
Nel 2008 era toccato ai Fleet Foxes, stavolta sono Matt, Dom e Chris a portarsi a casa l’ennesimo riconoscimento di un’annata che a questo punto può definirsi grandiosa.
E’ dei Muse la copertina più bella del 2009 secondo i lettori del sito artvinyl.com : l’artwork del best seller internazionale The Resistance, realizzata dallo studio londinese La Boca, ha vinto il contest che da qualche anno viene lanciato nel Regno Unito.
La concorrenza era tanta e tutta titolata, il disco del trio capitanato da Bellamy ha avuto la meglio su gente come Green Day, Editors, Depeche Mode e Manic Street Preachers. Potete ammirare la Top-10 delle copertine piu belle del 2009 nella nostra galleria di immagini, cliccate qui invece per scorrere l’intera Top-50. Cosa ne pensate? Vi trovate d’accordo con l’esito del contest o avreste fatto vincere qualcun’altro?
Le 10 copertine più belle del 2009 per i lettori del sito artvinyl.com



Continua a leggere: E' dei Muse la copertina più bella del 2009
Dopo aver infiammato il pubblico del FuturShow Station di Bologna lo scorso 21 novembre, lo staff dei Muse ha annunciato che la band capitanata (Simona Ventura permettendo!) da Matthew Bellamy prolungherà il Resistance Tour fino a 2010 inoltrato e che, proprio in considerazione di ciò, il prossimo anno tornerà nuovamente ad esibirsi in Italia!
Tra le 18 date aggiuntive che il sito ufficiale del gruppo alternative rock inglese propone, infatti, fa bella mostra di sè l’appuntamento dell’8 giugno 2010 allo stadio San Siro di Milano.
Se avevate intenzione di ammirare i Muse dal vivo ma purtroppo non avete fatto in tempo a comprare il biglietto del concerto che si terrà il 4 dicembre prossimo al PalaOlimpico di Torino, da adesso sapete cosa fare per rimediare all’errore.
via | Muse, sito ufficiale
Continua a leggere: Muse: Resistance Tour 2010, confermata la data italiana
Era la fine di agosto quando i Muse misero online un’anteprima del nuovo album The Resistance, al sottoscritto bastarono 30 secondi per innamorarsi di Undisclosed Desires. Il disco poi venne pubblicato in settembre (con accoglienza trionfale, in Italia e nel mondo), riascoltai la traccia per intero…ed ebbi conferma.
E’ con molto piacere dunque che vi presento il video ufficiale del secondo estratto dall’opera di Matt Bellamy e compagni, che arriverà sul mercato britannico come digital release il prossimo 16 novembre. La copertina è questa di fianco, potete ascoltare una pillola dei 3 remix che accompagneranno il pezzo originale cliccando qui…e dovete fare il salto per gustarvi la clip diretta dal duo francese Jonas et Francois.
Sapete come la penso io, scrivetemi cosa ne pensate voi invece. Vi ricordo che i Muse saranno presto a Bologna e Torino per le date italiane del Tour 2009.
Continua a leggere: Muse : "Undisclosed Desires" - Video Ufficiale

