
Sì, sono sul palco e sono di nuovo con la band. Facendo gli scongiuri, sono quindici minuti che non sbaglio una nota! Robert mi ha chiesto un mese fa di partecipare al Bestival e sono stato davvero felice di accettare. Suonare ancora queste canzoni, con i vecchi amici, essere sul palco con Robert, Simon e Jason che sono come una famiglia per me, rende tutto perfetto.
A parlare è Roger O’Donnell, il tastierista dei Cure tornato in organico in occasione del “Bestival Live 2011″: la manifestazione britannica che si è tenuta il 10 settembre all’Isola di Wight, in cui la band ha suonato ben trentadue brani. Un concerto lunghissimo con alcuni momenti memorabili (”The Caterpillar” riproposta live per la prima volta dopo vent’anni) che diventerà un doppio CD (il quinto dal vivo, il primo con la scaletta - la trovate dopo il salto - proposta integralmente) in uscita il prossimo 6 dicembre.
Il disco, i cui ricavi delle vendite saranno devoluti in beneficenza all’associazione “Isle Of Wight Youth Trust”, potrebbe dare seguito anche alla pubblicazione di un DVD dei recenti concerti alla Sydney Opera House, ma Robert Smith è ancora dubbioso. Quello che sembra probabile invece - almeno stando alle parole di O’Donnell, è che i Cure siano di nuovo in procinto di mettersi al lavoro. Il ritrovato tastierista ha infatti aggiunto: “Se guardo in avanti, sono sicuro che ci saranno un sacco di nuovi, eccitanti progetti con i Cure in futuro e sono davvero entusiasta di esserne parte di nuovo”.
Continua a leggere: The Cure: arriva il doppio album dal vivo "Bestival Live 2011"

Dell’ imminente uscita (24 maggio) di una riedizione Deluxe (con tanto di Bouns e live tracks) di Disintegration lo storico disco dei The Cure, uno dei loro capolavori gothic new wave degli anni 80 vi avevamo già detto qualche tempo fa. La novità però è che tra il tantissimo materiale dell’epoca mai pubblicato dai Cure, non ci sono solo gli inediti che troveranno spazio nell’edizione Deluxe del disco che uscirà a brevissimo. Ci sono infatti altre 20 canzoni mai pubblicate dai Cure che non saranno incluse nella riedizione di Disintegration e che da oggi trovate in streaming sul loro sito insieme a tanto altro materiale interessante (canzoni live, testi etc…) tutto da esplorare.

Difficile spiegare, anche a distanza di così tanto tempo, lo spartiacque che segnò “Disintegration”. Non solo nella (allora) decennale carriera dei The Cure, ma anche nella musica legata alla new wave e al mondo dark. Era il 1989 e “Disintegration” sbaragliò le classifiche con dodici canzoni che sarebbero rimaste nella storia.
A partire da “Lullaby” (e il suo splendido video che trovate dopo il salto): un brano morboso e allo stesso tempo incredibilmente accattivante. Remixato ben presto per diventare anche una hit di culto anche nelle discoteche votate al rock. E ancora “Fascination Street”, la spettacolare “Lovesong” fino al successo più marcatamente ‘pop’ di “Pictures of you”.
Undici anni dopo, i The Cure si apprestano a ripubblicare “Disintegration” su triplo CD. La nuova edizione è curata personalmente da Robert Smith, includerà il disco rimasterizzato, inediti, demo e un booklet di venti pagine con foto dell’epoca. Dopo una serie di rinvii, arriverà nei negozi nella seconda metà del prossimo maggio. Dopo il salto, la tracklist completa.
Continua a leggere: The Cure: nuova edizione per "Disintegration" in triplo CD

Difficile esprimere il proprio talento se alle spalle c’è una figura importante. Si viene spesso tacciati di ricevere favoritismi anche involontari, solo a causa del cognome che si porta. Vale in tutte le discipline e a tutti i livelli, ma in campo artistico la cosa diventa motivo di polemiche: visto che non è certo il DNA a regalare inventiva e creatività, la diffidenza è molta.
Se poi i cognomi in questione sono due di quelli che hanno cambiato la Storia della Musica, allora riesce difficile anche solo immaginare il livello di pressione (ma anche di benefici) che si deve sostenere. Che James McCartney (figlio di ‘un certo’ Paul, baronetto e membro di quel gruppo il cui nome storpiò quello degli scarafaggi) stia lavorando alla sua musica, è noto da anni, anche se, fino ad oggi, non ha pubblicato mai nulla.
Fino ad oggi, appunto, perché pare che James, figlio di Paul e la compianta Linda, stia per far uscire il suo album d’esordio (alla tenera età di 33 anni). Dopo alcune comparsate col padre e dei live con lo pseudonimo di “Light”, arriveranno un disco e il primo vero tour solista. Canzoni originali e musica ispirata ai Nirvana, ai Cure, a PJ Harvey, ai Radiohead e -ovviamente- ai Beatles. Prima data: il 25 febbraio a -chi l’avrebbe mai immaginato?- Liverpool.
A due mesi dalla nascita, festeggia ascolti record Live! (canale Sky 702) parte della famiglia Dada Group cui appartiene anche Soundsblog.
Ecco, per chi li avesse persi al primo giro, l’elenco dei concertoni che vengono trasmessi in replica nelle prossime settimane.

