
A Festival concluso, con l’eco delle polemiche per vincitori e vinti ancora sui principali mezzi di informazione, vogliamo provare a disintossicare le vostre e nostre orecchie con tre esempi di cosa la musica italiana sa offrire in luoghi dove Antonella Clerici non ha mai messo piede (neanche Gianmarco Mazzi, probabilmente).
Vi suggeriamo tre nomi, tutti rigorosamente in download gratuito. Tutti italiani. I primi della lista sono i Mariposa. Band in cui milita (tra gli altri) Enrico Gabrielli, geniale polistrumentista già con Calibro 35 e Afterhours (memorabile la sua direzione dell’orchestra durante l’edizione 2009 del Festival dei Fiori). Una band, i Mariposa, che sarebbe perfetta per il palco dell’Ariston, se solo non fosse così ‘maledettamente’ intelligente e non evitasse la banalità come la peste. Prendete il meglio della musica italiana d’annata, mescolatela all’indie rock, ai mondi di Frank Zappa e a un’ironia malinconica. Otterrete una discografia eccellente, fino a l’ultima idea: un brano intitolato appunto “Sanremo” con tanto di orchestra e presentazione festivaliera. Lo trovate qui
Continua a leggere: "Il Paese è reale"? La musica che non arriva a Sanremo (in download gratuito)
Nella vostra personale classifica, Noemi si è classificata (per il momento) al terzo posto con un 10% dei voti. Siete in buona compagnia, visto che, tra gli artisti che arrivano a questa 60esima edizione di Sanremo, la stampa musicale concorda sul valore di un brano come “Per tutta la vita” e sull’interpretazione sfoggiata dal palco dell’Ariston.
Paolo Giordano de “Il Giornale” sostiene che Noemi sia un autentico talento: passandro per X Factor, si è rivelato essere uno dei più versatili in circolazione. Stesso parere per Mannucci de Il Tempo: “Noemi sempre più brava”. Più tiepida solo la ‘terribile’ Marinella Venegoni che, dalle pagine de “La Stampa”, chiosa con un “Partecipò a X Factor 2 senza vincere, ma è ancora fra noi e nessuno se ne dispiace”.
Durante questi giorni e per le prossime settimane, i media saranno invasi dai singoli sanremesi. Noi oggi vi proponiamo appunto il video di “Per tutta la vita”, nella versione ‘in studio’, che forse restituisce qualcosa in più rispetto a quella del Festival ed è contenuta nella special edition dell’album “Sulla mia pelle”, arricchita anche da altre bonus tracks. La trovate dopo il salto insieme al testo. Diteci nei commenti cosa ne pensate.
Continua a leggere: Sanremo 2010: il video di "Per tutta la vita" di Noemi

Il direttore generale Mauro Masi lo aveva detto chiaro: questa 60esima edizione di Sanremo doveva essere ‘a risparmio’. Tetto massimo per i compensi degli ospiti: 100.000 euro. Tra sponsor e canone Rai, bisognava barcamenarsi. Credete che lo abbiano ascoltato? No? Avete indovinato.
Il limite imposto è stato subito sbaragliato dai 150.000 euro ricevuti da Antonio Cassano per leggere (in dialetto barese) il gobbo sul palco dell’Ariston. Quasi il doppio del compenso percepito dalla bellissima regina del burlesque, Dita Von Teese, che ha pattuito una cifra di 70.000 euro per infilarsi seminuda nella gigantesca coppa di champagne.
Decisamente inferiori i cachet dei cantanti. Gli artisti italiani invitati alla puntata celebrativa di ’stasera saranno ricompensati con una cifra che va dai 30.000 ai 50.000 euro. I “big” in gara sono ’stipendiati’ 30.000 euro mentre gli artisti della “nuova generazione” vengono pagati 15.000 euro. Il compenso di Antonella ‘cosa vuoi che ne sappia di musica io’ Clerici invece, è di 500.000 euro, esattamente la metà di quanto ricevette l’anno scorso il padrone di casa Paolo Bonolis che però al momento non ha svelato quanto percepito per il ‘lancio’ di questa edizione.
Continua a leggere: Sanremo 2010: i compensi degli ospiti e dei cantanti in gara

Conto alla rovescia delle poche ore che mancano alla prima serata del Festival dei Fiori. I piani alti della Rai tremano già incollati alle classifiche dell’Auditel. I giornalisti fanno la ressa per ritirare gli accrediti e inizia la processione degli addetti ai lavori per mettere in moto una delle ‘macchine’ più antiche dell’intrattenimento nazional(popolar)e.
La diretta da Sanremo reggerà la sfida con tutti i nuovi sistemi di comunicazione? I pronostici sono nettamente a sfavore, visto anche il calo degli ascolti della precedente edizione. ‘Fiutando’ la -probabile- disfatta, l’agenzia radiofonica GRT la RIA (Radio Italiane Associate), con il supporto della società specializzata Me Cast e del settimanale Vivo hanno lanciato due giorni fa Sanremo Web Radio, una radio in streaming via internet dedicata ai protagonisti e alle canzoni del Festival della Canzone Italiana.
Fino al 21 febbraio 2010 proporrà i campioni in gara e le nuove proposte di quest’anno, insieme a tutte le canzoni che hanno fatto la storia di Sanremo, oltre a notizie e commenti direttamente dal Teatro Ariston. Un segno dei tempi, che dovrà vedersela anche con tutti gli altri ‘luoghi’ virtuali in cui la trasmissione verrà seguita. E voi? Come seguirete il Festival? Ditecelo nel sondaggio (o direttamente nei commenti).

Ormai la presenza di Povia tra i cantanti in gara alla prossima edizione di Sanremo è cosa nota. Sappiamo anche che la sua canzone avrà come tema l’eutanasia, raccontando in musica il caso di Eluana Englaro. In questi giorni però è comparso su diversi siti, il presunto testo del brano. Con il relativo fiume di polemiche, dichiarazioni e smentite da parte dei diretti interessati. Proviamo a fare il punto della situazione.
Povia annuncia il brano che presenterà al Festival della Canzone Italiana. E’ “La verità (Eluana)”. Un titolo che lascia poco spazio a interpretazioni. Un punto di vista abbastanza presuntuoso (la ‘verità’?) e quel nome tra parentesi che spiega subito quale storia verrà presa come esempio.
Quello che viene identificato come l’ex collaboratore di un noto discografico italiano, pubblica il testo della canzone (lo trovate dopo il salto). E aggiunge:
Per divergenze irrisolvibili, abbiamo cessato il nostro rapporto di lavoro. Una delle cause del nostro scontro è stato sull’opportunità (o meglio… sull’inopportunità) di affrontare il Festival di Sanremo facendo cantare a un nostro artista un brano su un tema molto delicato, e soprattutto affrontarlo con un certo tipo di testo. L’artista in questione è Povia. Mi è passato sotto mano il demo della sua canzone, l’ho conservato, mi sono appuntato il testo e ve lo riporto così com’è stato registrato.