Eccoci qui, come ogni venerdì, a commentare la classifica settimanale degli album più venduti al mondo stilata da Mediatraffic).
La scorsa settimana è stata letteralmente invasa dagli album dei Beatles, che hanno occupato 13 delle prime 14 posizioni. Questa settimana in top10 abbiamo ancora “Rubber Soul” alla 10, il “White Album” alla 7, “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” alla 5 e “Abbey Road” alla 4. Insomma, l’invasione c’è ancora, ma c’è spazio anche per gli altri. Mark Knopfler ad esempio, che entra alla 9 con “Get Lucky” (93.000 copie) e l’atteso debutto di Kid Cudi che si ferma alla 6 con 111.000 copie (di cui 104.000 in USA).
Da segnalare anche i Black Eyed Peas, ancora bene alla 8, Jay-Z che scende dal trono con un calo decisamente inferiore alla media e Whitney Houston che addirittura aumenta (e non di poco) le vendite della scorsa settimana. Motivo? L’esibizione all’Oprah Show che ha fatto aumentare a dismisura le vendite in USA. Al numero 1 abbiamo una nuova entrata, ma siccome è abbastanza scontata, preferisco darvi qualche informazione in più: 276.000 copie fra USA e UK, 39.000 fra Australia e Giappone e tante, veramente tante, nell’ Europa continentale, Italia compresa, per un totale di 451.000 copie vendute.
L’album più venduto nel mondo di questa settimana è…
Continua a leggere: Album più venduti: Mondo (agg. 25 settembre 09)
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Il dominio ora può dirsi totale o quasi: Zago ci ha appena informati del BOOM di Matt Bellamy e i suoi Muse all’estero, adesso arriva la classifica nostrana e…il gruppo inglese può fare un altro brindisi, la missione è compiuta!
Il trio del Devon entra di prepotenza in lista e si piazza direttamente al comando, costringendo Whitney Houston a lasciare il posto che ha occupato per 2 settimane consecutive. A ben vedere la signora americana deve lasciar passare anche Mark Knopfler, altra new entry di prestigio made in UK che si accomoda sulla piazza d’onore.
Le novità in Top-10 non sono ancora finite: alle posizioni #7 e 9 fanno capolino 4 ‘giovanotti’ (pure loro inglesi…DIO SALVI LA REGINA!!) che qualche disco nel mondo lo hanno già venduto e tornano ora con l’intero catalogo rimasterizzato. Si chiamano The Beatles, chissà se -almeno loro- Simona Ventura riesce a distinguerli l’uno dall’altro!?!
[La classifica fa riferimento alla settimana dal 7 al 13 settembre]
L’album più venduto in Italia di questa settimana è…
Continua a leggere: Album più venduti : Italia (Agg. 21 Settembre 2009)

Mentre siamo ancora qui a ridere della “scenetta” avvenuta ieri a Quelli Che Il Calcio, torniamo a parlare dei Muse (o forse dovremmo dire “dei ze mius”???). Era abbastanza prevedibile e così è stato: i Muse debuttano al n.1 nelle prime due classifiche della settimana, quella inglese e quella australiana (N.B. mentre sto scrivendo deve ancora uscire quella italiana).
In Inghilterra dopo aver venduto oltre 70.000 copie nel primo giorno, “The Resistance“, ha terminato la prima settimana a quota 148.000. Al secondo posto per distacco la novantaduenne (!!!) Vera Lynn con poco più di 50.000 copie vendute. Va ricordato che il precedente “Black Holes and Revelations” debuttò con circa 115.000 copie.
Anche in Australia i Muse hanno dato un distacco enorme al secondo classificato: “The Resistance” ha debuttato con circa 23.000 copie vendute, mentre i Black Eyed Peas alla numero due ne hanno vendute appena 6.000. In USA le proiezioni HitsDailyDouble parlano di un debutto attorno alle 110-120.000 copie, che garantirebbero una terza posizione… staremo a vedere. Scusatemi ma non resisto, dopo il salto vi ripropongo l’ “esibizione” di ieri su Rai Due, per chi se la fosse persa…
Continua a leggere: Muse: dominio in Inghilterra e Australia