Comincia il week-end e come al solito SoundsBlog vi segnala l’appuntamento con la grande musica live in televisione: questa settimana i protagonisti di MTV World Stage sono i The Cure, storica band britannica capitanata da Robert Smith.
Gli schermi dei 162 Paesi nel mondo raggiunti dal network trasmetteranno le immagini in alta definizione del concerto andato in scena lo scorso ottobre a Roma, Piazza San Giovanni, in occasione del “Coca Cola Live @ MTV” di cui il gruppo è stato headliner.
I 100mila spettatori accorsi nella Capitale hanno gradito molto, stasera toccherà a qualche altro milione di amanti del rock. La scaletta prevede brani tratti dall’ultimo album di studio “4:13 Dream” e vecchi successi del gruppo, se il tutto vi stuzzica sintonizzatevi su MTV a partire dalle ore 23.
“Love Will Tear Us Apart” probabilmente non è il brano che musicalmente rappresenta al meglio il sound dei Joy Division ma è senza dubbio il loro più grande successo, curiosamente esclusa sia da “Unknown Pleasures” (1979) che da “Closer” (1980), i due album-capolavoro che hanno reso, senza esagerare, i Joy Division una delle dieci band più importanti e influenti di sempre.
Quando un pezzo è così “storico” spesso viene coverizzato e ripreso negli anni a venire da artisti di ogni tipo.
Dopo il salto trovate alcuni video delle cover più famose : quella delle vocalità femminili di Susanna and The Magical Orchestra, quella dei cuginetti The Cure, quella dei grandi Swans, quella lisergica di Squarepusher, quella in versione bossanova dei Nouvelle Vague e quella in salsa metal dei Moonspell. Fra le altre (non) ricordiamo la versione decisamente pop di Paul Young. Voi quale preferite?

Come ogni venerdì approdiamo alla nostra rubrica sulle uscite discografiche della settimana. Anche oggi arrivano nei negozi molti dischi, tra cui gli annunciati e attesi ritorni dei The Cure, di Anastacia, di Pink e dell’icona Grace Jones.
Oltre agli ultimi lavori degli Snow Patrol e dei Marillion, quest’ultimo per chi lo volesse in originale visto che era possibile scaricarlo gratuitamente. Tra gli italiani sicuramente molti attendevano i nuovi album di Gigi D’Alessio e di Andrea Bocelli.
Segnaliamo poi due live interessanti: la registrazione della tournée dello scorso anno di Lou Reed che riportava in giro il suo classico “Berlin” e il tour del 2006 di Richard Galliano. E poi il raccoltone definitivo(?) di Celine Dion. A seguire l’elenco completo e dettagliato.
Nomi che ritornano nella classifica di vendita dei dischi in Europa. Per esempio Rihanna, chhe comincia la riconquista del Vecchio Continente con “Take a bow” partendo dal Regno Unito e dall’Irlanda.
Segnaliamo poi la presenza di due protagonisti da noi seguiti, The Cure (in Spagna) e The Ting things (Gran Bretagna). Sotto, tutti i primatisti della settimana. Intanto ecco qui le classifiche della scorsa settimana
Vi abbiamo raccontato del progetto dei The Cure per il lancio dell’atteso nuovo album, la cui uscita è prevista per il 13 settembre. Per stuzzicare l’appetito, hanno intenzione di promuovere un singolo al mese, da maggio fino alla fine dell’estate.
Reduce da uno strepitoso tour, che li ha visti passare anche qui da noi, la band sembra proprio in piena forma. Mentre apprendiamo che il prossimo brano, in uscita il 13 giugno, si intitolerà “Freakshow”, vediamoli nel video di “The only one”, il primo singolo del nuovo lavoro.