In a relationship, your status had changed….the words on the screen.
Il riferimento del testo al noto social network è evidente e la traccia è pronta a diventare una hit: stiamo parlando di un nuovo brano tratto da “Computers and Blues”, l’imminente album di Mike Skinner aka The Streets in uscita il prossimo 7 febbraio. Si intitola “OMG” (l’acronimo di Oh My God) ed è stato trasmesso con larghissimo anticipo dalla BBC1, visto che sarà pubblicato come singolo il 18 aprile.
Ultimo capitolo della sua discografia (cosa farà dopo aver concluso l’esperienza The Streets è ancora tutto da vedere), stando a queste anticipazioni “Computers and Blues” sembra un classico disco alla Skinner. Grandi basi, chorus di quelli difficili da dimenticare e, su tutto, la sua voce da ‘ragazzo della periferia inglese’ a rappare piccole, grandi storie quotidiane. La chiusura di un ciclo compiuta in bellezza.
Ho sempre pensato che Mike Skinner fosse un tipo piuttosto loquace, nonostante il non proprio gradevole, almeno per il sottoscritto, accento cockney che lo contraddistingue. E nella sua, presunta, voglia di parlare e comunicare ha cominciato da qualche tempo ad anticipare sul proprio twitter pensieri e parole sul proprio disco e non solo.
L’ultimo messaggio, in ordine di tempo, è questo video: si tratta di Too Numb. Non si sa se finirà dentro il nuovo album, “Computers and Blues” in uscita il 7 febbraio. Sul sito ufficiale, oltre ad un conto alla rovescia fino alla data di uscita, si possono leggere alcune informazioni su quello che sembra sarà il quinto e ultimo album di Mike Skinner.
Che dite, ci sarà da credergli?
Dopo aver stilato la classifica dei 100 album più importanti del decennio che sta per volgere al termine, il settimanale britannico New Musical Express (meglio conosciuto come NME) ci propone quest’oggi quelli che, secondo la loro giuria composta da membri interni della redazione e da addetti ai lavori, dovrebbero essere i migliori 100 brani pubblicati dall’inizio del millennio.
Com’è facilmente intuibile dall’immagine ad inizio articolo, la stupenda (e talentuosissima) Beyoncé Giselle Knowles guida la classifica con “Crazy in Love”, primo singolo estratto dal suo album di debutto “Dangerously in Love” del 2003, seguita dai misconosciuti MGMT con “Time to Pretend” del 2008 e da “Hard to Explain” degli Strokes, che così facendo vincono il premio occulto di “Band più amata da NME”. Menzione d’onore per “Out of Time” dei Blur all’ottavo posto e per “A Certain Romance” degli Arctic Monkeys in decima posizione.
Complimentandoci con Beyoncé e Jay-Z per il prestigioso risultato ottenuto, vi lasciamo alle prima metà della Top-100 di NME ed al link del magazine inglese per i brani rimanenti.
via | NME
1. Beyonce – ‘Crazy In Love’
2. MGMT – ‘Time To Pretend’
3. The Strokes – ‘Hard To Explain’
4. MIA – ‘Paper Planes’
5. OutKast – ‘Hey Ya!’
6. The Rapture – ‘House Of Jealous Lovers’
7. Klaxons – ‘Golden Skans’
8. Blur – ‘Out Of Time’
9. Arcade Fire – ‘Rebellion (Lies)’
10. Arctic Monkeys – ‘A Certain Romance’

Tempo di classifiche di fine anno anche per NME, la prestigiosa -e controversa- rivista britannica. Votata dalla redazione e da una selezione di musicisti e addetti ai lavori, arriva la classifica dei 100 migliori album del decennio che sta per finire. Tra i giurati: gli Arctic Monkeys, Carl Barat, i The Killers, Jarvis Cocker, Pete Doherty, gli Elbow, Johnny Marr, gli MGMT, Ian Brown, i The Big Pink, Snoop Dogg, Alan McGee, gli Yeah Yeah Yeahs e molti altri.
Qualche sorpresa. Un gruppo inglese (i Libertines) è stato scalzato dal podio da un gruppo statunitense. Curioso infatti siano proprio gli Strokes a farla da padroni, con un disco sicuramente influente, ma forse inferiore a molti altri. Singolare il terzo posto dei Primal Scream con un album molto bello ma certo non ‘facile’. Meritatissimo il quarto posto degli Arctic Monkeys: qualche posizione in più forse sarebbe spettata poi a Interpol e Arcade Fire, protagonisti di una vera e propria ‘nuova ondata’ qualche anno fa. Di seguito, le prime 10 posizioni. Dopo il salto, le altre 40, mentre sul sito potete leggere tutte le rimanenti.
1. The Strokes – “Is This It”
2. The Libertines – “Up The Bracket”
3. Primal Scream – “XTRMNTR”
4. Arctic Monkeys – “Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not”
5. Yeah Yeah Yeahs – “Fever To Tell”
6. PJ Harvey – “Stories From the City, Stories From the Sea”
7. Arcade Fire – “Funeral”
8. Interpol – “Turn On The Bright Lights”
9. The Streets – “Original Pirate Material”
10. Radiohead – “In Rainbows”