Presentazione: Ecco “The Resistance”, l’atteso quanto ambizioso quinto album dei Muse, una delle band più importanti dei nostri giorni.
Giudizio complessivo: Si parte con “Uprising” di cui si è già detto tutto (comprese le somiglianze con “Call Me“/”Doctor Who“/”Strict Machine“), poi si passa alla title-track che ha un’intro di piano che non avrebbe sfigurato in qualche pezzo eurodance anni ‘90 e un ritornello immediato (quanto banale), per arrivare alla successiva “Undisclosed Desires”, dove pare di sentire il Timbaland di turno in collaborazione con i Depeche Mode. Bastano queste prime tre canzoni per capire che siamo di fronte ad un ulteriore cambiamento sonoro (evoluzione?) dei Muse, il che è sulla carta è apprezzabile, ma il fatto che un talento chitarristico come quello che ha Matt venga totalmente messo in secondo piano, fa un po’ storcere il naso.
La palla passa poi attraverso i Queen e il Bolero di Ravel (e qui siamo veramente ai limiti del kitsch) di “United States of Eurasia” (in cui c’è spazio anche per il Notturno di Chopin nella coda) e prosegue nelle paludi AOR di “Guiding Light” (dalla melodia quasi natalizia…). “Unnatural Selection” non lascia nessun segno (è un po’ una somma di quel che i Muse hanno fatto fino ad oggi e c’è aria di già sentito) mentre “MK Ultra” ha un nervosismo di fondo che non è affatto male, peccato per un ritornello completamente insignificante. “I Belong to You” anche se abbastanza particolare, scivola via senza impressionare, aprendo il sipario al trittico/suite finale “Exogenesis” (Overture, Cross Pollination e Redemption) dove i Muse dimostrano davvero di essere un grande gruppo.
Continua a leggere: Muse: con "The Resistance" non avranno esagerato?
Il singolo “Uprising” si sente sempre più spesso in radio e la prevendita dei biglietti per il tour imminente procede a ritmi sostenuti: la Muse-fever ha ufficialmente colpito l’Italia!
Se siete anche voi tra i contagiati e aspettate con ansia l’11 settembre per mettere le mani sul nuovo album del sodalizio britannico sappiate che da oggi potete ingannare l’attesa (e farvi un’idea della direzione sonora scelta da Matt & Co.) ascoltando un’anteprima di 30 secondi di ogni brano che comporrà la tracklist di “The Resistance”.
Curiosi? Cliccate qui e sarete re-indirizzati direttamente sul player del sito ufficiale del gruppo, gustatevi gli ‘assaggini’ eppoi tornate su queste pagine per scriverci cosa ve ne pare.
Continua a leggere: Muse: "The Resistance", ascolta online l'anteprima del nuovo album
Dalle 10 di stamattina i network radiofonici italiani hanno cominciato a passare Uprising, il primo singolo estratto da “The Resistance”, l’atteso nuovo album dei Muse che –vi ricordiamo- sarà nei negozi l’ 11 settembre 2009. Dopo l’antipasto di United States of Eurasia regalato ai fan con una caccia al tesoro online, prende dunque sempre più forma il nuovo progetto discografico di Matt Bellamy e soci.
Non è finita qui: un altro tassello del puzzle oggi è andato al suo posto con la pubblicazione sul sito ufficiale del gruppo della copertina dell’album. La trovate dopo il salto assieme all’audio di “Uprising”, rifatevi occhi ed orecchie eppoi scriveteci cosa ve ne pare.

Si avvicina la data di rilascio del nuovo album dei Muse e i ragazzi della band pian pianino svelano ai fan informazioni e programmi futuri. Raccogliendo news in giro per la rete oggi siamo in grado di comunicarvi il nome del primo singolo estratto da “The Resistance” e di farvi ascoltare per intero un’altra canzone inclusa nella tracklist ufficiale, intitolata “United States of Eurasia”.
Procediamo con ordine: Matthew Bellamy e compagni hanno usato ancora una volta Twitter per comunicare che il singolo apripista del nuovo disco sarà “Uprising”. Il pezzo viene definito “rock duro, costruito sulla base di un brano dei Goldfrapp”. Suona molto interessante, non trovate?
Nei giorni passati inoltre il sito ufficiale della band è stato rinnovato nei contenuti e nella grafica, con l’aggiunta di una sezione speciale da giocare, una sorta di caccia al tesoro in 6 fasi il cui scopo ultimo per i partecipanti era scovare un brano inedito e scaricarlo gratis. La missione è stata portata a compimento, e il risultato è “United States of Eurasia”, che trovate subito dopo il salto. Ascoltatelo e scriveteci cosa ve ne pare.