attesi dell’anno. Mancavano dal 2006 (”First Impressions of Earth”) e le voci che circolavano sul loro futuro non erano (non lo sono ancora a dir la verità…) positive. “Angles” è il lavoro di una band che non vuole perdere il proprio trademark sound ma che allo stesso tempo tenta in qualche modo di evolversi, arricchendo il proprio sound con pesanti sonorità anni ‘80 e intrecci chitarristici più articolati del solito, concedendosi un “tributo” ai These New Puritans (in “You’re So Right”) e ai Muse (in “Metabolism”). Un buon disco, ma escludendo il fondamentale debutto di 10 anni fa, gli Strokes rimangono una band da singoli… e ormai ne hanno abbastanza da realizzare un bel greatest hits… (z.) Voto: 6,5

Ex-Otago - Mezze Stagioni : terzo album e prova decisiva per gli Ex-Otago. “Mezze Stagioni” a grande linee ha lo stesso sapore agrodolce di spensierata malinconia che li ha sempre caratterizzati, nessuna novità clamorosa o spunti che rendano questo album speciale. Canzoni pop color seppia da imparare a memoria e canticchiare e ricanticchiare, che confermano l’unicità degli Ex-Otago (anche gli inserti di MC Pernazza a loro modo sono un segno distintivo) nel panorama musicale italiano. (z.) Voto: 6/7

CunninLynguists - Oneirology : a pochi mesi di distanza dall’ottimo “Death Is Silent” di Kno, i CunninLynguists (di cui Kno fa parte) tornano con l’atteso “Oneirology”. Proprio come “Death Is Silent”, anche “Oneirology” è stato messo interamente in streaming gratuito su BandCamp e proprio come “Death Is Silent” è un disco compatto, ricercato ma allo stesso tempo terribilmente appicicoso per via dei beat ipnotici e cadenzati e per via delle melodie sempre azzeccate. Tema costante il mondo onirico dei sogni… Inception-rap? Non deludono mai… che vi devo dire. (z.) Voto: 7+

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The Strokes: ascolta tutto "Angles" in streaming integrale

pubblicato da intweetion

Julian Casablancas su "Angles"

Era nell’aria. Dopo una nutrita serie di teaser, arriva lo streaming integrale. Con quasi una settimana di anticipo, i The Strokes decidono di dare ‘in pasto’ al pubblico “Angles”, loro nuova fatica discografica. E non lo fanno avvalendosi di qualche sito che li promuova, ma scelgono di piazzare i brani direttamente sul loro. Scelta azzardata, che ha le sue ragioni.

Ragioni che forse non vorremmo conoscere prima di ascoltare i brani: inserite una sorta di ‘spoiler alert‘ a questo punto, quindi. Sembra che La band stessa non sia convintissima del disco. Ammettono di averlo registrato in un pessimo clima, che Casablancas è arrivato tardi in sala (impegnato con il suo progetto solista) e che vogliono rimettersi al più presto in studio per realizzarne un altro a breve.

Intanto noi ci godiamo quel che è arrivato. Un buon disco. Con pochi ‘guizzi’ e molti ‘riempitivi’, questo va detto. Qualche scorcio di possibili nuove direzioni e un mood strano, prevalentemente disomogeneo, che attraversa le tracce. Una guida in più all’ascolto. Cliccate sull’immagine a inizio post per leggere le opinioni di Calsablancas…

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The Strokes: ancora un nuovo brano da "Angles", suonato dal vivo al Saturday Night Live

pubblicato da intweetion

Continuano le anticipazioni dell’attesissimo nuovo lavoro in studio dei The Strokes. Sulla scia di altri artisti che hanno - finalmente? - compreso quanto sia importante lasciare agli ascoltatori la possibilità di farsi un’idea del disco che poi andranno ad acquistare (e che comunque va promosso non tanto sbandierando un nome, ma l’eventuale qualità del prodotto), anche la band capitanata da Casablancas sta diffondendo molti dei brani in scaletta.

Occasione di lusso, quella che li ha visti sabato 5 Marzo al Saturday Night Live per presentare “Life Is Simple In The Moonlight”: brano che chiude la scaletta di “Angles” e che è stato annunciato dalla cantante e attrice Miley Cyrus. Una traccia che apre con un ritmo sincopato, quasi bossa, e poi scivola in un ritornello in puro stile The Strokes. Un pezzo malinconico che ha come unico momento ‘aggressivo’ il bridge prima del ritorno sulla strofa.

Il pezzo non è eccessivamente trascinante, ma si fa ascoltare e ci conferma ancora una volta lo stato di una band che ha cambiato ben poche delle carte in tavola. Ricordiamo ancora una volta che il disco sarà nei negozi il prossimo 21 marzo e che “You’re So Right”, lato B del singolo “Under Cover Of Darkness”, sarà ripubblicata in limited edition in occasione del “Record Store Day 2011“, il prossimo 16 aprile.

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The Strokes: ecco il primo episodio del making-of di "Angles"

pubblicato da intweetion

Primo di una serie (?) di episodi che ci racconteranno la gestazione di “Angles“, atteso prossimo capitolo della discografia dei The Strokes. Come se l’hype non fosse già a livelli da allerta, come se questo album non avesse già scatenato scommesse e dibattiti (sono finiti? Sono già una band allo sbando? Sono uno dei gruppi degli ‘anni zero’ che rimarranno? Casablancas se ne va a metà concerto?).

Momenti divertenti e una buona occasione per ‘ficcanasare’ in studio. Tra l’altro, almeno a giudicare da queste prime immagini disponibili, le cose non sembrano andare così male fra i componenti del gruppo. Se le dichiarazioni ‘a mezzo stampa’ erano state decisamente poco benauguranti, il clima in studio pare quello che si respira tra amici.

Presto per dirlo? Forse. Noi intanto ci godiamo il video (sono poco meno di due minuti) e attendiamo i prossimi. Chissà che non ci svelino qualcosa in più su “Angles” e sulle presunte tensioni che ci ha costretto ad aspettare così a lungo.

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The Strokes: "You're So Right" è il brano in uscita per il Record Store Day

pubblicato da intweetion

Abbiamo il titolo, la copertina, un primo singolo in download gratuito, qualche informazione sulla - sofferta - gestazione dell’album, ora sappiamo anche qualcosa in più sulle uscite che seguiranno la pubblicazione di “Angles”, prossimo lavoro in studio per i The Strokes che sarà nei negozi il 22 marzo 2011 per la RCA Records.

Spunta infatti una nuova canzone che non sarà presente nella tracklist definitiva. Si intitola “You’re So Right” e sarà pubblicata in due versioni distinte. La prima come lato B del singolo “Under Cover Of Darkness” in formato 7” il primo marzo, la seconda invece vedrà la canzone protagonista di una limited edition in occasione del “Record Store Day 2011“, il prossimo 16 aprile.

Del “Record Store Day” ormai saprete tutto: una giornata di festa per tutti gli appassionati e i collezionisti, in cui gli artisti pubblicano rarità, edizioni speciali a tiratura limitata, per omaggiare il formato vinile e i tradizionali negozi di dischi, punto di forza della cultura musicale e della diffusione della musica indipendente. Intanto proprio oggi, Casablancas e soci sono in procinto di annunciare una sorpresa che riguarda il SXSW (South By SouthWest), quindi tenete d’occhio il sito ufficiale della band.

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