Cercando di saltare da un genere all’altro per coprire un po’ i gusti di tutti i palati, passiamo dalla classifica dei migliori album metal di sempre a quella dei migliori album rap.
Anche in questo caso la query di riecerca nel database di Rate Your Music, ricopre tutti i generi e sottogeneri del rap (rap-rock escluso) e anche in questo caso il risultato è piuttosto condivisibile: magari sulle posizioni ci sarebbe da discutere, ma almeno i “nomi” e gli album presenti nella zona alta della classifica sono i “quelli giusti”.
In testa troviamo subito i Wu-Tang Clan con il loro “Enter the Wu-Tang (36 Chambers)” del 1993, alla posizione due troviamo GZA (sempre dei Wu-Tang Clan) con il suo “Liquid Swords”. Sul gradino più basso del podio si afferma Nas e il suo epocale (e mai più ripetuto) “Illmatic” del 1994. Seguono “Endtroducing…..” di DJ Shadow (qui siamo ai confini del genere) e vari dei nomi più importanti del genere, dai A Tribe Called Quest, ai grandissimi Public Enemy passando per The Notorious B.I.G.. Dopo il salto trovate la lista delle posizioni salienti, mentre la classifica completa la trovate in questa pagina di Rate Your Music.
Continua a leggere: I migliori album rap di sempre per gli utenti di RateYourMusic
Si può disperarci, si può farsi prendere dal terrore o ridere su una minaccia che piano piano si sta riducendo sempre di più. O si può scriverci una canzone sopra. Sto parlando della notizia che ha monopolizzato tutti i sistemi di informazione nell’ultima settimana: il virus influenzale H1N1 virus.
Il rapper inglese Mike Skinner, meglio conosciuto come The Streets, ci ha scritto una ironica canzone He’s behind you, he’s got swine flu (dove swine flu si traduce come febbre suina) e l’ha accompagnata con il video che potete vedere dopo il link fatto di zombie, sangue e di film di orrore.
Di dubbio gusto? A me personalmente il pezzo diverte ed è sicuramente un modo creativo per affrontare il panico da influenza.
Continua a leggere: The Streets: He's behind you, he's got swine flu
Mentre la sentenza svedese su Pirate Bay continua a fare discutere una delle poche sicurezze che tutta questa vicenda ci lascia è senza dubbio che, se saputo usare, il web può davvero essere una delle maggiori fonti di promozione per la musica.
Sembra averlo capito Mike Skinner che sul suo profilo Twitter, uno dei servizi di social network più in voga begli ultimi tempi, ha messo in download gratuito tre nuovi brani intitolati I Love My Phone, Trust Me e David Hassles.
Non si capisce se le canzoni finiranno sul nuovo album di The Streets, “Computers and Blues” di cui lo stesso Mike ha parlato già più volte. Di sicuro c’è che su twitter.com/skinnermike potete scaricare i tre brani inediti.
L’ho già detto che questo piccolo rapper inglese bianco, che al secolo si chiama Mike Skinner, io lo adoro? Mi pare di si, presentando il suo ultimo album “Everything is borrowed” a luglio.
Dopo “Escapist” dall’album è stato estratto un secondo singolo, questa allegra “Heaven for the weather” di cui sopra potete vedere il video e in cui Skinner si diverte a prendere in giro certi guru che, a metà tra regligione e psicologia, ingrassano vendendo incontri e testi di autocoscienza o robe simili.

Nuovo appuntamento con le uscite discografiche più importanti di questa settimana. Come annunciato su queste pagine arriva oggi nei negozi l’atteso album dei Metallica. Escono inoltre i nuovi lavori di Calexico, Mogwai, The Streets, The Fiery Furnaces.
Ci sono poi i ritorni dei Queen con Paul Rodgers e dei New Kids On The Block. E gli italiani dARI e Umberto Tozzi. Insomma, ce n’è per tutti i gusti e generi.
Come sempre qualsiasi vostra segnalazione (al solito indirizzo: suggerimenti@soundsblog.it) è graditissima. Di seguito l’elenco completo.
Continua a leggere: Uscite discografiche (12 settembre 2008)
Tra una session di lavoro e l’altra per la realizzazione del nuovo album i Muse trovano anche il tempo di sperimentare. E’ apparso in rete (e lo trovate dopo il salto) un brano inedito intitolato “Who knows who” che Matthew Bellamy e i suoi compari hanno registrato nei mesi scorsi con Mike Skinner, l’artista conosciuto per il progetto “The Streets” di cui vi abbiamo parlato soltanto pochi giorni fa.
Per qualche ora i fan degli uni e dell’altro si sono chiesti se la traccia fosse reale o soltanto un fake, il mistero è stato infine svelato dagli stessi Muse sulle pagine del loro sito ufficiale con un breve messaggio.
Continua a leggere: Muse, in rete l'inedita "Who knows who" con The Streets